Giovedì 24 Maggio 2012
   
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LA CONGREGAZIONE DI CARITA' E LE SUORE

suore


La congregazione di Carità e le Suore

Breve storia

Nella storia di Noicàttaro un grosso vanto che si fregia di avere questo paese è stata la presenza della Congregazione di Carità e le Suore.

L’amministrazione comunale dell’epoca nell’ottenere dallo stato la proprietà dell’ex convento dei cappuccini e della piccola chiesa, cerca di attuare gli impegni di istituire e far funzionare l’asilo comunale e il Mendicicomio, e di far insegnare il ricamo alle giovanette, affidandone la gestione alla Congregazione di Carità locale con delibera del 1°maggio 1867.

Il presidente pro tempore di tale istituzione, Agostino Divella, molto probabilmente su suggerimento dell’allora cappellano della chiesa, il can. Don Vincenzo Saponaro (1875-1965), dopo la mancata accettazione da parte delle Suore di Carità, dette cappellone per il gran copricapo usato, delle condizioni poste loro dal comune il 23 maggio del 1905, fa richiesta alla madre generale della Congregazione delle Apostole del Sacro Cuore in Piacenza, suor Clelia Merloni, di inviare in Noicàttaro tre suore, previa accettazione di tutte le condizioni poste dal comune.

La madre generale, accettando tali condizioni, il 2 giugno dello stesso anno comunica al Sindaco che il 4 giugno partiranno da Piacenza quattro suore e che giungeranno a Bari il giorno dopo.

Cosi avviene. Prima della loro venuta (1905), è documentata a Noicàttaro, anche se per breve tempo (poco più di tre anni), dal 19 settembre 1897 al gennaio 1901, l’aperture non ufficiale di un convento di alcune suore della Santa Famiglia di Penne (Pescara) che, forse, secondo voci circolanti in paese, avrebbero trovato alloggio in un locale di via Carmine ed ivi aperto un laboratorio per insegnare il ricamo alle giovinette.

In  poche righe ho cercato di raccontare questa breve e interessante storia di questa istituzione. La mente di molti nojani che spero leggeranno questo articolo si illuminerà di deliziosi ricordi. Tasselli che fanno bene al cuore e alla gioia di tutti quelli che non dimenticano.

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