Giovedì 24 Maggio 2012
   
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IL SETTICLAVIO: LA PASSIONE PER LA MUSICA

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“Il coro del setticlavio”-  La passione per la musica!

Intervista al direttore del coro : Chiara Lamorgese

La musica è  una nobile arte. Bisogna avere molta passione per poterla coltivare.

Ci provano a farlo un gruppo di amici tra cui fa parte anche il sottoscritto del coro   del Setticlavio diretto da Chiara Lamorgese che ho avuto il piacere di intervistare.

Come è quando nasce il coro del Setticlavio?

Nasce intorno agli anni 90. Per l’istituzione di un concorso a cattedre in cui era prevista una prova di direzione di coro io e il maestro Vito Liturri, attualmente docente di conservatorio, decidemmo di chiamar un gruppo di amici che facessero da “cavia” per poter formare questo coro per la prova del concorso. Da lì poi e con il sostegno di Padre Tommaso Autiero della chiesa della Madonna della Lama di Noicàttaro il coro è nato. Il primo concerto si svolge nel mese di agosto 1991 esibendo per repertorio tutti i brani preparati per il concorso.

Tu Chiara sei il direttore di questo coro, come nasce la tua passione per la direzione?

La passione naque con il continuo incontrarsi spesso settimanalmente, io, Vito e gli amici del coro. Confrontarci e anche criticarci in maniera costruttiva nel decidere quali nuovi metodi di direzione e nuove sperimentazioni per una migliore crescita artistica, culturale e soprattutto musicale del coro. Vito poi ha dovuto lasciare per motivi di lavoro e attualmente continuo io nella direzione .

Che tipo di repertorio è il vostro?

Sin dal primo concerto dell’agosto 1991 e tutt’ora il nostro è un repertorio principalmente classico. Non sono mancati e non mancano brani di musica antica che sicuramente sono i più facili e ci si è allargati poi all’esecuzione di musical e brani di musica leggera che il mio collaboratore Vito Liturri trascrisse e sono stati poi adattati per il coro.  Ci siamo poi serviti nel corso degli anni per i nostri concerti di collaborazioni di gruppi di musica leggera e formazioni classiche.

Di quanti elementi attualmente è formato il coro? E’ aperto a tutti?

Non è mai stato un numero preciso. Certo non abbiamo mai preso in considerazione un numero meno di 15 elementi. Altrimenti non si poteva considerare come coro polifonico. Ci sono stati vari ricambi generazionali e quindi di preciso un numero non c’è mai stato perché variava. Può accostarsi chiunque abbia voglia di musica. Conoscenza che spazi su vari tipi di generi musicali. Non  importa la competenza. Quella la si impara con la frequenza. Conta soprattutto la passione!

Progetti per il futuro?

La speranza di essere sempre uniti. Continuare nella conoscenza musicale e partecipare a concorsi e concerti utili per il gruppo.

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