Martedì 10 Dicembre 2019
   
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Torre a Mare, ergastolo all’assassino di Caterina Susca

Torre a Mare. Donald Nwajiobi front

 

Carcere a vita. È questa la sentenza del processo d’appello che si è celebrato lo scorso 3 Marzo, a carico di Donald Nwajiobi, l’assassino di Caterina Susca, la donna brutalmente uccisa l’11 Novembre 2013 nella sua abitazione di Torre a Mare.

L’accusa formulata nei confronti dell’imputato Donald Nwajiobi, 21 anni, era di omicidio volontario, violenza sessuale, furto aggravato e false attestazioni sulla propria identità rese all’Autorità Giudiziaria. I giudici di secondo grado hanno inasprito la pena inflitta in primo grado, pari a trent’anni di reclusione. Nella prima sentenza, infatti, il Gup aveva ritenuto la violenza sessuale assorbita dall’omicidio volontario; in appello, invece, sono stati considerati autonomi i due reati.

Confermato il risarcimento danni nei confronti delle parti civili: i familiari della vittima, difesi dall’avvocato Luca Colaiacomo, e l’associazione barese “Giraffa” contro la violenza sulle donne.

A quanto pare Nwajiobi si sarebbe introdotto nella villa della vittima saltando il cancello e sorprendendo la donna, dopo aver aspettato a lungo il momento più favorevole nascosto in giardino. Secondo gli inquirenti era armato con un paio di forbici, con le quali colpì Caterina Susca alla base del collo dopo averla violentata.

Un gesto brutale che ancora oggi ci lascia esterrefatti e addolorati.


[da La Voce del Paese del 5 Marzo]

Commenti 

 
#1 Amico mio 2016-03-11 23:26
Dopo un lungo calvario Finalmente giustizia e' stata fatta!!!!!
Caro Lino, Caterina sarà sempre nei ns cuori come lo sei sempre stato tu. Ti vogliamo un gran bene, hai dimostrato quello che sei realmente,un uomo straordinario che nonostante tutto non hai mai mollato e perso la calma.
Speriamo che un po' di serenità possa essere dalla tua parte con l'amore per una moglie meravigliosa.
A presto
 

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