Sabato 14 Dicembre 2019
   
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Consiglio comunale: lungo spazio al dibattito preliminare

Noicattaro. consiglio comunale  front

Il dibattito preliminare del consiglio del 28 Marzo si è aperto con un commento, sia da parte della maggioranza sia dell’opposizione, ai risultati delle elezioni politiche di inizio mese. “Le elezioni politiche del 4 marzo hanno espresso come il M5S sia la prima forza politica in Italia” ha esordito la capogruppo della maggioranza Maria Rosa De Bellis che ha poi continuato: “A memoria d’uomo non si era mai vista una forza politica con un così ampio sostegno a Noicattaro. Il Movimento rappresenta l’unica forza politica credibile e realmente attiva sul territorio. I nojani hanno premiato il lavoro svolto dai parlamentari in questi 5 anni e riconfermato la fiducia data nel 2016 all’amministrazione Innamorato. Il risultato è testimonianza di una vicinanza e di un sostegno che ci responsabilizzano ancora di più”.

Immediata la replica del consigliere d’opposizione Rocco Pignataro che ha precisato: “Visto che si parla di politica, le elezioni le ha vinte il centrodestra, non il M5S. La vittoria dei 5 stelle è scaturita perché al sud si è approfittato della disperazione, offrendo assistenzialismo. Respingo il fatto che sia stato un premio a questa amministrazione, poiché Noicattaro non ha avuto percentuali più alte di altri paesi della provincia. Non è stato un referendum su questa amministrazione. È stato un voto squisitamente politico. Non attribuitevi meriti che non avete”.

A tener banco anche la vicenda del nuovo contratto per l’illuminazione pubblica. La consigliera Anna Rita Didonna nel riepilogare i costi e relativi vantaggi derivanti dal contratto con Engie ha commentato: “Un progetto che supera e risolve il tentativo maldestro realizzato in passato da altre amministrazioni. Oggi Noicattaro fa un passo in avanti poiché questa azione comporterà un netto risparmio ed una miglior gestione ed efficienza dell’infrastruttura”.

A tal proposito, il consigliere d’opposizione Michele Tortelli: “La maggioranza ha sempre parlato non in maniera eccellente della Consip, ritenendo che fosse foriera di costi addizionali. Oggi scopriamo che questa maggioranza si è affidata alla Consip. Fermo restando che la somma del canone ordinario sia vera, sicuramente ci saranno costi di gestione, quindi il risparmio sarà minimo.”

Tortelli ha poi rilanciato: “Sono stati approvati provvedimenti in consiglio che non sono mai stati attuati. Ad esempio, la videosorveglianza: ci sono 91 telecamere, ma sono accese o sono spente?”.

La replica è arrivata dal sindaco Innamorato: “Il regolamento di videosorveglianza discusso in commissione e approvato nel 2017 non può oggi ancora essere discusso. Perché le telecamere non possono essere attivate poichè mancherebbero i fondi. Le precedenti amministrazioni non si sono preoccupate di reperire i fondi per il funzionamento dell’impianto.

“Noi abbiamo, a qualche giorno dal mio insediamento, - continua il sindaco - formalizzato una richiesta di finanziamento di 300mila euro per recuperare le telecamere esistenti ed implementarne altre. Quel regolamento troverà la propria applicazione successivamente alla realizzazione e implementazione delle telecamere presenti. Avverrà a breve perché chiederemo alla CUC di emettere un bando che individuerà un’azienda che grazie a quei 300mila euro di finanziamento ci permetterà di riparare ed implementare la videosorveglianza”.

"Per quanto attiene Consip, - continua il primo cittadino - siamo obbligati da una legge dello stato a sottoscrivere il contratto con loro salvo che non si possano trovare condizioni migliorative al di fuori delle ditte convenzionate con Consip. L’assessore Santamaria ha più volte incontrato altre società che non hanno presentato contratti con condizioni migliori. Quindi abbiamo optato per Consip perché oltre a costi inferiori, ci sarà un efficientamento dell’infrastruttura esistente. Con Consip è possibile un risparmio nei numeri.”

In chiusura di preliminari, uno scambio tra il consigliere Ciavarella ed il sindaco in merito al bando per la rigenerazione urbana sostenibile a cui il comune di Noicattaro ha partecipato con il comune di Cellamare. L’associazione dei due comuni si è posizionata nella graduatoria al 32° posto tra le 83 progettazioni ammesse con un progetto di 3.735.000 euro. Il bando della Regione in base al budget previsto è riuscito a finanziare i primi 25 progetti, lasciando scoperti i progetti classificatisi dal 26° posto in poi. Il sindaco Innamorato ha anticipato che la Regione, presa coscienza della cifra esigua stabilita inizialmente, ha previsto un’ulteriore misura di 50 milioni di euro che riuscirà a finanziare il progetto del comune di Noicattaro.

[da La Voce del Paese del 31 Marzo]

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