Sabato 18 Agosto 2018
   
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Problematiche amministrative, parola al coordinatore Favia

Noicattaro. intervista Favia front

 

La Voce del Paese ha ascoltato le dichiarazioni del concittadino Michele Favia, coordinatore della Camera del Lavoro di Noicattaro, nonché segretario aziendale della CGIL di Bari, in merito a numerose problematiche esistenti sul territorio.

Come esordisce Favia, quando l’attuale amministrazione è stata chiamata al governo del paese, la Camera del Lavoro CGIL ha chiesto invano un incontro all’amministrazione di cui sopra nel tentativo di comprenderne i programmi. La lamentela verte dunque sul mancato ascolto delle organizzazioni sindacali da parte di chi al momento amministra.

Successivamente, il sindacalista spende qualche parola sui due istituti comprensivi che si sarebbero voluti istituire a Noicattaro. “Riunendo e riorganizzando i comparti scolastici, - afferma -, avremmo avuto circa 1000 alunni per comparto con evidenti problemi gestionali-organizzativi, oltre che di mancata continuità didattica”.

“Senza poi considerare - seguita l’ascoltato - che una simile riorganizzazione avrebbe comportato la perdita di alcuni posti di lavoro, afferenti nello specifico a una dirigenza e a parte del personale ATA. Fortunatamente, la Regione ha dato torto a questa amministrazione che è ritornata sull’idea dei tre originari comparti. Anche in tal caso, come nel precedente, le richieste di un incontro con i locali governanti per discutere delle problematiche su esposte sono rimaste totalmente inascoltate”.

Nella persona del citato coordinatore Favia, la Camera del lavoro di Noicattaro ha inoltre cercato di far luce sulla questione dei 24 alloggi a canone agevolato consegnati agli aventi diritto circa tre mesi addietro. Secondo l’intervistato, al momento della consegna i predetti alloggi erano privi di utenze domestiche (gas e quant’altro) che di fatto ne impedivano l’abitabilità. Allacci che tuttavia pare siano stati effettuati circa due settimane dopo la consegna, perlomeno in alcune delle utenze in oggetto. “L’amministrazione non ha risposto alla PEC; non hanno nessuna considerazione. Una città può essere ben amministrata nel momento in cui si ascoltano le varie parti sociali, prendendo il buono da ogni parte”.

Questa amministrazione è distante dai problemi dei cittadini e della città. – continua Favia - Negli incontri pubblici parlano solo del movimento e dei loro programmi; vanno per i fatti loro senza ascoltare nessuno”.

Sempre secondo il rilasciante dichiarazioni, in due anni a Noicattaro non si è fatto nulla di serio, spot elettorali a parte. “Perché si continua a sponsorizzare il Movimento Nojano, - chiede poi -, resosi colpevole di affissioni selvagge nel recente passato?” “Sul territorio, - incalza -, esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B, dove i primi sono gli attivisti del movimento o i simpatizzanti dello stesso”.

Il coordinatore lamenta successivamente un vecchio caso di mancato spazzamento stradale (vicinanze chiesa nuova), con l’immondizia organica lasciata giacere indolentemente per mesi fino al suo auto-dissolvimento. “Un paese non può essere gestito in questo modo; bisogna anzitutto far rifiorire l’agricoltura. Noicattaro ha delle grosse potenzialità: il mio sogno è farla divenire il fiore all’occhiello della città metropolitana”. Infine, Favia così chiude: “Dopo le votazioni sarebbe interessante procedere a un incontro tra le varie parti sociali, l’amministrazione e noi della CGIL, per capire cosa fare di questo paese”.

[da La Voce del Paese del 3 Febbraio]

Noicattaro. intervista Favia intero

Commenti 

 
#5 Boh 2018-02-12 09:21
a proposito della presenza a Milano, si può sapere quanto è costata la passerella a Milano di così tanta rappresentanza?
Costi che peseranno sulle casse comunali alla faccia della trasparenza e sulla serietà delle scelte!!!!
Soldi soprattutto che potevano servire per il servizio sociale vero assessore al ramo nonchè vicesindaco?
 
 
#4 Eagle 1 2018-02-11 00:51
Favia, sposti il suo ufficio a Milano o all'estero...vedrà che organizzeranno una delegazione con il sindaco in prima linea, per poterla venire a trove.
Ovviamente tutto a carico dei cittadini..
 
 
#3 Catone il Censore 2018-02-08 17:34
"Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire"
Un vecchio proverbio che ben descrive il modus procedurandi di sindaco e relativa amministrazione,sordi a qualsiasi proposta provenga da persone o settori della società civile che,non sia mai,"profumano" di avversario politico. Di questo passo, arroccati in questa fissa della purezza grillina, il paese non avrà prospettive, né progetti di più ampio e diverso respiro. Non aprirsi al confronto, è già, di per sé la sconfitta della Politica,ma dubito e molto, che qualcuno di lor signori, sia in grado di aprire una seria riflessione sulla questione. Dunque, caro sig.Favia,lei continuerà a puntare il dito, indicando problemi e soluzioni, ma questi continueranno imperterriti a filosofeggiare sulla "rotondità della Luna..........." :lol:
 
 
#2 superstufo 2018-02-08 16:35
Sbaglio o il fratello del sindaco fa parte o faceva parte del movimento noiano ??????? Attendo risposta.
 
 
#1 ??? 2018-02-08 11:13
caro signor Favia
il grosso problema è affidare alcuni settori come la scuola, la sanità, il commercio ecc. nelle mani di consigliere che credono di sapere solo perchè lavorano in strutture sanitarie, peraltro private, o a consigliera, come la stessa ha dichiarato, che manda i figli a scuola o consigliera che ha un'attività commerciale, per cui credono di capire o di sapere tutto con grande presunzione.L'amministrazione si affida nelle mani di coloro che crede competenti, ma poi vediamo il fallimento dei vari settori. La loro arroganza non permette, per il bene della comunità, che nessuno si intrometta perchè si ritengono competenti, in realtà fallimentari in ogni settore, nonostante i proclami del sindaco. Anche per quanto attiene il proclama della scuola alberghiera che tanto si è vantato ora vedremo i risultati, in passato anche l'amministrazione Dipierro ci ha provato ad aprire una sezione distaccata dell'agrario non ci sono riusciti se il sindaco avesse più umiltà avrebbe dovuto chiedere quali sono stati gli ostacoli, perchè così avrebbe evitato un'altra delusione per i cittadini.
il loro atteggiamento di puzza sotto il naso li fa sentire distanti e bugiardi dopo aver dichiarato di voler essere vicini ai cittadini, peraltro tutti i sindaci che vengono eletti generalmente dichiarano, che chiusa la campagna elettorale, diventano sindaci di tutti i cittadini e non solo di coloro che li hanno votati. Invece a Noicattaro stiamo assistendo ad un atteggiamento di chiusura su tutti i fronti e soprattutto di demonizzazione di coloro che non la pensano come loro.
Se questi sono i politici che vorrebbero governare l'Italia sono veramente preoccupato.
 

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