Far West in via S. Filippo Neri, preso d’assalto il Punto Snai

Noicattaro. Furto al Punto Snai front

 

Un altro duro colpo è stato messo a segno a Noicattaro. Ad essere colpita, ancora una volta, un’attività commerciale con all’interno le slot machine, unico vero obiettivo delle ultime bande organizzate.

Il fattaccio è accaduto in via San Filippo Neri, dove è ubicato il Punto Snai, noto centro scommesse del nostro paese. Un’attività presa di mira dai malviventi: non è il primo caso questo. Già nella notte tra mercoledì 15 e giovedì 16 Febbraio il Punto Snai è stato preso d’assalto da cinque malviventi, giunti a bordo di un’Audi A4. I ladri avevano provato a tirare su le saracinesche del locale, senza riuscirci. Una serie di tentativi falliti, per un’operazione durata più di 20 minuti. Per fortuna nessun furto, solo danni agli accessi.

Passano solamente due mesi e ci risiamo. I ladri tornano sul posto e questa volta riescono ad entrare, portando via il cambiamonete.

Ma l’ultimo colpo ha dell’assurdo, soprattutto per la dinamica. Scene da film, mai viste prima. Erano le 3.45 di lunedì 12 Giugno. Mentre i più dormivano, in via San Filippo Neri è giunta una Bmw nera, con a bordo 4 o 5 persone, con delle tute bianche addosso, simili a quelle utilizzate dagli operatori ecologici che eseguono la derattizzazione.

Prima un sopraluogo rapido. Poi, mentre uno di loro si è preoccupato di sollevare le telecamere di videosorveglianza, in modo da agire indisturbatamente, il conducente della Bmw ha iniziato a piazzare delle auto al centro strada di via Madre Teresa di Calcutta, per bloccare l’eventuale arrivo delle Forze dell’Ordine. Come? La Bmw ha tamponato “dolcemente” alcune auto parcheggiate in prossimità dell’incrocio con via De Nittis, costruendo una barriera protettiva.

Intanto un paio di scassinatori hanno praticato due fori alla saracinesca, in modo da far passare una braga, che è stata poi legata al gancio installato sul retro della potente automobile. Con un’accelerata in avanti, la Bmw ha sradicato buona parte della saracinesca, rimasta poi al centro della careggiata. Per abbattere la vetrata poi, la Bmw si è piazzata nuovamente in direzione dell’ingresso e in retromarcia ha sfondato quel che rimaneva. Un boato fortissimo, che “stranamente” nessuno ha avvertito. Come al solito.

Così i malviventi hanno avuto accesso ai locali, nonostante l’allarme. In poco più di due minuti la banda ha scardinato 14 macchinette, tra slot machine e videolottery, distruggendo tutto a suon di martello e accetta. Uno di loro si è preoccupato anche di portar via il cambiamonete.

Di lì a breve è giunta una Pattuglia della Vigilanza Campestre di Noicattaro. I malviventi, alla vista dell’auto blu, sono saliti a bordo della Bmw e sono fuggiti verso Rutigliano. Sul posto anche i Carabinieri del Radiomobile di Triggiano, i quali stanno indagando sul caso.

Ricco il bottino, che secondo una prima stima potrebbe aggirarsi tra i 10 e i 15mila euro. A questa importante somma vanno aggiunti i danni arrecati alla struttura.

Un colpo studiato a tavolino e curato nei minimi dettagli, portato a termine da una banda sicuramente molto abile e “competente” in tal senso.

Resta incomprensibile il silenzio della gente. I rumori causati dai malviventi sono stati simili a quelli di una esplosione. Eppure nessuno ha sentito nulla. Così come alcuni passanti, che si trovavano nella zona per caso, i quali non hanno lanciato l’allarme, pur vedendoli scassinare un’attività commerciale. Magari gli stessi che poi lamentano l’assenza delle Forze dell’Ordine.


[da La Voce del Paese del 17 Giugno]

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