Martedì 18 Settembre 2018
   
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Due anni di amministrazione Innamorato, il resoconto

Noicattaro. bilancio 5 stelle front

Era il Febbraio 2016 quando il Movimento 5 Stelle Noicattaro presentava la “Graticola” dei candidati Sindaco e degli aspiranti consigliere, ossia la lista dei nomi che avrebbe dovuto concorrere alle amministrative del 2016, presentando allo scopo diversi competitors affinché solo uno assurgesse al ruolo di reale sfidante.

Appena pochi giorni dopo, le primarie in seno al Movimento sancivano candidato sindaco Raimondo Innamorato, quel traino elettorale che avrebbe poi permesso di ottenere i risultati conseguiti. Al termine dello spoglio del 5 Giugno 2016, grandi i festeggiamenti pentastellati in virtù del 69,6% di preferenze del loro candidato rispetto al solo 30,4% della coalizione di centrosinistra guidata da Francesco Santamaria (8.513 voti versus 3.727). Smesso di essere la roccaforte inespugnabile dei partiti tradizionali, Noicattaro incrocia gli umori della comunità, condividendo nelle intenzioni una politica vicina ai cittadini, mirata a restituire alla comunità la gestione della cosa pubblica.

Con l’ormai afona e scolorita sinistra, il primo consiglio comunale post commissario Padovano, contempla la convalida del Sindaco e dei consiglieri neo-eletti, previo giuramento del primo. Per chi da sempre si mostra sensibile alla retorica dell’antipolitica, grande è il sollievo dovuto alla consapevolezza di poter finalmente respirare l’aria dell’annunciato rinnovamento nei corridoi delle istituzioni. Forti tuttavia le critiche piovute dalle opposizioni dopo i primi cento giorni di amministrazione, secondo cui i proclami non procedono di pari passo con l’operato svolto, come sembrerebbero dimostrare la cattiva gestione dei rifiuti e la pessima manutenzione del verde pubblico.

Smentendo le accuse di lassismo nei Consigli e negli incontri di piazza che seguiranno, l’amministrazione illustra per contro i risultati di volta in volta conseguiti, tacitando le infurianti polemiche quale punto dirimente di una sorta di presunta medietà. Nel susseguirsi delle assise comunali, dove il primo cittadino è sottoposto a continue maldicenze per supposti conflitti d’interesse, i toni restano alti. Nell’inestricabile coacervo di problematiche amministrative, si arriva al “Restitution Day”, dove il M5S restituisce simbolicamente alla comunità parte dei compensi ricevuti a mezzo assegno (16mila euro) per finanziare progetti di pubblica utilità, concretizzando dunque l’impegno elettorale.

Tra l’allora irrisolta questione Aro Ba7, ristrutturazione del Teatro cittadino e successiva problematica dei carri carnevaleschi con mancanza dei requisiti di omologazione degli stessi, il consigliere di opposizione Pignataro diviene oggetto di persecuzioni personali, mentre il consigliere Santamaria raffigura un rappresentante delle minoranze dal dubbio passato politico su cui indagare. Nel frattempo il consigliere Tortelli inciampa sul gradino del mancato rispetto istituzionale finendo per farsi espellere dall’aula consiliare, primo step del percorso che porterà il Consiglio ad approvare la mozione di sfiducia nei suoi confronti, con tanto di revoca della carica di vice Presidente.

Sui finanziamenti persi per incagli burocratici vari (tra cui quello per l’adeguamento delle giostrine alle esigenze dei disabili o quelli per la biblioteca di comunità), l’amministrazione corre ai ripari prevedendo l’assunzione di un ingegnere esperto di bandi. Poiché la legislatura passa per le proposte, ma, soprattutto, per le azioni intraprese, l’amministrazione approva tuttavia un bilancio in cui emerge la chiara volontà di agevolare le categorie più disagiate, partecipando al contempo a diversi bandi (alcuni già vinti), fermo restando che i risultati delle scelte amministrative non risulteranno percepibili nell’immediato, necessitando del giusto tempo di visibilità.

Finora non erosa da alcuna scissione interna, l’amministrazione deve purtroppo assistere impotente alle dimissioni dell’assessore Cocozza per dichiarate motivazioni personali dello stesso. Secondo alcuni, premesso che non esiste alcun tipo di scelta che non sia personale, troppo generica appare la giustificazione fornita dall’assessore, potendosi in realtà trattare di profondo malcontento. Tralasciando le chiacchiere da gossip istituzionale, bisognerà adesso individuare un sostituto dell’assessore, restando lontano da ogni tipo di maldicenza avente il solo effetto di nuocere alla crescita del paese.

[da La Voce del Paese del 30 Giugno]

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Commenti 

 
#12 Pupazzetto 2018-07-18 14:35
Chiarimento hai ragione!
Per certe cose ci vogliono gli attributi...merce rara!
 
 
#11 Chiarimento 2018-07-17 15:49
X Basta
è troppo chiedere cosa avrebbero in più My, Dammicco e Luzzi, ma penso sia Nuzzi, rispetto agli altri consiglieri? Già il fatto di starsene tranquillamente in Consiglio, ad alzare acriticamente il ditino, la dice lunga sullo spessore dei tre!
A chi ha ferocemente criticato le trascorse Amm.mi, ricordo che le contrapposizioni esistevano e si palesavano all'interno della stessa maggioranza e non sempre, come qualche maligno si affrettera' a rilevare, per meri interessi personali. Ma ora siamo su scenari completamente diversi perché é il PENSIERO UNICO l'esclusivo appannaggio delle amministrazioni pentastellate.
Se CRITICHI, SEI FUORI. E NON TUTTI HANNO SCHIENA DRITTA ED ATTRIBUTI........
 
 
#10 Coraggiodelleidee 2018-07-17 12:53
My Dammicco e Nuzzi?
E cosa dovrebbero fare?
Uscire dalla maggioranza?
Per certe cose ci vuole coraggio!
Ne abbiamo?
Nel frattempo...
 
 
#9 Basta 2018-07-16 18:13
Mi stupisce che gente come My ,Dammicco e Luzzi continuano a sostenere questo sindaco che pensa solo a pavoneggiarsi mentre il paese sprofonda sempre più.
 
 
#8 Impianto 2018-07-16 05:02
Niko lo sono ancora :lol:
 
 
#7 Niko 2018-07-11 17:35
Tutti ex disoccupati... ce seit bell ne...
 
 
#6 Vitangelo 2018-07-08 20:03
Chi semina vento raccoglie tempesta!
 
 
#5 iscritti 2018-07-06 13:34
ma hanno ancora la sede? quanti iscritti in più stanno facendo???
 
 
#4 Microscopio 2018-07-05 13:05
Ma alle cose che scrivete ci credete davvero?
:lol:
 
 
#3 superstufo 2018-07-05 09:30
Questi festeggiano soltanto,cambiamenti zero,aveto illuso chi vi ha votato.
 
 
#2 Fumo di Londra 2018-07-04 16:28
Nulla di nuovo sotto il Sole........
Nel segno della discontinuità con le precedenti amm.ni i programmi pensastellati erano, a dir poco faraonici. Il paese avrebbe dovuto essere rivoltato come un calzino e dotato di tutti i servizi che la gente aspettava da anni e che sembravano, secondo il fiabesco storytelling 5 stelle, a portata di mano. Invece si sono rivelati per quello che sono: dilettanti allo sbaraglio, privi di cultura politica e, ciliegina sulla torta, pure arroganti, saccenti e presuntuosi, totalmente privi di capacità di confronto CIVILE e DEMOCRATICO.
Due anni di nulla, nonostante la monolitica maggioranza di consiglieri afoni e privi di capacità critica, ma sempre pronti ad alzare il ditino anche quando non si è capito cosa si stia votando. Stendiamo un velo pietoso sul Restitution Day ( dove sono stati destinati i 16.000 € risparmiati e tanto strombazzati ?) Per non parlare della Pulizia Urbaana, del verde pubblico, del Cimitero, delle buche, di un paese che non offre nulla dal punto di vista culturale t ranne spettacolini, sempre gli stessi, ( che fantasia ), a beneficio della solita associazione.
I servizi sanitari, nonostante i proclami della onnipresente consigliera De Bellis sono sempre lì lì per partire, ma la rampa di lancio è ancora da costruire. Servizi sociali idem, mobilità sostenibile, chi era costei? Nel contempo si è passati dal sorriso Durbans della campagna elettorale, ad un clima di feroce persecuzione dei cittadini semore più vessati da multe e cartelle pazze. Devo continuare? Tanto a breve ci offriranno altri spunti di polemico divertimento. Continuate così: vi state annullando da soli !
 
 
#1 nojano77 2018-07-03 22:36
2 anni di chiacchiere.....selfie...dirette dall aula bunker e servizi fotografici!!!!
 

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