Giovedì 15 Novembre 2018
   
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Consiglio comunale, ben nove i punti attenzionati

Noicattaro. consiglio comunale 1 front

Intensa e piena di argomenti la seduta di Consiglio Comunale che si è tenuta nel pomeriggio dello scorso 6 Giugno.

Apre la discussione il consigliere Tortelli, il quale lamenta preliminarmente la situazione in cui versa l’asilo Caldarazzo, i cui calcinacci piovono indolentemente con tanto di interventi intempestivi, preoccupandosi di leggere al riguardo un articolo pubblicato su una nota testata giornalistica nazionale.

Nell’intervento successivo, il consigliere Santamaria risponde al consigliere Tritto in merito alle accuse lanciate nei suoi confronti da quest’ultimo in ben due consigli scorsi relative ad alcune liquidazioni sospette. Nello specifico, il consigliere Santamaria, determine alla mano, dimostra che le liquidazioni riguardanti l’associazione “Uva Nojana” afferenti ai periodi contestati dal consigliere Tritto, sono correttamente rendicontate a seguito di regolare trasmissione dei costi sostenuti a chi di dovere, tacitando dunque ogni forma di perplessità nei suoi confronti. Senza successo la richiesta di replica pretesa dal consigliere Tritto da parte del consigliere Tortelli. “Qualcuno vuole semplicemente scatenare reazioni -, riferisce il Sindaco -, un consigliere comunale ha il diritto di prendere atto di quanto emerso qui, riservandosi eventualmente di replicare nel prossimo consiglio”.

Come da logica attesa, approvati successivamente i punti contemplati dall’ordine del giorno. Così, archiviata l’Approvazione della resocontazione integrale seduta di Consiglio Comunale del 28/03/2018, si passa alla discussione dell’Approvazione del rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2017, dove relaziona l’assessore Scattarella. Nel sottoporre il punto all’approvazione del consiglio, l’assessore rammenta preliminarmente il pareggio di bilancio conseguito dal Comune nell’anno di riferimento. In seguito, lo stesso assessore enumera una molteplicità di dati volti ad affermare la capacità da parte dell'intera amministrazione comunale di aver gestito la cosa pubblica nel migliore dei modi, in totale trasparenza, con la volontà di voler offrire ai propri cittadini una serie di servizi e di interventi tesi a migliorare la qualità della vita. Numerose le obiezioni al punto sollevate dai consiglieri di opposizione, chiarite tuttavia dallo stesso assessore Scattarella, dal dirigente De Mattia e dal vice sindaco Latrofa.

Molteplici le accuse di mancanza di operosità lanciate all’amministrazione, a cui insorgono l’assessore Cocozza e il consigliere My nel momento in cui viene tirato in ballo il settore agricolo, esplicitando gli interventi fin qui sostenuti a riprova delle critiche infondate.

Sul terzo punto oggetto di discussione: “Sentenza Tar Puglia, sede Bari n. 1173/2017. Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell'art. 194 comma 1 del d. lgs. 267/2000”, viene ricordato che la proposta ha ricevuto il parere favorevole del collegio dei revisori e della commissione consiliare competente. Regolarmente chiarite dall’assessore Latrofa le perplessità sul punto attenzionate dal consigliere Santamaria, afferenti proprio al riconoscimento di taluni debiti fuori bilancio.

Circa la “Sentenza del Giudice di Pace di Bari n. 2360/2017. Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell'art. 194 comma 1 del d.lgs. 267/2000”, successivo punto all’ordine del giorno, il medesimo assessore Latrofa ricorda trattarsi di un risarcimento danni richiesto da uno specifico soggetto causa taluni allagamenti verificatisi nei propri scantinati forieri di relativi danni. Anche in tal caso alternanza di botta e risposta tra il consigliere Santamaria e l’assessore Latrofa, con tanto di dubbi sollevati e risposte chiarificatrici.

Circa il quinto punto attenzionato dal programma: “Sentenza Tar Puglia, sede Bari n. 131/2018. Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell'art. 194 comma 1 del d.lgs. 267/2000”, il relazionante assessore Latrofa fa presente trattarsi di una sentenza del Tar Puglia inerente l’annullamento di un diniego da parte del settore Urbanistica - Edilizia Privata in ordine a un’autorizzazione di costruzione di un deposito commerciale di prodotti energetici, dove il Comune è stato condannato alla restituzione della somma allora versata dal ricorrente.

L’assessore al bilancio Scattarella relaziona successivamente sul susseguente punto all’ordine del giorno: Adeguamento compenso Organo di Revisione Contabile con decorrenza 01/01/2018 ai sensi della Legge 205/2017. Come riferito dal relazionante assessore al bilancio: “Si tratta semplicemente di una nota di adeguamento alla legge in oggetto, in base alla quale il compenso viene adeguato con la maggiorazione del 10%”.

Sul “Regolamento comunale per l’attivazione del U.E 2016/679 relativo alle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali”, disquisisce il consigliere De Bellis, riferendo dell’adeguamento al riguardo del relativo Regolamento U.E..

Sul penultimo punto attenzionato dalla scaletta: “Approvazione nuovo Regolamento comunale per la composizione e il funzionamento della commissione locale integrata per il paesaggio e la VAS”, disserta l’assessore Santamaria, rammentando trattarsi di una variazione al regolamento già esistente. “Abbiamo già un regolamento di cui ci proponiamo la variazione, - afferma l’assessore -, non sussiste alcuna discrasia con il corpus del citato regolamento, trattandosi semplicemente di interventi attinenti alla specificità del nostro territorio”. Previa l’approvazione di due emendamenti all’argomentazione (alla sua formulazione, non al regolamento), - uno integrativo ed uno sostitutivo -, punto regolarmente approvato.

Nonostante l’invito al ripensamento e il fervido sostegno dei colleghi di opposizione (Consiglieri Pignataro, Fonzo e Santamaria), passa infine la “Mozione di sfiducia/revoca del Vicepresidente del Consiglio Comunale, consigliere Tortelli”, in ordine ai reiterati comportamenti privi di garbo istituzionale perpetrati dal consigliere in esame in taluni passati consigli, poco consoni al ruolo ricoperto. Per completezza di cronaca, va detto che non si tratta ancora di effettiva revoca della carica, dovendo la questione passare dal successivo consiglio comunale dove sarà attenzionata al primo punto all’ordine del giorno, sebbene sul suo esito sussistano ben pochi dubbi.

[da La Voce del Paese del 09 Giugno]

Nella foto il consigliere Tortelli

Il consigliere Tortelli

Commenti 

 
#2 Aquarius 2018-06-15 07:03
Salvini premier.
 
 
#1 Catone il Censore 2018-06-14 16:09
In altri tempi,le mozioni di revoca dagli incarichi istituzionali, si attivavano a seguito di gravi e specifiche motivazioni. E, nonostante le intemperanze del consigliere in questione, non mi pare possa ora, ravvedersene il caso.
Se, pero'l'intera operazione mira a lanciare un segnale perche'chi "dovrebbe intendere, intenda" diventa tutto molto piu'chiaro.
Dispiace, per chi vi osserva da fuori, rilevare il grottesco Circo Barnum che e'diventato il Consiglio Comunale con l'avvento dell'amministrazione a Cinque Stelle.
 

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