Lunedì 09 Dicembre 2019
   
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Furto al Centro Scommesse, nel mirino le slot machines. FOTO

Noicattaro. Furto al Punto Snai front

 

Altro duro colpo inferto al Punto Snai di via San Filippo Neri, a meno di quattro mesi dall’ultimo furto (12 Giugno). Il quarto in poco più di due anni. La dinamica resta simile, con una tecnica ormai consolidata.

Erano le 3.10 del 6 Ottobre scorso quando una banda di malviventi è entrata in azione. Ben 4 persone, tutte con delle tute addosso, per non mostrare alcun particolare, a bordo di un’auto di grossa cilindrata (probabilmente una Bmw). Prima, però, una serie di accorgimenti. Pare che l’auto sospetta perlustrasse la zona già dalle 2.30 circa. Da quell’ora i ladri si sono preoccupati di bloccare le strade principali che portano al centro scommesse da colpire. Semplice la tecnica: i protagonisti della vicenda hanno rotto il finestrino laterale delle autovetture parcheggiate nei pressi degli incroci, in modo da disinnestare la marcia e togliere eventualmente il freno a mano. Poi, “a spinta”, i malviventi hanno sistemato le auto a centro strada in modo da formare una barriera e fermare l’eventuale arrivo delle Forze dell’Ordine. Ben 3 vetture in via Diaz, una in via De Nittis e 4-5 in via Madre Teresa di Calcutta.

Dopo aver creato il cordone di protezione, i ladri si sono concentrati sull’attività commerciale da scassinare. Prima si sono preoccupati di sollevare le quattro telecamere esterne al centro scommesse, in modo da poter agire senza essere ripresi. E così un paio di persone hanno praticato due fori alla saracinesca, in modo da far passare una braga, che è stata poi legata al gancio installato sul retro della potente automobile. Con un’accelerata in avanti, l’auto ha sradicato l’intera saracinesca, rimasta poi al centro della careggiata.

I malviventi si sono introdotti all’interno del locale, e uno di loro si è diretto subito verso il cambiamonete, il quale è stato caricato nel cofano posteriore dell’auto. Poi hanno iniziato a forzare le slot machines, per prelevare il denaro contenuto all’interno. Dopo la terza slot, stranamente, e quindi dopo circa 45 secondi, è scattato l’allarme, il quale ha attivato il nebbiogeno, un dispositivo antifurto che in pochissimo tempo emette una impenetrabile nebbia, impedendo ai ladri di vedere all’interno del locale. Gli antifurti nebbiogeni generano una nebbia persistente, fino a 30 minuti, impedendo l’accesso ai ladri e qualsiasi conseguente contatto con i beni materiali all’interno dei locali. Infatti, una volta azionato il nebbiogeno, i malviventi sono fuggiti via, anche se uno di loro ha provato a colpire il nebbiogeno con delle martellate, per bloccare quasi il flusso di fumo. Tentativo vano.

Ingente il bottino, stimato in circa 8.000 euro. A questi vanno aggiunti altri 4.000 euro circa di danni alla struttura.

Un colpo che, tolta la fase preparatoria, è durato circa 50 secondi. Dopo qualche minuto è giunta sul posto una pattuglia della Vigilanza Campestre di Noicattaro, alla quale era collegato l’allarme. A seguire i Carabinieri.

Non si da pace Peppino Ciavarella, responsabile del Punto Snai, nonché consigliere comunale di opposizione (Pd): “Nel Consiglio Comunale del 30 Giugno scorso io personalmente avevo segnalato il problema della sicurezza e dell’ordine pubblico, ma nonostante le promesse del sindaco, non sono stati presi provvedimenti”. Infatti, dando un’occhiata ai verbali di quel Consiglio Comunale, il consigliere Ciavarella aveva detto: “Chiedo al sindaco quali azioni sono state prese o si intendono intraprendere per questi gravi episodi che si verificano quasi giornalmente nel nostro territorio. [...] Qui dobbiamo tutelare le attività e i cittadini, bisogna dare un segnale forte. Chiedo se è stata intrapresa qualche iniziativa o se possiamo prenderla insieme”. Sulla stessa scia l’intervento del consigliere Pino Fonzo, durante la stessa assise: “Abbiamo intenzione di collaborare. Se volete, facciamo un tavolo tecnico tutti insieme. Noi, come opposizione, siamo disponibili a cercare di trovare assieme a voi le soluzioni più idonee per risolvere il problema della criminalità”.

Per dovere di cronaca riportiamo anche il successivo intervento del sindaco: “In merito al tema sicurezza, quest’amministrazione, dall’insediamento ad oggi, sta lavorando anche in collaborazione con la Prefettura e la Caserma dei Carabinieri, per fare in modo che questi episodi possano essere scongiurati. Nel frattempo come amministrazione, abbiamo adottato delle strategie e delle iniziative volte a ridurre il rischio che questi spiacevoli eventi possano ripetersi. [...] Sono assolutamente d’accordo con i consiglieri Ciavarella e Fonzo; ho sempre detto che sono disponibile quando si tratta di tutelare gli interessi dei cittadini. [...] Apprezzo e accolgo oggi questa disponibilità da parte dei consiglieri di opposizione, pertanto a breve vi convocherò”.

Tutto questo succedeva durante il Consiglio Comunale del 30 Giugno scorso. Ed oggi, dopo tre mesi e mezzo, e alla luce dell’ultimo episodio, il consigliere Ciavarella rincara la dose: “L’opposizione aveva dato la disponibilità ad affrontare, insieme alla maggioranza, questa problematica che non fa stare tranquilli cittadini e attività commerciali. Ad oggi il sindaco né ci ha mai convocati, né abbiamo avuto alcun riscontro sugli impegni presi appunto nella suddetta riunione di Consiglio Comunale del 30 Giugno scorso”, aggiunge. “Lancio nuovamente l’appello: il sindaco dovrebbe chiedere, con dati alla mano, un incontro al Prefetto. Un incontro con noi consiglieri di maggioranza e opposizione, in qualità di rappresentanti dei cittadini, per potenziare la presenza delle Forze dell’Ordine a Noicattaro. Solo così potremo sentirci più sicuri”.

Al di là delle possibili beghe politiche noi ci auguriamo che la questione della sicurezza possa essere affrontata e risolta, per il bene di chi abita questo paese e di chi ogni giorno suda sette camice per “portare il pane a casa”.

 

[da La Voce del Paese del 14 Ottobre]

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Commenti 

 
#3 priorita 2017-10-22 10:05
le manifestazioni le abbiamo messe a posto però
 
 
#2 gianni fedele 2017-10-21 21:34
certo che siete messi male.
 
 
#1 donald 2017-10-20 12:39
Daccordo con il potenziamento delle forze di polizia ma il comportamento omertoso e menefreghista dei residenti della zona (tra i quali anche rappresentati delle forse di polizia), non aiuta di certo a combattere il fenomeno.
 

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