Centro storico: meno tasse per i commercianti

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Questo potrebbe essere il momento giusto per il rilancio dell’economia del paese: è stata approvata lo scorso 6 Febbraio la delibera di giunta con la quale l’amministrazione per tre anni (fino al 2021) esenterà le attività commerciali del centro storico dal pagamento dei contributi comunali. Niente T.A.R.I., T.A.S.I. né T.O.S.A.P. per tutti coloro decideranno nel prossimo futuro di aprire o trasferire un esercizio commerciale nella zona del centro storico di Noicattaro (comprese via Console Positano, via Carmine e la zona della villa comunale). La misura nasce nell’ottica di un più ampio programma volto alla riqualificazione delle zone che costituiscono a tutti gli effetti il cuore del paese. Circa le modalità di adesione, nella delibera si legge: “Al fine di ottenere il contributo gli aventi diritto dovranno presentare apposita domanda all’Ufficio S.U.A.P. entro e non oltre il termine di 30 giorni dalla data di presentazione della pratica di apertura o trasferimento dell’attività nelle strade ricomprese nel presente provvedimento e, successivamente, dovranno far pervenire le apposite ricevute di versamento relative ai precitati tributi entro e non oltre 30 giorni dalla data di pagamento”.

Così ha commentato il sindaco Innamorato: “Intendiamo con questo atto dare un supporto concreto alle attività commerciali e alle zone che sono state un po’ abbandonate nel corso degli ultimi anni. Per il centro storico abbiamo messo in atto una serie di azioni che ci permetteranno di recuperare la socialità e l’identità del borgo antico”.
Il tutto si traduce in un programma di interventi articolato: “Abbiamo cominciato con il divieto di parcheggio, un provvedimento abbastanza duro, coraggioso e discusso, ma necessario per dare valore ad una zona che non riceveva il giusto rispetto. Prossimamente installeremo le macchinette per i ticket automatici poiché, nell’ottica di rivitalizzare quelle aree, è necessario garantire ai commercianti il riciclo del parcheggio. Oltre ad incentivare la presenza nel centro storico cittadino e tratti adiacenti di attività commerciali, prevediamo nell’immediato futuro una serie di provvedimenti e azioni che devono essere concepiti come collaterali a questa delibera”. Il riferimento è alla deroga ad alcune norme igienico-sanitarie concordata con l’ASL che permetterà ai proprietari di locali del centro storico di variarne la destinazione d’uso: “Oggi questo non è possibile perché ci sono parametri tecnici che impediscono il cambio come, ad esempio, l’altezza interna dei locali ed il rapporto area illuminante. Derogando alcuni di questi aspetti, permetteremo ai locali di essere trasformati e resi commerciali. È una misura che avevamo inserito nel programma amministrativo e che stiamo perseguendo, favorendo una rivalutazione degli immobili ed indirettamente una valorizzazione del patrimonio urbanistico”. Infine, spazio anche ad un piano sicurezza pensato ad hoc: “Il centro storico deve essere reso sicuro e pertanto sono già cominciati i lavori per la realizzazione dell’infrastruttura per l’installazione della videosorveglianza che sarà concentrata nel centro storico. La mia seria intenzione è quella di eliminare una serie di problematiche che insistono nella zona, presidiandola con la videosorveglianza” ha concluso Innamorato.

“Si tratta di un primo passo per incentivare il commercio nel nostro paese con l’obiettivo di dare un nuovo slancio all’economia – ha commentato la consigliera Anna Rita Didonna – La presenza di locali e negozi favorisce la vita di un paese e ne aumenta la sicurezza. Significa riappropriarsi del territorio, offrendo benefici all’intera cittadinanza”.

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