Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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ARRESTATI 5 USURAI, TASSI OLTRE IL 140%

Carabinieri_conferenza

A MONOPOLI E NOICATTARO

CINQUE ESTORSORI-USURAI ARRESTATI

PRATICAVANO TASSI OLTRE IL 140%

Su ordine di custodia cautelare emesso dal Gip del Tribunale di Bari, su richiesta della Procura della Repubblica di Bari, i carabinieri della Compagnia di Monopoli hanno arrestato questa mattina cinque persone con l’accusa di estorsione ed usura.


IL FATTO: Si era rivolto ad N. R., pescatore della sua città,  per ottenere, la prima volta, una piccola somma di denaro.

Gli affari della sua attività commerciale non andavano bene e il ricorso al credito ordinario non avrebbe prodotto i risultati immediati di cui aveva necessità, così un uomo di Monopoli aveva deciso di procedere per altre vie nella convinzione di poter restituire subito il piccolo prestito.

N. R. non si era tirato indietro, ma aveva preteso di trattenere già la somma dovuta per gli interessi - a fronte dei tremila euro richiesti aveva consegnato al commerciante 2.600 euro - da restituire in rate mensili.

Ma la situazione economica dell’usurato non migliorava e così qualche settimana dopo lo stesso era stato costretto a chiedere altri tremila euro, ma questa volta N. R. aveva trattenuto per sé non 400, ma 700 euro, consegnando alla sua vittima solo 2.300 euro.

La terza volta per il commerciante monopolitano era andata  anche peggio sui tremila euro richiesti gliene erano stati consegnati solo 2.900. In pratica in soli quattro  mesi – dal febbraio al giugno 2007 – a fronte di 7.800 euro ricevuti  l’usurato avrebbe dovuto restituire 9.000 euro, 2.200 euro di interessi pari a un tasso annuo che ha oscillato nelle tre tranche dal 123 al 141,9 per cento.

La situazione è poi precipitata quando a fronte di somme da restituire mensilmente che crescevano a dismisura il commerciante non è stato più nelle condizioni di pagare. A quel punto sono scattate le minacce di morte sia a carico del commerciante che della sua famiglia, ad opera del figlio dell’usuraio, il pregiudicato G. R., e di tre giovani di Noicattaro, noti alle forze dell’ordine.

Un clima di violenza  in crescendo  durato quasi tre anni al quale, di recente, il commerciante ha deciso di porre fine denunciando la sua storia ai Carabinieri della Compagnia di Monopoli, che coordinati dalla Procura di Bari, sono riusciti a individuare il gruppo di persone autore dell’usura e dell’estorsione.

DICHIARAZIONI PROCURATORE DI BARI, ANTONIO LAUDATI: Una banda di estorsori ed usurai è stata assicurata alla giustizia grazie al coraggio di un commerciante che ha saputo ribellarsi ai suoi usurai ed estorsori. Una vittima che ha saputo reagire, nonostante le pesanti minacce di morte che avevano raggiunto anche la sua famiglia, scegliendo di rivolgersi alla  Giustizia e non per non continuare a essere  sottomesso ai soprusi di gente senza scrupoli. Il suo coraggio sia d’esempio a tanti altri commercianti che scelgono, invece, di abbassare la testa e di vivere continuamente nell’incubo e nell’illegalità.

Commenti 

 
#5 Nino 2010-10-27 22:23
bisogna aumentare i controlli, a tutto spiano certo non è facile ma con un po di aiuto si possono ottenere buoni risultati. Bisognerebbe stare attenti anche agli agenti che ti propongono contratti truffaldini del tipo assicurazioni sulla vita. Infatti dopo aver firmato e dopo aver pagato per anni alla fine scopri che è stata una fregatura. Ma ormai ai pagato.
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#4 up 2010-10-26 19:37
bisognerebbe denunciare anche le banche che in quanto a balzelli ed interessi
non sono da meno di questi personaggi
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#3 Gaetano 2010-10-26 17:15
la soluzione chiamata Microcredito non conviene alle lobby bancarie. Eppure, ed è dimostrato, funziona (seppur non prevede elevate garanzie).
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#2 f.l. 2010-10-26 16:03
grazie alle forze dell'ordine e a Laudati che sta facendo davvero tanto da quando si è trasferito qui da noi
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#1 batwoman 2010-10-26 14:29
lo Stato dovrebbe prevenire certe situazioni! I piccoli commercianti sono ormai allo sbando, sono state chiuse tutte le vie d'accesso al credito e quindi pur di continuare a dare il pane ai propri figli si cede a certe brutture a rischio spesso della propria incolumità e quella dei propri cari!!!! E' lo Stato che deve pagare!!!
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