Due treni investono un trattore a Torre a Mare: è mistero! FOTO

Torre a Mare. Incidente ferroviario front

 

Brutto incidente sui binari di Torre a Mare. Un trattore cingolato è stato preso in pieno da due treni in corsa che viaggiavano in direzione opposta sulla linea ferroviaria Bari-Lecce. L’impatto è avvenuto intorno alle 22.30 del 13 Febbraio scorso, in corrispondenza del passaggio a livello in prossimità del cimitero di Torre a Mare, verso Mola di Bari.

Secondo alcune indiscrezioni non ancora confermate, si tratterebbe di un trattore rubato, che qualcuno stava cercando di far passare attraverso le campagne adiacenti, attraversando così anche i binari, dove sarebbe rimasto bloccato. Altra ipotesi è quella di un agricoltore - fuggito prima dell’arrivo dei treni - che avrebbe tentato di attraversare i binari da una zona di campagna per evitare il passaggio a livello, che era chiuso.

L’impatto è avvenuto prima con il treno regionale Fasano-Bari, il quale contava 7-8 passeggeri, e poi con il “Frecciargento” Roma-Lecce, con a bordo una settantina di viaggiatori. Anche un altro treno, un “Frecciabianca”, avrebbe preso di striscio i resti del mezzo agricolo.

Immediato l’intervento della Polizia. Sul posto anche il 118 e i Vigili del Fuoco; questi ultimi hanno liberato il campo con una gru e hanno compiuto rilevazioni termiche sui resti del trattore cingolato, per rilevare tracce di presenza umana. Nonostante il buio, per ore gli investigatori hanno battuto il territorio alla ricerca di eventuali persone coinvolte nell’incidente. Esito negativo, per fortuna.

Illesi i passeggeri e il personale di bordo. Parecchi invece i danni ai due treni e alle infrastrutture colpite dall’incidente.

Bloccata in entrambe le direzioni la circolazione ferroviaria, che poi è ripresa su un solo binario, a senso unico alternato, intorno all’una di notte. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (R.F.I.) hanno lavorato tutta la notte e intorno alle 6.45 del mattino successivo è stata ripristinata la normalità su entrambi i binari. Notevoli i disagi per gli altri treni, alcuni dei quali hanno registrato fino a tre ore di ritardo.

Sull’episodio R.F.I. ha sporto denuncia contro ignoti e sono in corso indagini della Polizia Ferroviaria. Il giorno seguente la zona è stata perlustrata da un elicottero della Polizia alla ricerca di eventuali tracce lasciate dal conducente del trattore.


[da La Voce del Paese del 18 Febbraio]

Qui alcune foto, a cura di Roberto Maggi