Domenica 21 Aprile 2019
   
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Risolto il caso dell’auto che si sposta. Rimossa dal carroattrezzi

Noicattaro. Auto abbandonata in via Dante front

 

Risolto in parte il misterioso caso dell’auto che si sposta. Stiamo parlando di una Lancia Ypsilon grigia, abbandonata da tempo in via Dante e che, proprio per questo motivo, risultava “ingombrante” per qualcuno. Tant’è che, come riferitoci da qualche residente della zona, l’auto era parcheggiata in un punto preciso, ma il mattino seguente questa si trovava leggermente più avanti. E il giorno successivo ancora più avanti. Come se qualcuno la spingesse a mano, probabilmente per non averla tra i piedi e poter parcheggiare la propria auto davanti alla propria abitazione. Tutto questo, ovviamente, non possiamo darlo per certo. Perché nessuno ha visto qualcuno impegnato nello spingere la Lancia Ypsilon, ma è certo che l’auto si sia trovata ogni giorno più in avanti. E con il finestrino anteriore sinistro in frantumi.

Il caso è scoppiato lo scorso 16 Maggio quando qualcuno ha postato su Facebook le foto dell’auto in questione, parcheggiata in modo irregolare alla fine di via Dante. La Lancia Ypsilon era infatti in sosta con due ruote sul marciapiede, tanto da rendere difficoltoso il passaggio di una carrozzina.

La segnalazione ufficiale è giunta nella stessa serata al Comando di Polizia Municipale, e così il giorno successivo, intorno alle 9.30, gli Agenti hanno fatto un sopralluogo per verificare quanto denunciato. E in effetti la Lancia Ypsilon era lì. Sono subito scattati gli accertamenti: scongiurata la provenienza furtiva, è stata fatta una visura tramite la targa, e l’auto è risultata di proprietà di un cittadino italiano attualmente residente a Mantova (Lombardia).

Essendo l’auto in sosta sul marciapiede, il Codice della Strada prevede la rimozione coatta. Oltre al verbale di 85,00 euro. Di lì a breve sul posto è giunto il carroattrezzi, che ha portato via l’auto, con buona pace dei residenti. Urge chiarire, per dovere di cronaca, che le spese saranno a carico del proprietario e non dell’amministrazione comunale.

La Polizia Locale ha già avviato una pratica, con il quale si chiederà al proprietario di esibire Carta di Circolazione e contrassegno assicurativo, pena la sanzione amministrativa di 422,00 euro, ai sensi dell’articolo 180, comma 8, del Codice della Strada. Qualora il veicolo non fosse coperto di assicurazione, scatterebbe il sequestro amministrativo dell’auto, che verrebbe affidata al custode giudiziario, con sanzione pari a 849,00 euro, ai sensi dell’articolo 193, comma 2, del Codice della Strada. Nel caso in cui il proprietario non dovesse pagare, inevitabile sarebbe la confisca del mezzo.

Diverso è il caso della Citroen C3, ritrovata lo scorso 15 Maggio in via Cappellini. Dopo la segnalazione, gli Agenti hanno scoperto si trattasse di una auto oggetto di furto, denunciato il 27 Aprile scorso. Non essendoci più, momentaneamente, la proprietà dei veicolo, gli Agenti non hanno potuto sanzionare il proprietario per la sosta in divieto, come nel precedente caso. Nel frattempo il proprietario del mezzo, certo di non ritrovare più la sua auto, ha presentato al P.R.A. - Pubblico Registro Automobilistico - la documentazione relativa alla “perdita di possesso” per furto, una pratica con la quale si annota all’Ente l’indisponibilità del veicolo, e si interrompe l’obbligo del pagamento della tassa automobilistica (bollo auto). Questo dettaglio non è sfuggito agli uomini della Polizia Locale, i quali non hanno potuto consegnare subito il mezzo al legittimo proprietario. Lo hanno fatto il giorno seguente, quando il proprietario ha annullato la pratica al P.R.A. ed è tornato in possesso della sua auto.


[da La Voce del Paese del 20 Maggio]

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