SPARATORIA NOICATTARO: E' LEGITTIMA DIFESA

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E' LEGITTIMA DIFESA. Il pm ha chiuso il caso per l'imprenditore che ha sparato ieri contro il bandito.

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Ecco le foto della scientifica.

AGGIORNAMENTO: Prosciolto l'ilmprenditore che ha freddato il bandito, il quale ha cercato di sfondargli la porta della camera dove si è barricato con la convivente per rapinare. Il pm, ieri ha optato per la legittima difesa e, pertanto, non ha iscritto l'imprenditore noiano nel registro degli indagati.

27 SETTEMBRE 2009: Un uomo colpito mortalmente con un'arma da fuoco è stato lasciato dinanzi all'ospedale San Paolo a Foto_Noicattaro1Bari: secondo i primi accertamenti dei carabinieri è stato ucciso con un colpo sparato dal proprietario di una casa durante un tentativo di rapina a Noicattaro.

Le indagini sono svolte dai carabinieri del reparto operativo del comando provinciale. La vittima è Luigi Bartoli, di 45 anni. L'uomo - a quanto si é saputo per ora - è stato abbandonato già morto da altre persone, fuggite subito dopo, dinanzi all'ospedale San Paolo, alla periferia nord del capoluogo. A quanto è stato accertato per il momento dagli investigatori, Bartoli sarebbe stato ucciso con un colpo di arma da fuoco da un uomo che, a Noicattaro, si era barricato in camera da letto durante un tentativo di rapina e aveva sparato attraverso la porta della stanza.

Bartoli aveva diversi precedenti penali per reati contro il patrimonio. Secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri, il tentativo di rapina è stato compiuto intorno all'una alla periferia di Noicattaro. I ladri hanno preso di mira il titolare di un'impresa edile che abita con la convivente e i figli al piano superiore della sede della sua impresa. I malfattori sono entrati in casa da un balcone, ma l'imprenditore si è accorto della loro presenza e si è barricato in camera da letto con la convivente; i figli invece non erano ancora rientrati a casa.

I ladri hanno tentato di sfondare la porta e l'imprenditore ha sparato due colpi d'arma da fuoco con una pistola detenuta legalmente. Un proiettile ha attraversato la porta ferendo gravemente Bartoli, che però è riuscito a fuggire a piedi insieme ad uno o più complici, percorrendo alcune decine di metri a piedi tra i campi fino a raggiungere un'auto lasciata dai malfattori nelle vicinanze dell'abitazione dell'imprenditore. Il corpo di Bartoli è stato poi scaricato dinanzi all'ingresso dell'ospedale San Paolo di Bari.

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