Notte di Natale da incubo al cimitero. Aperte due bare!

Noicattaro. Bare aperte al cimitero front

 

Avremmo voluto rimanere in ferie, non accendere il computer e non pubblicare notizie, almeno oggi, il giorno di Natale. Ma è stato più forte di noi. La notizia era troppo importante per non essere data. Non per scoop, per carità, ma per la sensazione che abbiamo provato noi quando ci hanno dato la notizia. Sdegno, rabbia, voglia di fare qualcosa per questo paese. Sì, perché nel nostro paese neanche i nostri defunti possono stare tranquilli. Neanche il giorno di Natale!

Ma andiamo con calma. Cercheremo di darvi tutte le informazioni che abbiamo raccolto, con la delicatezza di chi non vuol ledere - più di quanto qualcuno abbia fatto nelle ultime ore - la dignità e il dolore della famiglia colpita.

Il cimitero comunale ha chiuso i battenti ieri 24 Dicembre, intorno alle ore 13.00, per poi riaprire questa mattina alle ore 8.00. Quello che è successo in questo lasso di tempo non è dato saperlo, ma lo abbiamo immaginato osservando lo scenario che questa mattina è stato proposto ai nostri occhi.

Ignoti hanno scardinato due lapidi all’interno del cimitero, nella zona più o meno centrale, vicino a quella costruita recentemente, a pochi passi dalla Chiesetta Santa Maria degli Angeli. I malviventi hanno distrutto il marmo esterno e hanno estratto le due bare, poggiandole a terra. Due casse da morto che si trovavano in un “complesso familiare”. Infatti, le due salme erano di due nojani, fratello e sorella, deceduti circa 10-15 anni fa.

I vandali - probabilmente con un martello - hanno distrutto anche le bare, aprendole, forse alla ricerca di oggetti di valore. È usanza, infatti, tumulare i defunti, lasciando all’interno della bara le cose più care al defunto e i suoi oggetti di valore. Oggetti che, secondo alcune indiscrezioni, non sono mai stati messi nelle bare, e che quindi i ladri non hanno trovato.

Fortunatamente i cadaveri - in avanzato stato di decomposizione - non sono stati “toccati”. Non ci sono segni che possono far pensare a vilipendio o a qualcosa di satanico. Questa è l’unica pista esclusa dagli investigatori. Sul posto, oltre ai familiari, sono giunti gli Agenti della Polizia Locale, i Carabinieri di Noicattaro, la Scientifica di Triggiano e alcuni Ispettori dell’Ufficio Igiene della Asl. Questi ultimi, valutato il caso, hanno dato il nullaosta per la nuova tumulazione delle due salme, completata nella tarda mattinata di oggi.

Resta da capire se si tratta di un semplice tentativo di furto o di un qualsiasi tipo di “vendetta” contro la famiglia. Non è un caso, probabilmente, che tutto ciò è accaduto il giorno di Natale; elemento che rende la storia ancora più inquietante. Sull’accaduto indagano i Carabinieri.

Sul luogo è arrivato anche il sindaco Raimondo Innamorato, profondamente amareggiato. “Quello che è successo è assurdo. Sono veramente scosso, perplesso e indignato. Certi gesti non sono assolutamente accettabili”. Difficile risalire ai responsabili del terribile gesto: l’impianto di videosorveglianza è presente nel cimitero, ma è fuori uso. “Confermo. C’è il problema delle telecamere - aggiunge il sindaco - ma sono state inserite nel programma di manutenzione della videosorveglianza previsto con il fondo che stiamo introitando grazie alla Città Metropolitana. Come amministrazione interverremo seriamente per mettere in sicurezza questo luogo sacro, ripristinando la videosorveglianza e implementando i punti visuali, in maniera da tale da garantire maggiore sicurezza”. Sull’episodio di oggi, il primo cittadino è determinato: “Collaboreremo con le Forze dell’Ordine affinchè siano individuati i responsabili di questo gesto folle e miserabile”.

La redazione di NoicattaroWeb – La Voce del Paese condanna questo orribile gesto ed esprime massima solidarietà alla famiglia colpita.

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