Lunedì 20 Maggio 2019
   
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Il dramma della solitudine. Un altro suicidio scuote Noicattaro

Noicattaro. Suicidio front

 

Tragedia ieri sera a Noicattaro. Un uomo di Noicattaro, G. P., si è tolto la vita nella sua abitazione, in via San Paolo, in pieno centro storico.

L’uomo, poco più che sessant’enne, era celibe e viveva da solo.

Il suo corpo è stato trovato appeso ad una fune. A lanciare l’allarme è stato un nipote, il quale era andato a casa dello zio a fargli visita. Pare che in quel momento l’uomo fosse ancora vivo, ma il suo cuore avrebbe smesso di battere di lì a poco. Inutili i tentativi di rianimare l’uomo: i medici hanno constatato il decesso.

Sul posto sono giunti gli Agenti della Polizia Locale, i Carabinieri e il 118.

Un gesto folle, esasperato. Quello consumatosi in via San Paolo sembra essere un vero e proprio dramma della solitudine.

Insomma, un altro suicidio a Noicattaro, dopo quello avvenuto meno di un mese fa in via Cianciaruso. Cosa sta succedendo nel nostro paese?

La redazione di NoicattaroWeb – La Voce del Paese si stringe attorno al dolore che ha colpito la famiglia del nostro concittadino.


Ulteriori approfondimenti potete trovarli sul cartaceo de “La Voce del Paese”, in edicola da sabato 26 Marzo.

Commenti 

 
#5 QUOQUETUBRUTE 2019-03-09 18:59
Non è il primo e non sarà neanche l'ultimo, purtroppo questa è una patologia simile al cancro, e non lascia scampo a nessuno, non è una questione di servizi sociali, bisogna agire sulla prevenzione, ovvero evitare di far ammalare qualcuno portandogli via il lavoro, la casa, la famiglia, la dignità.
Purtroppo l'Italia è un paese ad alto tasso di suicidio in quanto per ragioni politiche i venti cambiano in maniera repentina e si deve lasciare posto subito a qualcuno così come succedeva nei lager nazisti.
Vorrei tanto fare un discorso a reti unificate, con primo piano stretto e rivoltare l'anima politica italiana come un calzino citando il vero primo articolo della costituzione:
L' ITALIA E' UNA REPUBBLICA FONDATA SUI SANI PRINCIPI E SULLE BUONE MANIERE E DEVE ASSICURARE UNA VITA DIGNITOSA A QUALUNQUE CITTADINO IVI NATO.
 
 
#4 Francesco 2 2019-03-06 22:20
Il mondo e la vita sono spietati tante volte. Il male oscuro ti prende e non ti da scampo. Perché non rivelare nome e cognome, e magari mettere anche una foto? Perché non dobbiamo nemmeno poter ricordare questa persona guardandola negli occhi e rivolgendogli un pensiero? io lo vorrei. Spero che ora ovunque tu sia, se esiste un dove, tu possa ritrovare il sollievo e la pace che questa vita ti ha negato. Rip fratello.
 
 
#3 marisagl 2016-03-25 11:30
i servizi sociali??? c'è bisogno di inquadrare bene i problemi della gente senza ricorrere ai ripari quando il danno è già fatto. possibile che qualcuno non ha visto niente delle condizioni di giuseppe e avvisare i servizi sociali? o loro già sapevano?
 
 
#2 rita.p 2016-03-23 14:30
:-( Rip
 
 
#1 Rino 2016-03-23 10:51
Sono rimasto straziato dopo aver ricevuto la brutta notizia.
Conoscevo da tanti anni Giuseppe poiché vicino di casa e posso dirvi che era una brava persona lasciata nella solitudine totale.
Tutto questo poteva essere evitato se qualcuno gli stava vicino..
Ciao Giuseppe...
 

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