Giovedì 24 Maggio 2012
   
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CARA REDAZIONE IN OCCASIONE DELLA MORTE DI A. GRAMSCI...

Antonio_Gramsci




Cara Redazione . In occasione del 73° anniversario della morte di Antonio
Gramsci ,  oggi 27 aprile ,  mi piace ricordare un passo dei suoi scritti  che
risulta sorpendentemente
attuale. Spero che riterrete opportuno pubblicarlo.

 

"Odio gli indifferenti.Vivere vuol dire essere partigiani. Non possono
esistere i solamente uomini , gli estranei alla città . Chi vive veramente non
può non essere
cittadino , e parteggiare . Indifferenza è abulia , è parassitismo , è
vigliaccheria , non è vita.


Perciò odio gli indifferenti. L'indifferenza è il peso morto della storia .
L'indifferenza opera potentemente nella storia ,. Opera passivamente,  ma
opera.


E' la fatalità ; e ciò su cui non si può contare . Ciò che avviene , non
avviene tanto perchè alcuni vogliono che avvenga , quanto perchè la massa degli
uomini abdica alla sua volontà , lascia fare , lascia aggruppare i nodi che poi
solo la spada potrà tagliare , lascia promulgare le leggi che poi solo la
rivolta farà abrogare , lascia salire al potere gli uomini che poi solo la
rivolta potrà rovesciare.


Odio gli indifferenti anche per ciò che mi dà noia : il loro piagnisteo di
eterni innocenti.
Domando conto ad ognuno di essi del come ha svolto  il compito che la vita gli
ha posto
e gli pone quotidianamente , di ciò che ha fatto e specialmente  di ciò che
non ha fatto.
E sento di poter essere inesorabile , di non dover sprecare la mia pietà , di
non dover
spartire con loro le mie lacrime.
Sono partigiano , vivo , sento nelle coscienze virili della mia parte già
pulsare l'attività
della città futura che la mia parte sta costruendo.
E in essa la catena sociale non pesa su pochi , in essa ogni cosa che succede
non è dovuta al caso , alla fatalità , ma è intelligente opera dei cittadini .
Non c'è in
essa nessuno che stia alla finestra  a guardare mentre i pochi si sacrificano
, si svenano
nel sacrificio ; e colui che sta alla finestra  , in agguato , voglia
usufruire del poco bene
che l'attività di pochi procura e sfoghi la sua delusione vituperando il
sacrificato , lo svenato
perchè non è riuscito nel suo intento.
Vivo , sono partigiano.
Perciò odio chi non parteggia , odio gli indifferenti."

Antonio Gramsci

 

 

Grazie Michele Dipinto.

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