Martedì 11 Agosto 2020
   
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ALL' ORIZZONTE UN NUOVO CINETEATRO

teatro

Noicattaro ha un ottimo fattore di sviluppo grazie alla sua posizione geografica.

Questo è importante in quanto il Paese dovrebbe ragionare sul suo ruolo all'interno di un piano strategico " BA 2015", che coinvolge 31 Comuni della Terra di Bari nel processo di realizzazione della grande metropoli pugliese. Collegata all'area metropolitana delle statali numero 100 e 16, il centro nojano mira ad intercettare l'hinterland barese e tutte le sue aspirazioni.

All'orizzonte c'è un progetto ambizioso, ma molto concreto, di un Cineteatro che punta ad un potenziale bacino di utenti di circa 250mila persone.

Il Cineteatro è parte del Contratto di Quartiere II, un programma urbano complesso, che interessa l'area compresa tra le due lame S. Giorgio e Giotta  nella zona settentrionale del paese, un progetto che punta alla riqualificazione di questa porzione del territorio comunale, attraverso l'attuazione di interventi realizzati in collaborazione tra operatori pubblici e privati.

Il Comune sta predisponendo il bando per appaltarne la costruzione, di circa 2.300.000 euro. Un'architettura pulita e tipicamente all'italiana, con una sala teatrale a gradoni curvilinei della platea, con una distanza (ottimale secondo gli esperti) di 22 metri dal sipario al fondo della sala, strutturata su tre distinti livelli di accesso. Gli utilizzi artistici possibili variano dalla lirica alla prosa, dai concerti alle proiezioni cinematografiche, con la possibilità di riaprire o richiudere, a seconda delle necessità, la pedana della fossa orchestrale. La torre scenica, nel progetto definitivo, è circondata dai camerini degli artisti e dagli spazi riservati ai tecnici ed operai, con i relativi servizi e, nell'area del retropalco, è prevista una sala polifunzionale adatta anche alla realizzazione di piccola scenografia, una sala per le attrezzature.

Grande attenzione è stata riservata all'acustica, con le pareti rivestite di pannelli in legno, capaci di fare rimbalzare omogeneamente i suoni per tutta l'estensione della sala, osservando le vigenti norme antisismiche.

Parallelamente al Cineteatro, è tutto pronto per far partire l'ex stazione ferroviaria, che sarà gestita da tre associazioni artistiche, impegnate nella produzione musicale o teatrale. Il mese scorso la commissione di gara ha selezionato le tre cordate di artisti( Amici del teatro, il Setticlavio, il Parnaso) a cui i locali dell'ex stazione delle ferrovie sono stati concessi in comodato attraverso convenzioni annuali rinnovabili, per offrire al mondo dell'associazionismo maggiori possibilità di espressone sul proprio territorio.

Quest'ultimo progetto, insieme al Cineteatro, saranno un contenitore ambivalente di manifestazioni culturali, in risposta alla domanda dei cittadini e dalle associazioni locali, impegnate nel settore.

Commenti 

 
#5 FUSTIGATORE 2009-09-11 15:03
HUAHUAHUHUAHUA
FANTARCA ANCH'IO!
LAVORA SOLO QUELLO TANTO...
 
 
#4 Nojana 2009-09-11 13:00
io scommetto sul gestore del FANTARCA..avanti con le offerte!!!
 
 
#3 .... 2009-09-10 23:27
tutti sanno come vanno certe cose ma tutti fanno finta di nulla...
 
 
#2 bionsen82 2009-09-10 19:18
Caro Tom non si sa, lo sceglieranno in base al merito... ah ah:-):-):-)
 
 
#1 ToM 2009-07-29 16:45
Si sà a chi sarà affidata la gestione?
 

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