Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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BRUCIATO UN CUMULO DI TELONI, VIDEO

fal_tendone

Il tendone ridotto a cumulo è stato bruciato, quel cumulo che era lì da giorni.
Nel video proposto ripercorriamo brevemente la sua "storia".

E’ successo ieri sera intorno alle 17,30. Le fiamme erano altissime non solo perché il cumulo era enorme, anche perché alimentate dalla plastica dei teloni e dei tubi di irrigazione che quel cumulo conteneva.

I primi ad intervenire sono state le guardie dell’ANPANA, la locale associazione ecozoofila, molto attiva nel controllo del territorio e pronta ed intervenire quando è necessario.

«Durante un servizio di Istituto -ci ha detto Carmine Gassi, presidente dell’ANPANA- siamo capitati in via Adelfia, erano circa le 17,20, abbiamo notato un cumulo di teloni, retine e ceppi che bruciavano». «Quando siamo arrivati -ha aggiunto- il fuoco era già acceso e non c’era nessuno. Abbiamo chiamato i Vigili Urbani che hanno preso atto di quello cha stava succedendo».

La Polizia Municipale è intervenuta ieri e ha fatto un sopralluogo anche stamattina, sul posto ha trovato due persone di Valenzano, interessate a prendersi il ferro ormai completamente emerso e pulito da ogni altro materiale, alle quali è stato chiesto se erano autorizzate a trsportare materiale del genere. I due sono, poi, risultati in regola.  Ci hanno detto che le ditte che ritirano il ferro per il riciclo lo pagano a cinque centesimi al kg, nella cenere ce n’era per 150 euro.

Il proprietario del fondo è stato individuato dai Vigili Urbani attraverso una ricerca sulle particelle catastali, si tratta di una persona di Noicattaro. Del fatto stamattina è stata "notiziata" la Procura della Repubblica del Tribunale di Bari, il reato che potrebbe essere mosso al proprietario è quello di “getto pericoloso di cose”, art. 674 del Codice Penale.
“Chiunque -recita l'articolo- getta o versa, in un luogo di pubblico transito o in un luogo privato ma di comune o di altrui uso, cose atte a offendere o imbrattare o molestare persone, ovvero, nei casi non consentiti dalla legge, provoca emissioni di gas, di vapori o di fumo, atti a cagionare tali effetti, è punito con l'arresto fino a un mese o con l'ammenda fino a euro 206”.

Commenti 

 
#9 Beppe 2011-02-10 12:46
noicattaro una piccola napoli...chi mi capisce è bene
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#8 vitin 2011-02-09 00:10
questa è la fine che fanno tutti i teloni ...prima dismessi ed appoggiati sul cardine delle stradine di campagna a confine con i fondi e dopo a poco a poco vengono bruciati, uno al giorno ...il danno non si vede!!!
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#7 giusi caristina 2010-12-20 15:54
se invece di contestarmi vi aggiornaste capireste quanto siamo lontani dalla modernità; la pirolisi serve anche a questo a eliminare i teloni senza inquinare l'ambiente, ma a chi interessa...ai politici no..agli intellettuali no..ai ricercatori men che meno...e ci uccidono lentamente la salute
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#6 Simone 2010-12-14 23:09
Meno male che c'è qualcuno che si interessa veramente all'ambiente. Il video dimostra che era l'azione delittuosa era abbastanza prevedibile. Infatti a Noicattaro fanno tutti così quando bruciano il tendone con esso bruciano tutto anche la plastica speriamo che nel futuro, le malattie colpiscano questa...
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#5 G.L. 2010-12-14 16:39
concordo pienamente con d.s.... video fatto ad arte... è mai possibile fotografare tutto x caso prorpio quel tendone e poi vederlo bruciare?... ma dai anke io so fare ste cose... la cosa più bella è la precisione del tempo... fra l'alro anke il video di dopo la fine del falò...!! mamma mia e telenorba non è venuta... caso strano hanno avvisato noicattaro web... bà io avrei i miei dubbi....
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#4 PER SEMPRE NOJANO 2010-12-08 23:50
e poi si è colpiti dai tumori....queste sono le cause che lo provocano sia per quello che si respira al momento, che per quello che si mangia con quello che ci viene piantato in quel terreno.... VERGOGNA!!!!
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#3 D.S. 2010-12-08 17:59
Queste testimonianze fotografiche precedenti al fattaccio sono così premonitorie che fanno pensare... Naturalmente non voglio insinuare che il servizio sia stato costruito ad arte, ma a questo punto si potevano piazzare le telecamere nell'imminenza di ciò che poi è accaduto.
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#2 Sandro B 2010-12-08 09:04
Ma dico stiamo solo a guardare? ma dove sono le istituzioni che ci diano una risposta e subito. Bisogna contrastare questo fenomeno di criminalità. L'ambiente è l'unica cosa che ci rimane e lo stiamo distruggendo con l'omertà. Bisogna subito dare un impulso altrimenti sarà compromessa la struttura eco sociale del futuro dei nostri figli.
fare il primo cittadino significa anche questo, essere in prima linea con l'assessore preposto i vigili urbani, la guardia di finanza i pompieri pa polizia forestale e quella provinciale i carabinieri e tutte le forze di polizia che esistono devono essere sollecitate dal sindaco altrimenti andiamo allo sbaraglio.
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#1 giuseppe 2010-12-07 23:13
questi sono i veri problemi che affligono la nostra comunita' e mentre questi politicanti litigano per un assessorato la terra si avvelena e noi con lei
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