Mercoledì 13 Novembre 2019
   
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Gara ARO BA7. Pronunciamento del TAR atteso per il 21 Marzo

Noicattaro. assessore cocozza front

 

Com’è noto, in merito alla questione gara Aro BA7, tutte le società partecipanti sono state escluse dalla gara stessa per riscontrate irregolarità. Le prime due ditte classificate (rispettivamente Tekra S.r.L. e Ecotecnica S.r.L.), tuttavia, hanno impugnato la predetta estromissione presso il TAR Puglia, il cui pronunciamento è atteso per il 21 marzo prossimo. Sulla vicenda abbiamo ascoltato l’assessore all’ambiente e all’agricoltura Claudio Cocozza, riportando nelle sottostanti righe le dichiarazioni rilasciate.

In merito alla questione gara Aro Ba7, il 21 marzo prossimo si pronuncerà il TAR. Cosa dobbiamo attenderci?

Si spera che la battaglia portata avanti dal Sindaco confermi la decisione già presa da tutti i Sindaci dell’ARO.

È pensabile che la vicenda termini con la sentenza del Tar oppure si prolungherà ulteriormente?

Credo che la giurisprudenza preveda dei ricorsi anche a livelli più alti. Non sono un esperto del settore, ma immagino che la questione non terminerà il 21 marzo.

Nel caso di nuova gara, si procederà alla redazione di un nuovo Piano Industriale?

Evidentemente sì dal momento che proprio il Piano Industriale è uno dei punti deboli dell’intera vicenda. Considerato valido in passato, non risulta più tale per le nuove amministrazioni per via delle criticità emerse, prima fra tutte i proventi decisamente più elevati di quelli reali. È inevitabile che si debba dar luogo a un nuovo P.I. sia per via delle evoluzioni tecnologiche che si spera di poter adottare, che per i miglioramenti delle performances di igiene urbana conseguiti dai singoli comuni dell’Aro, ognuno per proprio conto. Rutigliano è al 78-80% di raccolta differenziata; con un P.I. non più idoneo ai tempi avrebbe compiuto un balzo all’indietro.

Pur non considerato negativo da tutti i sindaci, gli stessi si riservano di apportare qualche piccola variante al proprio Piano Industriale …

Esatto. Ci sono già dei comuni aventi performances decisamente migliori di quelle che sulla carta avrebbe dovuto dare il piano comunitario, il Piano Aro, motivo per cui stilare un nuovo bando, sia con parte delle applicazioni dei P.I. dei singoli comuni, che con un discorso legato alla tariffazione puntuale, rappresenterebbe un’opportunità di crescita.

Una motivazione alla base dell'esclusione delle ditte partecipanti alla gara è la non applicazione del ribasso unico e incondizionato. Alcuni comuni avrebbero infatti beneficiato del ribasso, altri, paradossalmente, del rialzo...

Sicuramente questa è una delle criticità. La Commissione che ha visionato la documentazione ha avuto modo di poter prendere delle decisioni in tal senso, decidendo di annullare il tutto. (Per i dettagli, si veda in proposito la conferenza stampa del Sindaco Innamorato pubblicata in passato su questa stessa testata, ndr).

Finché non si verrà a capo della vicenda, come si sta procedendo oggi con la raccolta e con quali risultati?

In riferimento a Noicattaro, attualmente il servizio d’igiene urbana è gestito da un’ATI (Associazione Temporanea di Imprese) formata da Teknoservice e Raccolio. Si è dato mandato al dirigente dell’igiene di predisporre un nuovo bando, ora in fase di redazione. Se parliamo di performances, il trend del comune di Noicattaro è in crescita: in base al dato dell'ultimo mese di gennaio, siamo al 67% circa di raccolta differenziata.

Nell'attesa del pronunciamento del TAR, cosa si pensa di introdurre nella nuova eventuale gara?

Stiamo cercando di avere un bando che dia più servizi al cittadino, cercando anche di contenerne i costi. Secondo i nostri desiderata, ci dovrebbe essere la possibilità di una raccolta porta a porta del vetro e, soprattutto, di avere una rintracciabilità e mettere in atto delle strategie per poter applicare la tariffa puntuale. Chi produce più rifiuti deve pagare di più; chi è virtuoso deve poter godere maggiormente dei benefici.

Una piaga cronica è l'abbandono selvaggio dei rifiuti. Com'è la situazione attuale?

Come ogni anno siamo costretti a intervenire, predisponendo le bonifiche, che sono a carico della comunità. Alcuni abbandoni sono assolutamente illogici: avendo aperto il CCR (Centro Raccolta Rifiuti) in zona PIP, trovo inconcepibile che si continui ad abbandonare ingombranti o altro, quando sarebbe sufficiente usufruire gratuitamente del CCR. Riguardo ai cittadini che si ostinano a non voler concorrere alla raccolta differenziata, l'invito è ancora una volta ad essere più collaborativi in quanto questo significa anche risparmio per la comunità. Soldi che potrebbero essere investiti sul territorio, magari con un miglioramento dello spazzamento stradale.

[dalla Voce del Paese del 10 Febbraio]

Noicattaro. assessore cocozza intero

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