Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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18/05: EROS E TANATOS, PERFORMANCE DI ROSA DIDONNA

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Rosa appare nella sua veste bianca, simbolo di castità indicando il passaggio da novizia a sacerdotessa dell’Arte.
Le ancelle  portano in processione due opere, simbolo di erotismo in contrapposizione all’amore platonico .

Le sacerdotesse dell’Arte e le due ancelle, scelte tra le donne più belle, considerate delle superdonne venute al mondo per dare piacere, donano alla divinità maschile la parte più intima del corpo femminile dando prova di dedizione completa e totale abbandono.

La danza erotica è un atto di preghiera e adorazione estrema alla sacerdotessa dell’Arte.

Il Dio si pietrifica dando vita ad una scultura vivente mentre le ancelle si ricongiungono unificando bene e male, bianco e nero, ordine e disordine e  servono la Dea creando una pala d’altare tridimensionale e viva,  accompagnata dalla composizione musicale la cui missione è quella di creare un’atmosfera tumultuosa in bilico tra tormento e beatitudine.

Sguardi fissi e gesti anatomicamente immobili fanno da richiamo alle simbologie del cinema muto.

Un nuovo quadro sarà completato dai tre servitori  che ai lati daranno vita ad una  “pala d’altare”, e dal musicista che diventerà parte dell’Opera d’arte finale.

 

 


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