Giovedì 14 Novembre 2019
   
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Elezioni, Settanni: "Abbiamo perso, ma da qui si deve ripartire"

Noicattaro. Giuseppe Settanni front

Il recente responso delle urne ha di fatto decretato la netta sconfitta del Partito Democratico, tanto a livello locale quanto in ambito nazionale. Giuseppe Settanni, Segretario del PD Noicattaro, commenta l’esito del voto.

Secondo il Segretario, il voto in scala nazionale denota sì una chiara sconfitta del Partito Democratico, ma una sconfitta tuttavia inaspettata, e più sonora del previsto, considerate le prescienze della vigilia. “Le sensazioni non erano certo positive, ma non così catastrofiche con numeri così bassi”.

Molto probabilmente, come seguita Settanni, è mancata la capacità di raccontare quella che sarebbe stata l’effettiva intenzione governativa, pagando gli anni di governo del Partito Democratico. “Le responsabilità vanno ricercate internamente al partito”. Come inoltre afferma Renzi: “Non siamo stati capaci di spiegare l’anima delle cose fatte”. Si aprono ora una serie di scenari con una discussione interna al partito, con la Direzione nazionale convocata per il prossimo lunedì 12 marzo.

Improbabili, secondo l’ascoltato, possibili accordi del PD con il Movimento 5 Stelle o con la coalizione di centro-destra ai fini della formazione di un governo nazionale: “Il nostro ruolo sarà ora quello di stare all’opposizione, considerate le differenze nella quasi totalità dei programmi delle tre compagini principali”. E, d’altro canto, ricordiamo che Renzi ha rivendicato il dovere morale del PD, il quale non può allearsi con gli estremisti o con i populisti. Settanni osserva poi il risultato del Movimento 5 Stelle: “A Noicattaro, come d’altra parte in Puglia e nel resto del sud, si è osservato un plebiscito di voti in favore del Movimento, ormai diventato un vero e proprio partito; faccio loro i complimenti che, tuttavia, hanno adesso l’onere della proposta e mi auguro che riescano ad assumersi tutte le responsabilità del caso”. Come specificato da Settanni, il PD prospettava la proposta, ma il vento è spirato verso un diverso tipo di voto, cosiddetto di protesta. Rispetto al 2013, tuttavia, il PD a Noicattaro non perde molto, giusto un paio di centinaia di voti. “Lo ripeto, abbiamo perso, ma nella sconfitta possiamo riuscire a leggere questo dato e ripartire da qui per ben operare”.

Sempre secondo il rilasciante dichiarazioni, bisogna riprendere la bussola dell’iniziativa politica: “Come Partito Democratico vorrei dare un contributo ad un’attività politica di opposizione che, nei confronti del territorio, sia anche politica e non solo amministrativa, circoscritta all’interno del Consiglio comunale”. Emerge dunque la volontà di aprirsi ad un’attività non solo tecnica, ma anche di proposta politica, come peraltro già iniziato a fare.

Settanni spende infine due parole sui possibili scenari che inevitabilmente si apriranno: “Si potrà fare chiarezza su diversi aspetti a tutti i livelli; i congressi si fanno con nomi e cognomi, con persone, nonché con primarie vere che siano le più ampie possibili, sia in termini di partecipazione che in termini di pensieri da esprimere; siamo l’unico partito che coinvolge concretamente i cittadini per la scelta della guida”. Come afferma ulteriormente il Segretario, l’auspicio è che il congresso contempli sia una fase di apertura che una di chiusura; che non si tratti cioè di un congresso permanente: “Anche le posizioni che all’interno del Congresso risulteranno minoritarie, potranno contribuire alla proposta politica e al bene del partito”. E ancora: “I giochetti di demolizione di avversari interni al partito fanno male al nostro partito, non ci servono. Siamo il partito della proposta; gli estremismi li lasciamo agli altri”. E in chiusura: “Vogliamo recuperare i territori; sono questi ultimi a fare politica e a metterci la faccia in ogni situazione”.

[da La Voce del Paese del 10 Marzo]

 Noicattaro. giuseppe settanni intero

Commenti 

 
#6 ripartire per andare 2018-03-17 09:21
ripartire per andare dove?
 
 
#5 Isotta 2018-03-16 13:23
Attendi alla ripartenza e controllate la marcia mi sa tanto che sta sulla "R" di retromarcia.
Che vergogna!!!
 
 
#4 N.S.I. 2018-03-16 10:28
Nuova Sinistra Italiana, cominciamo da qui, le iscrizioni sono aperte
Questo il nostro programma:

1)Lavora solo chi sa fare e da da mangiare a chi non sa (o può) fare.
2)Pensioni a 60 anni per tutti, uomini e donne
chi ha lavorato 2000 euro al mese chi non ha lavorato 1200.
3)Numero di emigranti costante, a rotazione 1 ogni 500 abitanti
4) Strutture per nuove religioni
5) Strade più sicure
6) Rilancio industria su prodotti Made in Italy inclonabili : (Alimentari, agricoltura prodotti freschi, alta moda, autobilistica di un certo taglio, acciaio e qualcosaltro)
7 )Meno scuole, Meno ospedali, ma grossi accorpamenti, ovvero grandi scuole e grandi ospedali solo nei capoluoghi di provincia.
8) Versatilità sui mezzi di trasporto, ridurre il numero di automobili rottamando quelle di valore inferiore a 1000 euro.
9) Aumentare spazi sociali e aree verdi.
10) Valorizzare la figura dell' Anziano

Buon Inizio a tutti
 
 
#3 Guido Fawkes 2018-03-15 21:06
"Abbiamo perso, ma da qui si deve ripartire"........ ma un po di pudore.?
 
 
#2 Travalio 2018-03-15 18:43
Cominciamo a cambiare il segretario. Ma in questi anni di fallimenti elettorali e di continue ripartenze dalla fantomatica base, cosa avete prodotto? Quali sono le iniziative politiche? Quanti iscritti in più avete? Il fallimento nazionale nasce da quello locale.
 
 
#1 gianni fedele 2018-03-15 14:56
le ultime parole famose.
 

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