Finti Carabinieri, attenzione alla nuova truffa agli anziani

Noicattaro. Truffa telefonica front

 

Buongiorno signora, chiamo dal Comando dei Carabinieri. Sua figlia è rimasta vittima di un incidente stradale. Noi la stiamo aiutando ma, siccome il suo veicolo non aveva la copertura assicurativa, è necessario che paghi subito”. Questa la telefonata ‘farlocca’ ricevuta da un’anziana signora di Noicattaro lo scorso 20 Dicembre.

È evidente che parliamo di falsi Carabinieri, pronti a truffare un’anziana. In effetti, la scusa della figlia che aveva subito l’incidente ha preoccupato non poco la signora, che tutto avrebbe fatto in quel momento pur di riabbracciare la figlia. E così è stato. I malviventi le hanno chiesto una determinata somma al telefono, e la signora si è messa subito “all’opera” per recuperare quei soldi, fondamentali - secondo i truffatori - per la salute della figlia.

“Fra dieci minuti vi mando un Carabiniere in borghese a prendere quei soldi”, avrebbe detto il sedicente Carabiniere al telefono, prima di riattaccare. E un uomo era già sotto la casa della signora, pronto a concretizzare la truffa. La donna, ovviamente, ha preso tutto il denaro che aveva e lo ha consegnato al giovane ragazzo, il quale le ha subito fatto notare che quei soldi non bastavano.

Allora la signora si è recata immediatamente in banca per prelevare altro denaro. Ascoltando la strana richiesta dell’anziana, e vedendola in stato confusionale, i dipendenti della banca hanno subito allertato i Carabinieri - quelli veri - i quali sono intervenuti, mettendo in fuga i malviventi, appostati nei pressi dell’abitazione della signora.

I militari hanno tranquillizzato la signora, spiegandole che nulla era successo alla figlia. E tutto si è risolto nel migliore dei casi.

Noi ne approfittiamo dell’episodio per informarvi del fatto che se qualcuno vi si presenta - personalmente o telefonicamente - e si esprime con frasi di questo tipo, mettetevi subito sulla difensiva perché c’è qualcosa che non va. Vi trovate probabilmente in un caso di truffa. Questa è una delle tante che vengono messe in atto, ormai quasi quotidianamente, nei confronti di anziani o di persone sole che vengono raggirate nei modi più incredibili ed impensabili. A Bari e in provincia sono stati registrati altri casi simili, in cui chiedevano soldi per scarcerare il figlio arrestato, o per un notaio che vi assicurerà una eredità d’oro.

Il fenomeno dei reati perpetrati da soggetti che, fingendosi militari dell’Arma dei Carabinieri, raggirano le vittime per sottrargli denaro e oggetti di valore, registra un trend in aumento. Ed è necessario non farsi trovare impreparati.

Ricordate che in nessun caso le Forze dell’Ordine possono chiedervi denaro contante. Quando avete un minimo dubbio in merito potete e dovete chiamare subito il numero di emergenza 112. È importante fermare questi reati, prima che sia troppo tardi.


[da La Voce del Paese del 24 Dicembre]