Venerdì 22 Marzo 2019
   
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Incidente sulla S.P. 94: tre auto coinvolte e due feriti. FOTO

Noicattaro. Incidente Strada Provinciale Noicattaro-Casamassima front

 

Un terribile incidente ha coinvolto tre autoveicoli lo scorso 26 Giugno, intorno alle ore 17.00, sulla Strada Provinciale 94 che collega Noicattaro e Casamassima. Ne diamo notizia solo ora in quanto nell’accaduto vi sono delle ipotesi di reato e qualche giorno fa si è conclusa la fase istruttoria delle indagini.

Chiara ormai la dinamica, ricostruita dagli Agenti della Polizia Locale di Noicattaro. Una Toyota Yaris percorreva la S.P. 94 in direzione Noicattaro, seguita da una Mini Cooper, la quale viaggiava ad una velocità inadeguata rispetto allo stato dei luoghi, poiché trattasi di strada a doppio senso di circolazione, a carreggiata ridotta, percorsa da mezzi pesanti e caratterizzata da diversi accessi poderali. Giunti nei pressi dell’opificio “Frudis”, e precisamente al km 4.600, in un tratto di strada rettilineo, la Mini Cooper ha tamponato violentemente la Yaris, la quale, a seguito e per effetto dell’urto ricevuto, è uscita fuori carreggiata, ha impattato contro il muretto a secco in pietra posto sulla propria destra di marcia e si è ribaltata, terminando la corsa a circa 15 metri dal presunto punto d’urto. Intanto la Mini Cooper, dopo aver tamponato la Yaris, ha proseguito la marcia invadendo la corsia opposta, scontrandosi quasi frontalmente con una Renault Megane che in quel momento viaggiava in direzione Casamassima.

Giunti sul posto, gli Agenti della Polizia Locale di Noicattaro hanno ritrovato uno scenario da guerra: la Toyota Yaris era ribaltata sulla cappotta e posta obliquamente sulla corsia di marcia verso Noicattaro; sulla stessa corsia, dietro alla Yaris, vi era la Mini Cooper, posta di traverso alla sede stradale mentre, di fronte a questa, vi era la Renault Megane, posta a ridosso del margine destro della propria carreggiata. Nell’area del sinistro, in un raggio di 20 metri circa, c’erano sulla carreggiata detriti, pezzi di carrozzeria e di parti meccaniche derivanti dalle autovetture coinvolte nel sinistro e pezzi di pietre del vicino muretto a secco.

Subito dopo l’incidente, il conducente della Mini Cooper - un 25enne di Rutigliano - si era allontanato dal luogo del sinistro. Si trovava nei pressi dell’impianto semaforico che disciplina le correnti veicolari tra la S.P. 94 (Noicattaro-Casamassima) e la S.P. 84 (Rutigliano-Adelfia), intento a parlare al cellulare. Sia il conducente della Megane che un altro testimone, avevano indicato quel ragazzo come conducente della Mini Cooper. Avvicinato dagli Agenti, il rutiglianese è apparso in forte stato di agitazione, pallido in volto. Lo stesso, interrogato, aveva dichiarato di non essere il conducente della Mini Cooper, ma di essere solamente un passeggero. Secondo la sua versione dei fatti, alla guida del veicolo c’era un suo amico, allontanatosi dal luogo del sinistro per procurarsi un po’ d’acqua. Versione che non ha convinto gli Agenti, e la conferma è arrivata dalle dichiarazione dei due testimoni, i quali hanno riconosciuto nuovamente quel ragazzo come il conducente della Mini Cooper.

Sul posto intanto è arrivata una pattuglia di Militari della Stazione Carabinieri di Noicattaro e due ambulanze del 118, le quali hanno soccorso il conducente della Toyota Yaris, accompagnato al “Mater Day Hospital” di Bari, e il conducente della Renault Megane, refertato al “Di Venere” di Carbonara.

Poco dopo è giunto un altro ragazzo, un 24enne di Rutigliano, il quale ha dichiarato agli Agenti di essere il conducente della Mini Cooper.

Poiché vi erano forti sospetti che rendevano certa la prova che alla guida della Mini Cooper ci fosse il 25enne di Rutigliano, gli Agenti hanno formalmente chiesto al giovane di sottoporsi agli accertamenti medico-legali, volti a verificare se conducesse il veicolo in stato di ebbrezza alcolica e/o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope. Il giovane si è rifiutato fermamente.

Lo stesso non era munito di documento di riconoscimento e di patente di guida. A seguito di accertamenti, gli stessi Agenti hanno scoperto che la patente di guida del “vero” conducente della Mini Cooper era stata revocata, con provvedimento del Prefetto, in quanto lo stesso aveva causato altri due incidenti, di cui uno in stato di ebbrezza.

Lunga la lista delle infrazioni. Al giovane conducente gli Agenti hanno contestato la violazione dell’art. 116, commi 15 e 17, del Codice della Strada (guida senza patente). Siccome il 25enne ha rifiutato di sottoporsi ad entrambi gli accertamenti medico-legali, gli è stato contestato l’art. 186 comma 7 e l’art. 187 comma 8 del Codice della Strada. Contestato anche l’art. 149 del Codice della Strada per non aver mantenuto la distanza di sicurezza con il veicolo precedente, con gravi danni ai veicoli e lesioni alle persone. Infine, contestato anche l’art. 483 del Codice Penale (falso ideologico) per il conducente, il quale aveva falsamente dichiarato ad un pubblico ufficiale di non essere il protagonista dell’incidente.

Nei guai anche l’altro ragazzo, il 24enne giunto in soccorso del suo amico, al quale è stato contestato l’art. 483 (falso ideologico) e l’art. 378 (favoreggiamento personale) del Codice Penale per aver dichiarato falsamente di essere il conducente del veicolo incriminato e per aver aiutato il suo amico a eludere le investigazioni delle Autorità.

I mezzi, totalmente distrutti, sono stati posti sotto sequestro. La relazione, curata dal Comando della Polizia Locale di Noicattaro, è stata depositata in Procura. Sarà il Giudice a stabilire eventuali misure restrittive per i due ragazzi.


[da La Voce del Paese del 15 Luglio]

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Commenti 

 
#2 Pic Asso 2017-07-28 15:11
Grande Leo
 
 
#1 gianni fedele 2017-07-22 11:44
ma tu guarda che razza di situazione, spero che i trasportati in ospedale stiano bene,per gli altri due autista vero e falso sarebbe da chiuderli e buttare la chiave.
 

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