Lunedì 26 Agosto 2019
   
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Tutto pronto per il CarnevaNoja! Domani la prima sfilata

Noicattaro. CarnevaNoja 2017 front

 

Ancora poche ore ci separano dalla quarta edizione del “CarnevaNoja, il Carnevale di Noicattaro”: infatti, domenica 19 Febbraio avrà luogo la prima sfilata dei carri allegorici seguita, una settimana dopo - domenica 26 - da un’esposizione dei carri e da una seconda sfilata.

Ancora una volta abbiamo incontrato Giuseppe Pirulli, presidente dell’associazione “Movimento Nojano”, organizzatrice dell’evento, il quale ha finalmente svelato i dettagli inerenti i quattro carri allegorici, elencandone i titoli ed esponendone il significato.

“Il primo carro a sfilare sarà ‘Nojarello’, maschera simbolo del nostro amato paese e del nostro Carnevale”, racconta Pirulli. “Si tratta di un semplice contadino, un personaggio che racchiude in sé il riferimento alle tradizioni del nostro territorio ed esalta la semplicità con cui i nostri contadini, da generazioni, si dedicano alla terra, in contrapposizione allo sfruttamento e ai danni alla terra provocati da fitofarmaci e rifiuti segretamente sepolti laddove i nostri connazionali coltivano prodotti esportati poi in tutto il mondo”. Ebbene, il nostro ‘Nojarello’, tipico contadino nostrano, con la pelle abbronzata dopo ore di lavoro sotto il sole cocente e il berretto che copre il capo quanto basta per non restare accecato dalla sua luce, con le mani stanche e logorate dal duro lavoro, il gilet, immancabile in ogni stagione, e gli scarponcini sporchi di terreno, vuole essere un omaggio a tutti coloro che, ogni giorno, si svegliano con la consapevolezza di dedicarsi alla natura prendendo da lei ogni dono con rispetto e gratitudine.

“Il secondo carro allegorico è dedicato ai bambini, ma non solo!”, prosegue il presidente dell’associazione. “Come sappiamo, nel mondo dei cartoni animati, i Puffi sono per eccellenza difensori della natura e per questo, ricordando la storica sigla del cartone animato, abbiamo deciso di intitolare il nostro carro ‘Rispettiamo la Natura ed allora il mondo guarirà’. Il nostro vuole essere un messaggio indirizzato a tutti: in primis ai bambini, nostro futuro, e poi agli adulti, nostro presente. Con questo carro abbiamo coniugato il divertimento, la bellezza e la semplicità dei Puffi con l’educazione al rispetto e all’amore incondizionato per la natura”.

Ed ancora, Pirulli continua con la spiegazione del terzo e del quarto carro allegorico. “L’imponenza del terzo carro allegorico, intitolato ‘Natura crea, uomo distrugge’, vuole essere non solo un rimando al passato, periodo in cui l’uomo, pur avendo limitate capacità, godeva pienamente dei frutti della Natura e ne apprezzava e rispettava ogni singolo essere, ma anche un grido che porti alla mente ciò che l’uomo è oggi: un individuo cinico e irrispettoso, attento solo al successo e ai profitti e non più in grado di dedicarsi a qualcosa di bello e magnifico come la Natura”.

Spirito critico nell’ultimo carro. “Il quarto ed ultimo carro è un grido di protesta e, al contempo, una preghiera: ‘Salviamo il nostro mare!’ ”, conclude Pirulli. “È un carro volutamente riempito di spazzatura di ogni tipo: elettrodomestici, pile scariche, ma soprattutto, plastica! Forse infatti non tutti sanno che ogni anno più di 275 milioni di tonnellate di plastica finiscono nei nostri mari e nei nostri oceani. Nel mare da noi riprodotto troviamo in primo piano il granchio Sebastian, dotato di grande intelligenza, ottimo consigliere e cantante di talento la cui voce, unita al canto delle sirene, maestose ed imponenti, ci invita a tacere e ad ascoltare il nostro messaggio: salviamo il nostro mare, salviamo il mare che da anni è deposito e discarica dei nostri rifiuti; salviamo la grande distesa non più azzurra ma marrone; salviamo la riserva che credevamo perpetua ma che ogni giorno è sempre meno sufficiente a causa degli sprechi e del continuo inquinamento. Grande importanza è inoltre assegnata alla rappresentazione dei pesci, abitanti regi e, fino a poco tempo fa, indiscussi del nostro mare: alcuni, a causa dell’inquinamento prodotto dai rifiuti, per respirare necessitano di bombole di ossigeno; altri sono invece consumati e tristi”.

Ma per apprezzare al meglio i carri, per coglierne il significato, per trascorrere qualche ora di spensieratezza ed allegria, avvolti dal colore, dalle risate, dalla musica, l’appuntamento è per domenica 19 Febbraio, alle ore 18.30, con partenza prevista da via Terracini.

Non mancate, il CarnevaNoja ci aspetta!

Noicattaro. CarnevaNoja 2017 intero

Noicattaro. CarnevaNoja 2017 intero2

Commenti 

 
#1 Marcantonio 2017-02-20 15:38
Io non c'ero ma come è andata la sfilata? Quanto è durata, c'era gente, era sentita?
 

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