In allegato comunicato stampa della sesta edizione del Festival Internazionale di danza “Visioni di (p)arte” che si terrà a Bari dal 6 al 9 ottobre.
Con preghiera di pubblicazione e partecipazione
Lorenzo Sette
Ufficio Stampa
338 6958811
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
www.qualibo.it
www.myspace.com/visionidiparte
Facebook/gruppo QuaLiBo
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
COMUNICATO STAMPA
Non cercare di splendere come la giada, ma sii semplice come la pietra.
“Lao-Tzu”
Torna, con una nuova e ricca edizione, la danza contemporanea a Bari con il Festival Internazionale di Danza “Visioni di (p)arte”. Il festival giunto alla sesta edizione è ideato e curato dalla compagnia QuaLiBò in collaborazione con l’Associazione “Tra il dire e il fare” e il “Teatro Kismet OperA” e con il sostegno della Regione Puglia e del Teatro Pubblico Pugliese.
“Visioni di (p)arte” è uno dei più radicati eventi offerti al territorio regionale e alla città interamente dedicato alla danza contemporanea. Il Festival nasce dalla volontà e dalla necessità di creare una piattaforma di visibilità che porti l’attenzione sui nuovi linguaggi dell’arte contemporanea che procedono e si sviluppano impastandosi: forme articolate e complesse per raccontare la realtà di cui sono il riflesso.
Ancora oggi molto pubblico e molti stessi danzatori entrano in crisi quando “i confini non reggono” e i linguaggi si contaminano; è importante quindi portare l’attenzione non tanto alla “tecnica” quanto alla “pratica” della scena danzata.
“Visioni di (p)arte” intende proprio andare in questa direzione, portando in scena realtà di qualità che normalmente sono lontane dai circuiti ufficiali e mettendo queste in contatto con professionisti di rilevanza nazionale ed internazionale. In questo modo è possibile avviare all’attività spettacolare vera e propria le future nuove professionalità del settore e sensibilizzare il territorio verso nuovi linguaggi artistici legati al nostro tempo.
Il Festival apre il ciclo di eventi, giovedì 6 ottobre, con “Muoviamo lo spazio” incursioni di danza in città e la Rassegna di Videodanza “Moving Virtual Bodies” un progetto a cura di Gitta Wigro promosso da QuaLiBò e dal Teatro Pubblico Pugliese in collaborazione con la rete Anticorpi XL.
Per poi proseguire dal 7 al 9 ottobre con le serate di spettacoli presso il Teatro Kismet OperA dove sarà anche allestita la mostra fotografica “Il corpo interiore” a cura di Tina Masellis.
Il Festival è pensato in quattro sezioni: “DanzeCave” con ospiti autori indipendenti nazionali ed internazionali; “FareTessereIncontrare” sezione dedicata alle scuole di danza selezionate attraverso concorso e che quindi offre loro occasione di crescita verso la professionalità e visibilità; la sezione “In divenire” aperta alle opere prime e ai work in progress e la sezione “Labor” dedicata alla formazione che quest’anno contiene:
• un laboratorio di danza contemporanea condotto da GREGOR LUŠTEK & ROSANA HRIBAR. Il workshop consisterà in esercizi di improvvisazione che si concentreranno sull’ analisi della percezione, della sensazione, dell’espressione e dell’immaginazione. A partire da semplici indicazioni si lavorerà per sviluppare consapevolezza di cosa è toccare e non toccare. Si incoraggerà il movimento al massimo dei limiti fisici per cercare connessioni tra immagini e sensazioni;
• una lezione intensiva di Passing Through condotta da LISA MASELLIS rivolta a danzatori e a chi pratica discipline fisiche e abbia una buona consapevolezza ed allenamento fisico. Questa pratica di improvvisazione si basa sui principi sviluppati dal Maestro David Zambrano. Attraversare/passando attraverso lo spazio portando nel movimento la propria esperienza di vita. Il fondamento di questo lavoro è l’apertura dei sensi, l’immaginazione, le forze invisibili, la percezione dello spazio e le infinite traiettorie curve che disegniamo nell’attraversarlo. Una relazione dei danzatori tra loro e con lo spazio che si compone e si modifica nel fare. L’obiettivo è di essere “ON” dal primo momento e di vivere/danzare nel costante qui e ora. E’ un gioco fisicamente intenso che richiede resistenza e allenamento ed in cui si pratica costantemente l’adattabilità del corpo e della mente.
Dedichiamo questa edizione a Massimo La Zazzera.
In allegato il programma dell’intero Festival.
PO FESR PUGLIA 2007-2013 ASSE IV
Linea di intervento 4.3 – Azione 4.3.2
Ufficio stampa
Lorenzo Sette
mobile 338 6958811
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
ULTIMI COMMENTI
- -La “mafia” vince quando ...
Sarebbe bello distribuire ai cittadini un vademecum di ... - Brindisi, attentato alla ...
A Brindisi era prevista la Carovana della legalità. - Scrive agli amministrator...
Caro Peppe apprezzo la tua volontà di renderti utile e ... - Scrive agli amministrator...
@Nojano 3.0 Ribadisco che sono d'accordo con te quando ... - Scrive agli amministrator...
Ma sul web tutto è ANONIMO. E se io da domani mi firmas... - Scrive agli amministrator...
Nojano 3.0 :eek: La tua proposta è condivisibile, il co... - Scrive agli amministrator...
I giornali suono buoni solo in campagna elettorale? Ogg... - Scrive agli amministrator...
Michele condivido le tue osservazioni ma ritengo sia op...
La voce del Network
-
Top Beachvolley Players Event, in Puglia i beachers italiani più forti di sempre
Castellana Grotte
-
LA REGIONE DICE NO A CANALE 7
Monopoli
-
Le iniziative del Parco Nazionale Alta Murgia per la Giornata Europea dei Parchi
Cassano delle Murge
-
Mercieri: "Creeremo un’opposizione di controllo e di stimolo"
Turi
-
Ordigno a Bari: in manette un imprenditore putignanese
Putignano
-
'MAI STANCARSI DI CERCARE LA VERITà'. 20 ANNI DALLE STRAGI
Casamassima
-
Slitta a domani il Consiglio: solidarietà lutto
Acquaviva delle Fonti
-
Giovanni Falcone: "La mafia ha un inizio e avrà una fine"
Noicattaro


