Martedì 19 Novembre 2019
   
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Dott. Fonzo: “Questa maggioranza è una presa in giro”

Noicattaro. fonzo front

La Voce del Paese ha ascoltato le dichiarazioni del dott. Fonzo, sui carboni ancora ardenti del recente Consiglio comunale. Viene di seguito proposta l’intervista realizzata.

Nell’ultimo consiglio comunale c’è stata un po’ di maretta per la mozione di sfiducia al consigliere Tortelli …

Come precedentemente evidenziato, il consigliere sfiduciato ha sbagliato, è vero; bisogna però ricordare che Tortelli è stato “indotto” ad assumere un simile atteggiamento causa le continue interruzioni subite nel corso dei suoi interventi da parte del Presidente del Consiglio. Interruzioni a cui viceversa non si assiste allorché interviene il Sindaco, dove il Presidente sembra pendere dalle labbra del relazionante. Il presidente confonde il giudizio politico con quella che potrebbe essere un’offesa sul piano personale o sul piano politico, aspetti ben distinti. Se non ha capito questo, non può continuare a ricoprire la carica di Presidente. Lui dovrebbe rappresentare il giudice, il notaio del consiglio comunale; viceversa, il suo compito sembra essere solo quello di difendere il Sindaco, il quale tutte le volte cerca di tarpare le ali alle minoranze. A questo si associa poi l’ulteriore mancanza di correttezza del Presidente consiliare in occasione della convocazione dei Consigli, questi ultimi concordati senza interpellare il vice-presidente, carica deputata a sostituire il Presidente qualora le circostanze lo richiedessero.

Lamenta dunque disparità di trattamento da parte del Presidente del Consiglio …

Non sono io a lamentare questo: è lapalissiano. Nell’increscioso episodio riguardante Tortelli, il Presidente si sarebbe dovuto approcciare con metodo differente, sospendendo eventualmente la seduta, richiamare l’interessato, pretendere le scuse e, solo in mancanza di queste ultime, procedere a decisioni più drastiche. Al contrario, abbiamo visto il Sindaco incitare il Presidente del Consiglio a mettere ai voti l’espulsione, scatenando il putiferio che ne è conseguito. Ogni qualvolta al primo cittadino non garba qualcosa, risponde con l’abituale frase: “Mi viene da ridere quando sento questo tipo di interventi”. Come ribadito in Consiglio, se a lui viene da ridere, a noi viene da piangere. Ricordo infatti che siamo ancora in attesa di risposte: Perché è stato perso il finanziamento per la Biblioteca? Perché il Cimitero sembra essere diventato un hotel a 5 stelle per ratti? Perché il Sindaco non ha risposto alla domanda del consigliere Santamaria, il quale chiedeva se l’indennità di fine mandato di chi presiede l’amministrazione sarà o meno ridotta del 30%? Perché al consigliere Tortelli non è stato permesso di visionare la convenzione stipulata con la Guardia campestre? Perché il paese è ancora pieno di buche?

La sfiducia rappresenta un provvedimento eccessivo?

Ritengo di sì. Di reiterati comportamenti privi di garbo istituzionale da parte del consigliere Tortelli, doveva al limite parlarne il Presidente del Consiglio, non la maggioranza. Si tratta di un qualcosa stabilito aprioristicamente dal Sindaco dove a decidere è solo lui; gli altri, a meno di non ricevere il necessario permesso, sembrano unicamente rappresentare delle statuine. Ricordo poi che, quando si decise di mettere ai voti l’espulsione, a un adirato consigliere che chiedeva chiarimenti venne paventato il ricorso alla forza pubblica, neanche fossimo delinquenti. Si stanno comportando nel peggior modo possibile; noi siamo quasi tutti professionisti con un curriculum professionale e sociale costruito nel corso degli anni.

Lo scorso Consiglio non ha contemplato la sua presenza dall’inizio …

Avevo infatti chiesto al Presidente di evitare di fissare il Consiglio nei giorni di lunedì e mercoledì, soprattutto nel periodo invernale, causa attività ambulatoriale. Sebbene il Presidente mi abbia risposto positivamente, il Sindaco continua a convocarlo proprio in quei giorni. Se dovesse continuare così, ho già comunicato che dal prossimo inverno sarò presente nei giorni citati senza chiedere favori ai colleghi, prevedendo un sostituto e fatturando un costo in più al Comune, in barba alle dichiarate operazioni di risparmio delle casse comunali. Devo rappresentare chi mi ha votato; avevamo teso la mano, ma loro sembrano voler fare tutto da soli con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Presumibilmente, bisognerà nominare un nuovo vice presidente del Consiglio …

Apparterrà alla maggioranza, dal momento che tutti noi abbiamo deciso di rifiutare. Tra l’altro non serve: se il Presidente convoca il Consiglio senza interpellare il vice Presidente, quand’anche il primo dovesse venire meno, sarà fatto mancare il numero legale con l’assise che sarà rinviata alla seduta successiva. È una presa in giro; sono totalmente presi dalla bramosia di potere e in questo si denota la rispettiva ingenuità politica. Da tener inoltre presente che a nessuno di noi è stata concessa la presidenza di una Commissione; è vero, non sarebbe servito a niente, ma si sarebbe quantomeno trattato di una forma di rispetto istituzionale, aspetto sconosciuto alla maggioranza.

Cosa succederà adesso?

Il Sindaco può continuare a ridere mentre il paese piange; noi proseguiremo la nostra battaglia, non importa se saremo in 5 o in 3, vista l’assenza in consiglio del consigliere Porrelli da oltre un anno. Qui si tratta di fare politica o di non farla: la nostra battaglia sarà innanzitutto dialettica, oltre che di rispetto verso chi ci ha eletto.

[da La Voce del Paese del 16 Giugno]

Noicattaro. fonzo intero

Commenti 

 
#5 Giacomo Colonna 2018-06-23 11:18
Una piccola e povera riflessione dedicata a chi si erge a tutore e difensore del bene comune.
Le parole descrivono il mondo che ci circonda. detto ciò le parole hanno un senso logico ed un significato che può essere in antitesi al senso logico.
Inesperti, ignoranti(non nel senso d'offesa ma perchè ignorano), arroganti.
Vi ricorda qualcuno? a me, il passato movimento politico "l'uomo qualunque" per gli italiani un vero vanto! tutti gli allora rappresentati, movimento compreso,usciti dall'autostrada della storia senza sosta al casello a pedaggio gratuito,passati in dolce oblio.
Attualmente mi sembra di riconoscerne i saccenti nipotini, pazientemente noi cittadini, dobbiamo attendere che crescano e prendano coscienza del loro operato e delle loro capacità, e solo allora, io penso che con atto di consapevolenza in sordina toglieranno il disturbo.
Per favore aiutiamoli a crescere.
Ho fiducia e speranza che creeranno un interessantissimo precedente storico..... dimissioni in massa per manifesta incapacità.
 
 
#4 Risatagrassa 2018-06-22 21:57
Questi consiglieri di maggioranza mi ricordano i cagnolini che negli anni 80 si mettevano sul pannello posteriore delle auto e che muovevano la testa al movimento dell’auto!
Dimettetevi!
Il PD ha portato il paese sull’orlo del baratro ma i grillini/sel gli hanno dato una bella spinta.
Dimettevi!
 
 
#3 fonzo2021 2018-06-20 18:54
dottò cang u disc
 
 
#2 Catone il Censore 2018-06-20 14:13
Il Paese dei Balocchi o Il Teatrino delle Marionette?
Considerato il livello, in caduta libera vero il basso, ho qualche perplessita'nella scelta del titolo...
Anche se, valutando l'autonomia e le capacita'di buona parte dei consiglieri di maggioranza, propenderei per il secondo, data la loro ETEREA inconsistenza.......
 
 
#1 Angelo1 2018-06-18 22:42
Il paese piange?????? La maggior parte dei cittadini Nojani non piange perché questo è quello che hanno voluto.
 

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