Mercoledì 23 Maggio 2012
   
Text Size

A CONVERSANO MOSTRA A CURA DEL PROF. DIDONNA

mostra_biblioteca

È stata inaugurata questa mattina, presso la Biblioteca Civica “M. Marangelli”, la mostra organizzata dall’Istituto Magistrale S. Benedetto di Conversano, patrocinata dal Comune, dalla Provincia di Bari e dalla Regione Puglia.

Si tratta di una raccolta di documenti inediti e oggetti storici dell’Archivio Affatati risalenti al periodo compreso tra il 1840 e il 1860. A curare la mostra il professor Didonna, che ha personalmente raccolto e acquisito parte del materiale, parte invece è di  proprietà appunto di Filippo Affatati, scenografo teatrale residente a Conversano.

“I documenti esposti – spiega Didonna – certificano fatti storici importantissimi. Pezzo di particolare pregio è senza dubbio la scrivania da campo di Garibaldi, la cui autenticità deriva da una certificazione fatta dal nipote di un garibaldino di Pietra Santa. Parte dei documenti arriva da Milano o Como ed è stata acquistata personalmente da me, da un ex partigiano di quella Brigata Garibaldina che arrestò Mussolini”.

Documenti unici presentati per la prima volta e in esclusiva nazionale, nella nostra città. “Questi documenti – prosegue il professore – dimostrano l’amore di patria che i lombardi avevano allora, quando iniziò a costruirsi l’Italia, ma che oggi hanno perso. Basti pensare alla Lega che si alza e si allontana dall’aula durante l’inno nazionale”.

Alla cerimonia di inaugurazione presenti anche l’assessore alla Cultura, Pasquale Sibilia che ha ringraziato la dirigente del S.Benedetto dichiarando che “abbiamo ritenuto importante lasciare traccia in una duplice mostra che sarà aperta fino ad aprile. Faccio un augurio all’Italia, ricordando che il prodotto più importante dell’unità è stato la libertà”.

Il Sindaco Lovascio ha, invece, invitato i ragazzi a riflettere “sulla fatica che è costata per raggiungere l’unità nel 1861. Per cui occorre credere in questo valore, senza mai perdere di vista le specificità regionali. L’obiettivo è conoscere la nostra storia e saper rappresentare il nostro Paese”.

La Preside ha infine fatto riferimento ad “una scuola che deve essere aperta e ad una istruzione che non si frantumi, né s’impoverisca sotto il triste messaggio di un federalismo scolastico. Vorrei mutuare dal Risorgimento il coraggio di vivere a pieno il proprio tempo, nel riconoscimento e nel rispetto delle istituzioni”.

La mostra sarà aperta al pubblico fino al 30 aprile dal lunedì al venerdì, dalle 8.30-13.30 e dalle 16.00-19.00.



Commenti 

 
#1 sara 81 2011-03-18 18:45
Al Sindaco e all'assessore di questo paese:
Grazie per aver avuto il coraggio di aver approvato questa mostra importantissima, quando ormai i valori si vanno man mano perdendo.
questa giunta, oltre a credere nei valori è senz'altro una giunta che "agisce"!!
grazie!
in particolare al Sig. Affatati e al Proff. Didonna per aver messo a disposizione questi pezzi di storia!
Segnala all'amministratore
 

ULTIMI COMMENTI