Giovedì 15 Novembre 2018
   
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Il sindaco Innamorato: “Ecco cosa è successo con le associazioni”

Noicattaro. sindaco front

Lunedì 15 Ottobre, il primo cittadino Innamorato, con una diretta facebook, ancora oggi presente sul suo profilo, ha voluto dare delle delucidazioni circa la gestione delle strutture sportive e non del comune, usate fino a poco fa dalle associazioni nojane. Dato le varie domande, dubbi e polemiche createsi su questo argomento, il sindaco specifica: “Le associazioni sportive non potranno, da quest’anno, utilizzare le palestre comunali e le varie strutture, come avvenuto fino a qualche anno fa.

Avendo ereditato dalle vecchie amministrazioni, una gestione confusa delle concessioni alle associazioni sportive, ad oggi vi è una difficoltà a gestirle poiché in forte aumento, e non si garantisce a tutti un servizio equo. In passato alcune associazioni hanno utilizzato le strutture per un avvicinamento politico, e pertanto la nuova amministrazione ha pensato di stabilire un criterio, che permettesse a tutti di candidarsi alla concessione annuale.

Una concessione data alle associazioni sportive iscritte alla Federazione Nazionale, che rappresentano Noicattaro in campionati riconosciuti dal Coni. Quindi tutte le altre associazioni che organizzano campionati non agonistici, vengono escluse. Con dispiacere abbiamo dovuto definire una priorità”.

Successivamente il primo cittadino da delle delucidazioni riguardanti le associazioni culturali e di sviluppo sociale, precisando la decisione presa nei confronti del “Setticlavio”.

“Dato il vociferare e il polemizzare, vorrei specificare che la cosa accaduta all’associazione il Setticlavio, ha una casistica differente. Questa associazione occupava il locale afferente alla scuola N. Pende e, avendo iniziato i lavori presso la struttura che prevedono l’insediamento della scuola superiore alberghiera, precisamente quella che oggi è stata usata come mensa, noi dobbiamo garantire agli studenti una nuova mensa, che sarà creata nell’ambiente utilizzato dal Setticlavio”.

Continua precisando:” Quando abbiamo modificato il progetto per le varie concessioni e autorizzazioni sanitarie, abbiamo appreso che in un ambiente scolastico non è possibile fare attività differenti da quelle didattiche e se accadono, sarebbe necessaria una disinfestazione. Pertanto le scuole, non le palestre, devono essere utilizzate esclusivamente per le attività scolastiche. Motivo per cui all’interno non abbiamo potuto garantire un altro ambiente per il Setticlavio. Per noi- sottolinea il primo cittadino- loro sono un’associazione come le altre e ovviamente per poter utilizzare una nostra struttura, uno spazio, deve come le altre associazioni, candidarsi ad una procedura pubblica. Abbiamo altri spazi che presto concederemo con un bando, con dei requisiti”.

“Tutto questo è stato comunicato al Setticlavio, - continua il sindaco - che lamenta un mancato preavviso. E a riguardo vorrei precisare che non è proprio così, e vorrei mettere fine a questa polemica, strumentalizzata anche dagli avversari politici.”

“L’associazione il Setticlavio fu contattata mesi fa, forse Marzo o Aprile, - continua il sindaco - ed era consapevole che nel Settembre 2018 avremmo insediato la scuola alberghiera e che, avrebbe dovuto cercarsi altri ambienti. Poi – specifica- avevano un’autorizzazione scaduta, pertanto non potevano occupare gli ambienti della Pende. Quindi, ad oggi, è difficile che si possa polemizzare sul mancato preavviso, se non c’è un’autorizzazione”.

“Esagerato è l’atteggiamento di chi ora deve accettare un criterio equo – continua Innamorato - Non deve esserci l’assessore amico che intercede per una delibera, ma bisogna e bisognerà rispettare dei criteri oggettivi. Altrimenti che facciamo, garantiamo le strutture a chi le ha sempre utilizzate e mettiamo da parte le nuove? Garantiamo solo le strutture a chi conosce l’ assessore o il sindaco e non a chi si è iscritto all’albo delle associazioni, anche solo quest’anno?”

“Se loro possiedono i requisiti, saranno trattati come gli altri –conclude il sindaco - Non abbiamo preferenze. Siete stati voi cittadini a chiederci di ripristinare la legalità e l’equità. Noi lo stiamo facendo. E non si dica che l’amministrazione comunale vuole la morte delle associazioni, penalizzate dai nostri provvedimenti. Noi siamo favorevoli allo sviluppo delle attività sportive e culturali del nostro paese”.

[da La Voce del Paese del 20 Ottobre]

Noicattaro. sindaco intero

Commenti 

 
#3 Non siamo la casta 2018-10-25 20:04
Ma, scusate, chi ha deciso? I cittadini finalmente?
 
 
#2 Bruno Vespa 2018-10-25 19:58
troppo facile dar spazio alle grandi realtà CONI. Il territorio ha bisogno anche delle piccole realtà perché è dal piccolo che si diventa grandi e compito di un Comune è quello di tutelare le minoranze e le fasce sociali, sportive e culturali più povere e deboli. Una volta a scuola c'era l'ora di educazione civica.
 
 
#1 cittadino 2018-10-25 19:49
Inoltre molte associazioni, sportive e non, non sono vere associazioni ma solo un modo per guadagnave a nero. L'evasione fiscale fatta da alcune di esse è elevatissima. Anche su questo è necessario controllare. Che facciamo agevoliamo gli evasori!
 

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