Vandali a Torre a Mare. Assaltata la friggitoria “Da Nicola”

Torre a Mare. Atto vandalico front

 

I Vandali erano una popolazione germanica orientale come i Burgundi, i Goti, ed i Longobardi. Dopo una prima migrazione nei territori dell’attuale Polonia - tra il bacino dell’Oder e della Vistola - sotto la pressione di altre tribù germaniche, si spostarono più a sud, sino a giungere nel piccolo borgo di pescatori a sud di Bari.

Questi personaggi che la storia ci ricorda vestiti di pelli di animali, barbuti e animati da un desiderio di conquista, hanno subìto un’evoluzione fantastica. Un tempo meta delle loro scorribande erano i villaggi dei contadini da conquistare e dominare; oggi i vandali non sono più barbuti, anche perchè in alcuni casi la barba non gli è nemmeno spuntata. Non indossano pelli di animale, ma giubbotti firmati, jeans e scarpe all’ultima moda, e si divertono a devastare i beni altrui.

Non di rado si dilettano a danneggiare panchine, giostrine e verde pubblico; a volte si improvvisano artisti, imbrattando le pareti di edifici e monumenti d’interesse storico, con scritte sgrammaticate e disegni di indubbio valore artistico.

Questi discendenti moderni delle antiche popolazioni germaniche, figli della più profonda ignoranza, da tempo si aggirano per le strade del piccolo borgo. In passato si sono macchiati di gesti vergognosi, tra cui aggressioni ad anziani, danneggiamenti di vario tipo e non ultimo il tentativo di lapidazione del nostro amico a quattro zampe Fefè.

I Vandali di Torre a Mare amano dilettarsi in questo modo, compiendo atti di profonda vigliaccheria, colpendo in maniera stupida, senza alcun motivo preciso. Le loro gesta appagano il desiderio di evasione e divertimento, un qualcosa da studiare in psichiatria o forse peggio ancora una totale mancanza di regole, una spasmodica perversione per il sopruso, per la cattiveria. Un voler dimostrare di essere stupidamente fighi.

Questa ignota tribù che popola il nostro borgo nella notte tra mercoledì e giovedì della scorsa settimana, si è divertita a danneggiare i lampioni della friggitoria “Da Nicola”. Gli impavidi stupidi hanno scavalcato il muretto e divelto alcuni lampioni della terrazza che ospita i clienti del noto locale di Torre a Mare.

I perchè del gesto non riusciamo proprio a comprenderli, invano proviamo e riproviamo a capire cosa possa spingere questi individui a compiere azioni del genere. Se da un lato ci sforziamo, senza riuscire, a capire le ragioni del gesto, dall’altro comprendiamo molto bene lo sdegno del titolare della friggitoria che in un post su Facebook manifesta il suo sdegno e la sua rabbia.

Al momento non si conosce l’identità dei vandali, ma il locale è dotato di un impianto di videosorveglianza che ha ripreso l’accaduto.

In queste settimane Torre a Mare è al centro di una profonda riflessione circa le problematiche di sicurezza e tutela dell’ordine pubblico, l’installazione di telecamere di sorveglianza e l’intensificarsi del pattugliamento da parte degli organi di pubblica sicurezza, dovrebbe arginare il proliferare di questi episodi di microcriminalità, ma al momento non possiamo certo asserire che le cose vadano meglio.


[da La Voce del Paese del 24 Dicembre]

Torre a Mare. Atto vandalico intero