Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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IL MONDO DELLA RETE DIFENDE LA LIBERTA' DEL WEB

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Il mondo della rete scende in campo per difendere la libertà del web. È questo quello che succede stasera alla Domus Talenti di Roma: a partire dalle 17.30 blogger, artisti, intellettuali, politici e utenti di internet si ritrovano per una no-stop contro la delibera Agcom sul diritto d'autore.

La «notte bianca della rete» (così è stata ribattezzata) è l'evento finale di una protesta diffusa da molti giorni sul web. Nel mirino la delibera 668/2010 dell'Agcom, che prevede l'introduzione di un meccanismo automatico di cancellazione o inibizione dei siti sospettati di aver violato il diritto d'autore.

In pratica, di fronte a una violazione del diritto d'autore, l'Autorità potrebbe intervenire sia erogando sanzioni pecuniarie, sia ordinando ai provider di oscurare i siti web in modo da renderli irraggiungibili, il tutto senza alcun coinvolgimento di un'autorità giudiziaria.

Sotto la lente dell'Agenzia finirebbero tutti i blog personali e le pagine private degli utenti, ma anche le testate online: basterà una minima violazione (pochi secondi di una canzone, pochi spezzoni di un film) per incorrere nelle sanzioni e nelle cancellazione dei contenuti postati online.

La delibera, che non è ancora stata approvata (sarà discussa dall'Agcom il 6 luglio), ha sollevato le proteste del mondo della rete, preoccupato che lo strumento, sostenuto dai rappresentanti dello spettacolo e dalle case discografiche che desiderano combattere la pirateria online, si possa trasformare in un'arma censoria e in una forma di controllo politico sui siti ritenuti "scomodi".

Dubbi e perplessità sono stati espressi anche da diversi esponenti del mondo politico:il presidente della Camera Gianfranco Fini ha detto che «la protezione del diritto d'autore è fondamentale, ma lo è altrettanto la tutela della piena libertà della rete», mentre il segretario del Pd Pierluigi Bersani sostiene che «la libertà della rete è ossigeno vitale per le nostre democrazie».

A discutere la questione questa sera a Roma ci sono Emma Bonino, Antonio Di Pietro, Dario Fo, Beppe Giulietti, Fabio Granata, Margherita Hack, Ignazio Marino, Franca Rame e Il Piotta.

Commenti 

 
#2 Michele Dipinto 2011-07-06 08:21
Comincio col dire che questo sciagurato provvedimento contro il web è in essere solo in Italia.L'accanimento contro la libera espressione su rete messo in atto dal Governo è figlio del fallimento del progetto P2 e P4.Mi spiego : la strategia messa in atto dalla P2 di Gelli prevedeva l'avvento di un regime autocratico favorito dall'acquisizione sistematica di tutte le fonti di informazione (TV-radio-giornali)con lo scopo di modellare a proprio uso e consumo le menti.Nel ventennio berlusconiano tutto questo è accaduto e ne viviamo le tragiche conseguenze ;l'unica variante non prevista che scompagina i piani piduisti è "la rete".Se oggi assistiamo alla rivolta sociale degli italiani è merito del web che rappresenta lo strumento democratico più efficace e diretto a discapito dei media ormai obsoleti come la TV e i giornali.
Senza internet la "primavera del mediterraneo" non sarebbe mai sbocciata a dimostrazione del fatto che la comunicazione libera e planetaria tra i popoli può redimere , più di tutte le Istituzioni pseudo politiche ,le controversie sociali ,religiose ed etniche.Mettiamo in rete il nostro grido di libertà !.Un mondo migliore oggi è possibile.
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#1 giusicaristina 2011-07-05 18:44
prendiamone atto e prepariamoci a collaborare in difesa del servizio we3b tanto importante durante i referendum
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