Giovedì 14 Novembre 2019
   
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Disagi piazza Umberto I, non mancano le lamentele

Noicattaro. Lamentele Comitato piazza front

 

In merito ai disagi riscontrabili in piazza Umberto I, La Voce del Paese ha raccolto le dichiarazioni di alcuni esponenti del Comitato Piazza, il cosiddetto Comitato delle 400 firme, il quale, ricordiamo, ha contribuito all’estirpazione dei pini originariamente presenti poiché costituenti possibile situazione di pericolo.

Come affermano gli ascoltati, le lamentele vertono sul progetto ancora bloccato per talune incongruità tra la direzione dei lavori, la ditta e l’ingegnere progettista. Il nodo della questione va dunque ricercato nel blocco dei lavori della piazza: secondo i membri del Comitato il progetto definitivo è incompleto, sussistendo problematiche legali in quanto la ditta sostiene di non essere stata pagata per un ammontare di 250.000 euro di lavori eseguiti e autorizzati dal Dirigente o dall’ingegnere. Ulteriori criticità sono legate alla fontana o, meglio, alle due fontane non funzionanti, agli alberi in via di progressivo disseccamento, alle panchine ormai rotte e, non da ultimo, ai livelli totalmente sbagliati. “Qui quando piove si formano dei laghi - incalzano gli ascoltati - la strada è totalmente impercorribile”. Come se già non bastasse, le lamentele sono inoltre indirizzate verso la cosiddetta storicità del progetto, potendosi osservare il monumento con il soldato recante la testa voltata, non corrispondente all’impianto storico del monumento stesso. Emerse infine problematiche legate ai dislivelli poiché, di fatto, la piazza ha creato delle vere e proprie barriere architettoniche. Senza poi contare i cubi in cemento con tanto di pali arrugginiti ormai presenti da alcuni mesi, costituenti un pericolo per i ragazzi che vi ci giocano attorno, oltre che rappresentare un ostacolo per la stessa fruibilità della piazza.

Secondo gli intervistati, il modo per rimediare al tutto consisterebbe nel rivedere interamente il progetto. “Bisogna rifare la piazza; allo stato attuale non è adeguata all’uso dei cittadini. È un obbrobrio, un pericolo pubblico”. A fronte di una spesa sicuramente non indifferente - precisano gli ascoltati - è necessario che qualcuno si assuma le proprie responsabilità; certo non i cittadini, ma la direzione dei lavori, il progettista o chi sul Comune ha firmato i diversi momenti di esecuzione dei lavori. Sebbene sia un progetto avviato dalla scorsa amministrazione, precisano, a oggi, tanto i cubi di cemento quanto i lavori interrotti rientrano nella responsabilità oggettiva dell’amministrazione. “Colpa di chi oggi amministra è quella di aver creato un cavillo legale per bloccare i lavori. L’amministrazione Sozio ha avuto il merito di attivare il progetto”. Lanciato dunque a chiare lettere un preciso messaggio verso chi ha firmato i diversi momenti di esecuzione dei lavori. “Il progetto non è quello firmato dall’amministrazione Sozio”.

Dando per scontata l’odierna mancanza di fondi per agire nel modo descritto, secondo gli intervistati si potrebbe quantomeno rimediare intervenendo sul piccolo (sistemazione panchine, eliminazione dei cubi cementizi, annaffiatura alberi, ecc.). Prevedere cioè l’ordinaria amministrazione, non trascurando tuttavia di portare avanti il progetto evitando di appesantire il bilancio comunale con ulteriori spese legali che ricadrebbero sui cittadini. “La nostra non è una critica feroce nei confronti dell’amministrazione - puntualizzano - si diano però da fare per sistemare quello che è possibile sistemare mediante la piccola manutenzione, preventivando quello che rientra nei piccoli lavori”.

“Il Comitato è disposto ed è pronto a raccogliere di nuovo le firme”, chiudono gli ascoltati. “Gireremo il paese per cercare di sistemare e di porre fine a una situazione insostenibile e pericolosa. L’ingegnere deve rispettare il principio dell’accessibilità architettonica; con la differenza dei livelli, si è di fatto qui creata una situazione di pericolo pubblico”.


[da La Voce del Paese del 28 Ottobre]

Noicattaro. Lamentele Comitato piazza intero1

Commenti 

 
#10 Goffredo 2017-11-06 14:15
Vedrete che presto gli assessori partoriranno un’altra ideona!
:lol:
 
 
#9 proKiavik 2017-11-06 12:20
Bravo, così direttamente troviamo la giornata in piazza senza spostarci :lol: :lol: :lol:
 
 
#8 kiavik 2017-11-02 21:57
Fate un tendone in piazza, è la cosa migliore.
 
 
#7 Giacomo dipierro 2017-11-02 18:10
Quando non esiste il senso dell'appartenenza ad una comunità che condivide le scelte di interesse comune si ottengono i risultati che sono lamentati dai vari interventi. Condividere, discutere e valutare le varie scelte è l'unico metodo per crescere ....ma è molto faticoso ed eccitante!!!!!! Organizziamoci e facciamolo
 
 
#6 MONTECRISTO DI NOA 2017-11-02 17:39
PIAZZA UMBERTO I ? UN PROGETTO DI FALSA RIQUA LIFICAZIONE URBANA NON CONCLUSO NELLA SUA AMBIGUA REALIZZAZIONE .!LA IDEA DI RECUPERO DELLA PIAZZA UMB.1 ( STORICA) DI FINE OTTOCENTO SI E' DIMOSTRATA UNA VERA PAGLACCIATA ,UN VERSO DA PAPPAGALLI IDEOLOGICAMENTE SINISTRATI CHE NEGLI ANNI SETTANTA FURONO GLI ARTEFICI DELLO SCEMPIO ACHITETTONICO DELLA PIAZZA STORICA!!(AMMINISTRAZIONE DI SINISTRA DI DONATO SAPONARO SINDACO.) LA PROPOSTA PROGETTUALE ATTUALE E' UN VERO FALLIMENTO DISCIPLINARE. ARCHITETTI E INGEGNERI(BUROCRATI ) DOVREBBERE ESSERE CHIAMATI AI DANNI MATERIALI ARRECATI ALL'INTERESSE PUBBLIICO CITTADINO PER SIMILI INTERVENTI PER I QUALI, E' NECESSARIO UN CONCORSO DI IDEE( NEL RISPETTO DELLA LEGGE) CHE DISCIPLINA I PROGETTI PER I LUOGHI DI VALORE STORICO RAPPRESENTATIVI DI QUALSIASI CITTA' PICCOLA O GRANDE.!! I NOANI DEVONO ESSERE INFORMATI PRIMA DI ESPRIMERSI .! PIAZZA UMERTO I E' SOLO EMBLEMATICO ESEMPIO DI FALLIMENTO DELLA POLITICA URBANA E URBANISTICA DI NOIA .!!DOVE E' IL DECORO URBANO SBANDIERATO DALLA GENERAZIONE DI POLITICANTI A CINQUE STELLE? MONTECRISTO DI NOA ( LIBERO CITTADINO)
 
 
#5 Attiliodicartagine 2017-11-02 12:20
E' più facile stare in una botte di chiodi che fare il Sindaco in questo paese, io mi sarei dimesso appena eletto.
 
 
#4 Rafael 2017-11-02 08:25
Vogliamo parlare delle numerose auto parcheggiate regolarmente sui marciapiedi della piazza e sul lato tabaccaio!!!Sono sempre dell'avviso che bisogna punire non solo chi ha progettato, eseguito e realizzato il progetto, ma soprattutto chi era preposto al controllo affinchè i lavori fossero conformi al progetto iniziale.
 
 
#3 Elettore deluso 2017-11-01 20:18
Che dire, ovunque giri la testa vedi solo incapacità, da parte di questa amministrazione di gestire la ordinaria quotidianità.
Sindaco se ci sei batti un colpo.....
 
 
#2 Donald 2017-11-01 09:48
Uno schifo unico...comunque degno dibquesto paese alla completa deriva.
 
 
#1 Pisello 2017-11-01 09:33
La piazza è una "c***** pazzesca"
 

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