Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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STORIA DELLA TORRE CAMPANARIA E DEI FULMINI

Campanile

“ Storie dei tempi che furono!”

La torre Campanaria e i fulmini.

In genere le torri campanarie, se prive di parafulmini idonei, in occasione di violenti temporali subiscono danni, a volte molto gravi per l’attrazione di potenti scariche elettriche. Forse è poco noto alla comunità nojana che la torre campanaria della chiesa Matrice, alta ben 33 metri, è l’unico Monumento Nazionale esistente nel nostro paese, dichiarato tale dall’apposita Commissione venuta da Roma a fotografarlo, come confermato dall’Arciprete don Vincenzo Pardo nella sua relazione all’Amministrazione comunale di allora  datata 3-12-1913. n.206.

Già in tempi lontani (1564), durante l’Arcipretura di don Pietro Cappello, per un evento del genere viene ricostruita tutta la parte estrema sull’ultima terrazza di coronamento della cuspide al di sotto della quale, lato verso sud-sud est, si legge: DIE XXVIII  VI-MCCCCCLXIII Archip. Pietro Cappello. Mentre sul piccolo capitello della colonna della bifora è incisa a sbalzo l’immagine di S. Pietro.

L’indagine eseguita sulla base del campanile ha evidenziato che il concio di pietra centrale dell’arco a sesto acuto contiene un incisione molto corrosa dal tempo ma che permette di leggere la figura della croce greca e alcune parole: “archi presbiter”, le altre sono illeggibili.

Da alcuni abitanti molto anziani residenti allora nei pressi, si apprese che sulla parete esterna, all’interno dell’arco, c’era una raffigurazione del Calvario oggi perduta come molti altri affreschi all’interno della chiesa.

Durante l’Arcipretura di don Giacomo Lioce la parte del campanile della quale abbiamo parlato sopra, nel maggio del 1921, viene nuovamente colpita da un fulmine e per la sua ricostruzione occorsero ben sei anni (1921-1926).

Per questa ragione , nel 198°, l’Arciprete don Angelo Michele Battista per prevenire ulteriori danni fa finalmente installare apposito parafulmine.

Vicende queste che a molti nojani non sono conosciute ma che mettono in risalto l’importanza delle cose di allora, e l’operato di persone che hanno fatto di tutto per valorizzare ciò che di buono offre il nostro paese : Noicàttaro.

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