Biblioteca comunale: Comitato di Gestione, quando l'insediamento?

Noicattaro. biblioteca front

 

La Biblioteca Comunale “G. Di Vittorio” di Noicattaro vanta sulle spalle più di 50 anni di attività. Snodo principale della cultura del nostro paese, contribuisce da sempre alla promozione della crescita culturale e dello sviluppo sociale della comunità. Il patrimonio librario è costituito da più di 18mila testi, fondi storici e pubblicazioni, liberamente e gratuitamente consultabili dall’utenza. Si tratta di un patrimonio unico per tutta Noicattaro, da custodire gelosamente e di cui esserne orgogliosi.

Poste queste basi circa l’importanza della Biblioteca, è importante sottolineare che gran parte dell’arricchimento culturale offerto al paese viene svolto dalle iniziative e manifestazioni culturali che sono prerogativa del “Comitato di Gestione e di Promozione della Cultura del Libro”, in collaborazione con la figura del Bibliotecario.

Prima di spingerci oltre, è opportuno fare alcune precisazioni: la Biblioteca Comunale di Noicattaro, come da Regolamento approvato con delibera di C.C. n. 7 del 14/03/2017, è un servizio che può essere gestito dal Comune di Noicattaro in forma diretta o indiretta mediante terzi e associazioni. Il funzionamento della Biblioteca è assicurato dal Bibliotecario e dal Comitato di Gestione dell’ente. Restringendo il campo al solo Comitato, questo viene rinnovato ogni tre anni. Il Comitato lavora a stretto contatto con il Bibliotecario nella gestione e svolge le seguenti attività: pianifica gli interventi e le attività per valorizzare il patrimonio della Biblioteca, individua i settori da attenzionare e suggerisce l’acquisto di materiale per la conservazione del patrimonio librario e non; redige annualmente il Programma delle attività per l’anno venturo.

In occasione della scadenza del mandato del precedente Comitato, sin dal Giugno 2017 i responsabili della Biblioteca Comunale hanno invitato (così come da art. 14 del “Regolamento per l’organizzazione e la gestione della biblioteca comunale”) i rappresentanti delle associazioni culturali iscritte al Settore n.2 dell’Albo Comunale delle Associazioni, a candidare un proprio rappresentante per costituire il nuovo Comitato. Il Comitato è composto in totale da nove membri: cinque rappresentati delle Associazioni Culturali e quattro rappresentanti delle scuole.

Il Regolamento, all’art. 12 c.2, recita: “Il Comitato di gestione elabora, entro e non oltre il 31 ottobre di ogni anno, il Programma delle Attività per l’anno venturo, con attenzione particolare a quelle che possono valorizzare il patrimonio della biblioteca”. Questo significa che entro ottobre 2017 il Comitato doveva essere costituito e già insediato ed operativo. Purtroppo, però, non è stato raggiunto il numero delle candidature necessarie per quel che attiene i membri delle associazioni culturali e, alla data odierna, la Biblioteca è ancora sprovvista dell’organo.

La vicenda è rimasta stagnante fino ad una settimana fa, più o meno: il 10 Gennaio è stato riaperto il bando per le candidature nell’ambito del Comitato di Gestione della Biblioteca Comunale. Entro il 30 Gennaio le associazioni culturali interessate potranno far pervenire il curriculum di un proprio rappresentante che sarà candidato ed eventualmente eletto mediate una votazione a cui prenderanno parte i Presidenti di tutte le Associazioni Culturali. L’auspicio è che possa costituirsi quanto prima il Comitato di Gestione in maniera tale da restituire avviare le attività e recuperare la pianificazione per l’anno 2018 che attende ancora di essere discussa.

Resta, tuttavia, un’ultima domanda: l’art.20 del Regolamento al comma 2 recita “Le sedute del Comitato sono valide qualora siano presenti il Presidente o il Vicepresidente e almeno 4 componenti del Comitato”. Alla data del 30 Giugno 2017 erano pervenute, nei tempi previsti dal bando e rispettando le modalità e le scadenze previste dallo stesso, un totale di sette candidature per i rappresentanti del Comitato per le quali si sarebbe dovuto procedere alla votazione e successivo insediamento. Sebbene il Regolamento, a tal proposito, sia molto chiaro nell’individuare nel numero di nove il totale dei rappresentanti del Comitato, perché non insediare – seppur in maniera provvisoria ed inserendo in corsa una modifica al Regolamento - quei rappresentanti delle scuole e delle associazioni che avevano risposto per tempo con le proprie candidature al bando, in maniera tale da costituire il Comitato per dar vita alla pianificazione delle attività? 

 

[da La Voce del Paese del 20 Gennaio]

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