TRAVERSINE FERROVIARIE

trav Probabilmente non tutti sanno che le traversine dei binari in legno, che vengono sostituite con traverse in cemento precompresso, sono state a suo tempo trattate con creosoto.

Il creosoto è un composto chimico derivato dalla distillazione del catrame di carbone, con cui le traversine venivano impregnate per aumentarne le caratteristiche di curabilità ed è usato principalmente e quasi esclusivamente come agente di conservazione del legno.

C'è un problema però, il creosoto è tossico e cancerogeno.

Nel 2001 la Comunità Europea ha certificato la pericolosità del creosoto, sostanza di cui sono impregnate, perché lo «Iarc» di Lione, organo tecnico che ha compilato le schede di diversi prodotti pericolosi, ha definito il creosoto composto cancerogeno di seconda categoria (vale a dire che la sua cancerogenicità è del tutto certa).

Il creosoto, oltre ad essere altamente cancerogeno è altresì pericoloso per la salute individuale anche solo tramite il contatto con la pelle o attraverso l’inalazione dei gas sprigionati a seguito dell’aumento della temperatura appena al di sopra i 20 gradi. In aggiunta è dannoso per l’ambiente a causa del rischio di inquinamento del suolo e della falda acquifera.

In seguito alla nuova classificazione del rifiuto introdotta dal 1 gennaio 2002, ed ora rivista dal nuovo decreto ambientale 152/2006, le traversine ferroviarie dimesse, in ragione del loro contenuto medio di “creosoto”, vengono classificate dalle Ferrovie come rifiuto pericoloso, identificato con Codice 170204 “legno contenente sostanze pericolose o da esse contaminato”.

Molte di queste traversine vengono accatastate alla bella e meglio un po' qua e un po' là nelle stazioni ferroviarie.

Queste traversine “molto pericolose” sono presenti, e in gran numero, anche nella stazione ferroviaria di Noicàttaro ( vedi foto sopra ).

I nostri Amministratori ne sono a conoscenza?

Quelle traversine sono state dismesse  in ragione del loro contenuto medio di “creosoto”, e il loro stoccaggio è stato autorizzato dalle Autorità Competenti ?

Quali sono le azioni urgenti che i nostri amministratori intendono intraprendere nell’immediato  qualora il sito di stoccaggio  non risulti essere autorizzato ?

L’urgenza è dettata dal fatto che la stazione ferroviaria di Noicàttaro è frequentata da un notevole numero studenti e cittadini pendolari che quotidianamente si recano a scuola e a lavoro.

Un’opportuna presa di coscienza del problema dovrebbe portare, a chi di dovere compete il problema, ad azioni atte alla risoluzione della faccenda senza lasciare che questioni di simile portata restino nel dimenticatoio e nell’ incuranza generale.