Martedì 21 Gennaio 2020
   
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Piazza ex Gambatesa, presentato il progetto alla cittadinanza

Noicattaro. Presentazione progetto ex Gambatesa

 

Alla presenza di molti cittadini, nonché di una rappresentanza di residenti delle zone interessate, si è svolto, presso la Biblioteca Comunale, l’incontro di presentazione del nuovo progetto della piazza detta “ex Gambatesa”.

All’incontro erano presenti il sindaco Raimondo Innamorato e i due assessori allo Sviluppo del Territorio, Vito Santamaria e Germana Pignatelli, oltre ai due progettisti che hanno fattivamente generato il progetto, l’ing. Vito Centrone e l’arch. Maria Giovanna Difino.

“Questo progetto attende una definizione dal 2008 - chiarisce subito il sindaco Innamorato - ed è stato al centro dei nostri pensieri già in campagna elettorale, quando non ci spiegavamo il perché esso non avesse seguito, ma ci fu detto che il tutto andava rivisto”.

Un impegno portato avanti anche quando la cittadinanza ha deciso di eleggere il Movimento 5 Stelle alla guida del paese. “Nell’Agosto 2016 - continua il primo cittadino - firmammo un atto di indirizzo al Dirigente in cui si sollecitava di dar mandato ai progettisti di redigere una variante al progetto stesso”. Varianti che sono si sono rese necessarie in base a diversi fattori. “Innanzitutto - puntualizza Innamorato - poiché nel progetto originario erano previsti dei giochi d’acqua, la spesa per la manutenzione era impossibile da sostenere per le casse comunali, e avremmo rischiato di fare la stessa fine della fontana in via Console Positano che, ahinoi, ha dei costi di gestione enormi”.

Risparmi di costi di manutenzione che sono stati adoperati, però, in altri aspetti. “Abbiamo spalmato i costi sul verde, sulle piantumazioni - riferisce il sindaco - che sono gradevoli all’olfatto e utili alla vivibilità dei luoghi, che vorremmo far vivere tutto l’anno tramite l’organizzazione di eventi e momenti di aggregazione”. Poi conclude: “Il bando per l’assegnazione dei lavori è stato emanato 15 giorni fa, gestito dalla C.U.C., quindi è tutto ufficiale. Ci teniamo molto a far bene poiché questa è la nostra prima opera pubblica che vediamo nascere da zero”.

A seguire c’è l’intervento dell’assessore Vito Santamaria: “Innanzitutto la piazza avrà un nuovo nome - dichiara Santamaria - poiché Gambatesa è il nome del vecchio proprietario. Questo progetto faceva parte di diversi progetti redatti sotto l’amministrazione Dipierro, quando non era stato costruito ancora il complesso ad anfiteatro oggi esistente”. Un progetto che, come sottolineato già dal sindaco, doveva essere necessariamente modificato. “Nel vecchio progetto, quindi, non era stato considerato l’immobile - puntualizza l’assessore - oltre a prevedere molti giochi d’acqua che, seppur belli e utili alla vivibilità del luogo, avrebbero portato ad oltre 70.000 euro di spese di manutenzione”.

Quindi la parola passa ai progettisti. “Devo dire che è stato difficile rivedere il tutto - dichiara l’ing. Vito Centrone - poiché snaturare quella che era l’idea iniziale non è stato facile. In questi 9 anni, da quando il progetto è stato avviato, sono cambiate tante cose nella zona”. Una variante che però si era resa indispensabile. “Ci siamo convinti subito poiché abbiamo capito che i costi erano insostenibili per l’amministrazione - continua l’ingegnere - e ci siamo messi al lavoro per presentare questa variante. Un’altra motivazione era quella che qui, nel 2008, non era presente la fogna bianca. Ora, invece, abbiamo previsto un collegamento della piazza all’impianto di via Desimini, in contropendenza”.

Una chiosa finale sull’aspetto pratico del progetto. “Sarà una piazza che, spero, diventerà il volano per una ripresa economica della zona, oltre a diventare un punto di riferimento per l’aggregazione dei cittadini”, conclude Centrone. “Uno spazio di oltre 3.000 mq in cui è prevista la piantumazione di 15 alberi, 60 arbusti, piante tappezzanti ed una riserva idrica di 35 metri cubi, utile per accumulare acqua che sarà destinata all’irrigazione delle piante”.

“Abbiamo concepito una piazza che servisse da volano per il quartiere - dichiara, invece, l’architetto Difino - un luogo di socialità e uno spazio dove si possano organizzare eventi culturali per la cittadinanza. Abbiamo voluto sostituire i giochi d’acqua con la presenza del verde che darà comunque freschezza al luogo”.

Quindi i dettagli di tutto il progetto. “La parte di accesso sarà segnata dalla presenza di un albero importante, un sughero, che accoglierà ed inviterà il fruitore a servirsi degli spazi a lui dedicati - continua l’architetto - e sarà accolto da un pavimento in pietra, punteggiato da luci soffuse. Poi vi è il centro focale della piazza, evidenziato da una serie di linee curve, dove si svolgeranno gli eventi. Dal centro della piazza, inoltre, ci sarà un percorso caratterizzato dalla presenza di alberi di Giuda, alberi colorati che daranno un tocco di vivacità al tutto”.

E poi conclude: “L’acqua sarà comunque presente in piccole fontane a raso verso il lato chiuso della piazza, con piccoli getti alternati. Una piazza, dunque, pensata per il cittadino e dove chiunque, in una giornata di sole, possa godere della lettura di un buon libro tra il verde e il rilassante rumore dell’acqua”.

 

[da La Voce del Paese del 9 Dicembre]

Noicattaro. Presentazione progetto ex Gambatesa

Commenti 

 
#3 Fivestar 2017-12-19 15:20
@osservatore!
Dopo che hai imboccato la navata laterale puoi andartene a *******....
 
 
#2 osservatore 2017-12-16 13:20
Ma scusate, se ci sono dei fondi da cui attingere, perché non iniziare dal centro storico? Non cercate di spostare le radici di questo paese altrove, c è tanto da fare, il paese ormai si è ingrandito abbastanza, ma bisogna rifare la colonna vertebrale;
cominciare proprio dal transito di via Oberdan che va assolutamente eliminato, chi deve andare a Rutigliano o spostarsi da via torre a mare a via Rutigliano, è pregato di utilizzare le navate laterali del paese, che sono anche abbastanza ampie;
assodato questo, va delineato il nuovo prospetto del centro storico che deve abbracciare anche le mitiche via paparusso, via lucafo, via banchetti fino al pozzo san nicola, dove sarebbe opportuno fare una piazzetta, il tutto abbracciato con via cappuccini, e via san tommaso, fatemi venire a me al Comune che vi faccio il disegno....ma dove vivete?? ma seit d naou??
sti quatt ribbusc't
 
 
#1 Eddy 2017-12-15 18:54
Quando vi ricorderete di piazza Vittorio Emanuele?
 

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