Per strada in stato confusionale, ritrovato bambino di 10 anni

Noicattaro. Bambino smarrito front

 

L’immagine che è si è presentata davanti ai nostri occhi è stata quasi commovente. Un bambino di circa 10 anni seduto sul marciapiede di via Torre a Mare, con la testa bassa, e con addosso il giubbotto di uno degli Agenti della Polizia Locale, almeno 4-5 taglie più grande della sua.

Intorno a lui alcuni suoi parenti e gli Agenti. La storia è triste, non tanto per l’accaduto, quanto per la situazione che il minore vive. Di origini albanesi, vive a Noicattaro da meno di 4 mesi, con i classici problemi di integrazione. Fisiologici, per un bambino timido, silenzioso e diffidente, con la sindrome di Down che non migliora la sua già difficile situazione.

Il bambino è stato trovato in stato confusionale da alcuni passanti, nei pressi di viale della Costituzione, all’altezza di via Torre a Mare. Qualcuno voleva aiutarlo, ma si è chiuso nel silenzio, senza offrire risposte, prima di sedersi sul marciapiede.

Subito la segnalazione ai Carabinieri e alla Polizia Locale. I Vigili sono arrivati sul posto e hanno cercato subito di identificarlo. È stato riconosciuto da una signora, la quale lo aveva visto frequentare la stessa scuola del figlio. Così gli Agenti hanno subito allertato la scuola primaria, dove risultava assente, e una collaboratrice scolastica è giunta sul posto: ha subito identificato il ragazzo e ha contattato la famiglia, alla quale è stato riconsegnato.

Dopo una lunga chiacchierata con i parenti è emerso che il ragazzo vive con il fratello maggiore, il quale si prende cura di lui teneramente come un padre fa con un figlio. Non a tempo pieno, per motivi di lavoro, ma con il massimo impegno. I suoi genitori vivono in Albania, non senza problemi. Sono state anche inviate le pratiche per l’affido, presso il Tribunale dei Minori, dal quale si aspettano risposte. Non per cattiveria, ma proprio perché il fratello maggiore vuole che il piccolo viva una vita dignitosa, che loro non probabilmente non potrebbero garantirgli. Infatti il ragazzo, chissà per quale motivo, quella mattina si era volontariamente allontanato dalla casa, approfittando di un momento di distrazione dei suoi cari.

Una storia che stringe il cuore, che è stata riferita anche ai Servizi Sociali del Comune di Noicattaro, i quali stavano già seguendo il caso. Ci auguriamo che presto il ragazzo possa tornare a sorridere, come fanno i suoi coetanei.


[da La Voce del Paese del 4 Febbraio]