Giovedì 24 Maggio 2012
   
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NOICATTARO: CHI È DENTRO E CHI È FUORI

titanic

Se la nave affonda, affonda per tutti. Nelle disgrazie non ci sono passeggeri di prima o seconda classe, tanto meno topi da stiva. Che si abbia il timone in mano, il tira-acqua o un biglietto è indifferente: stare a galla è compito tanto del comadante quanto del singolo passeggero.

Un municipio è una nave: basta un piccola lingua di timone per governarlo. Non importa se ci si sieda nella stanza dei bottoni o in quella di servizio, tutti possono contribuire a mantenerlo a galla, tutti possono esserne l’iceberg. Le scorse amministrative non sono state mai più palesi:

c’è stato chi faceva parte del partito dell’iceberg, quello interessato a che la nave si rompesse, pur standoci dentro, perché magari era un armatore, chi ha fatto di tutto per tenerlo a galla, ma anche quando l’acqua arrivava alle galosce e non c’è più ragione di stare a galla, c’era persino colui che stava a bordo perché, sai com’è, il biglietto da 8crociera gliel’hanno dato gratis. Per mettere un punto alle metafore e parlar chiaro:

c’era chi aveva in pace le tasche lavorando col cemento, e c’era chi credeva di lavorare per uno sviluppo diverso, la propaganda odierna lo suole chiamare “sviluppo ecosostenibile”.

Ma come le teorie economiche hanno ormai assodato, in ogni azienda, perché in fin dei conti un paese è un’azienda, ci sono risultati di breve e di lungo termine: c’è chi pensa al guadagno immediato (si veda speculazione edilizia residenziale o agevolata), e chi progetta e investe ad ipoteca sul futuro, pensa a ciò che ricaverà tra vent’anni che però renderà almeno per quaranta.

Quando la nave affonda, affonda per tutti, anche per quelli che a bordo stanno a guardare.

Il nostro bipolarismo paesano è stato di colore: non rossi contro neri, bensì grigi contro verdi. Rispettivamente, il partito del cemento – inglobante cooperative, studi tecnici e terze parti varie ed eventuali – e coloro che verdi non si definiscono per alcuna affiliazione al partito politico omonimo, ma perché si trattava di oppositori di buoni propositi, esterni al business del mattone, ma sconfitti perché forse indegnamente rappresentati da politici “decotti” o  “miti” galantuomini.

Piuttosto che mura grigie, avremmo bisogno di materia grigia.

Molte volte abbiamo visto amministratori con un nome ed un cognome, o con uno pseudonimo, che non hanno apportato altro che questo, neanche un partito di riferimento, una bandiera, un’ideologia, un proposito. Il commissario prefettizio è arrivato perché le scorse amministrative sono state una corsa alla poltrona, stile ” vincere e vinceremo”! udite udite con 200 candidati.

Abbiamo visto apparentamenti, accordi sottobanco,sottoscrizioni di buoni intenti, e presenze senza identità: ci sono accordi volti ad un fine di utilità reale ed accordi volti ad un’utilità per pochi.

L’accordo è molto più spesso stato fatto per decidere i termini della spartizione del ricavato, più che per il raggiungimento del ricavato in sé. Insomma i nostri ex politici si sono trovati molto più spesso per decidere come dividere che come moltiplicare le opportunità per i cittadini e per il territorio.

Certamente, l’errore più grande è stato avere amministratori da “reiterazione del reato”, che hanno dimenticato cosa significhi Repubblica, nel senso originario di res publica, o meglio che applicano la proprietà transitiva anche al potere:

se il bene pubblico è di tutti, se tutti sono io, il bene pubblico è mio. Ma se abbiamo avuto simili rappresentanti è stato anche perché qualcuno gli ha dato la tanto famosa “fiducia/delega in bianco”: chi ha creduto veramente nella persona è la vera vittima; chi ha applicato la stessa proprietà transitiva indirettamente, essendone parente o intimo amico; e c’è chi riluttante si è astenuto. All’alba del 18 dicembre, con un commissario prefettizio al nostro vertice, è chiaro che siamo tutti un po’ vittime, siamo tutti un po’ carnefici della nostra realtà. Insomma siamo stati un po’ tutti icerberg e sicuramente siamo tutti naufraghi.

Appello ai naufraghi: non state ad aspettare, chi pensa di potercela fare e ritiene d’avere qualcosa da dare, non si faccia intimorire dai pirati già all’erta nelle opportune sedi , si faccia avanti.

Il motto è e deve essere: “Con cultura e prodotto nojano si può andare molto lontano”.

Ringraziamenti: ai lettori per la pazienza fin qui avuta ed a Vanni Dipierro per l’impegno profuso a prescindere l’ “irreprensibile” compagnia. Buon lavoro al Dott. Volpe, il benvenuto vorremmo averglielo dato a livello personale e non professionale.             

Commenti 

 
#16 alberto 2011-01-07 10:25
Il Pd ha già la canditata sindaco braccio destro e sinistro di Vanni Dipierro tanto per non cambiar registro!!!!! andate a votare questo rinnovamento .....
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#15 UMBERTO 2011-01-06 12:36
Chiacchiere messe in giro da PD.
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#14 Ospite 2011-01-03 18:49
sento in giro che il candidato sindaco del PD è ancora una volta G. P. o chi per lui.."non sia mai.."....la parola chiave deve essere RINNOVAMENTO!!!! volti nuovi e buoni propositi!
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#13 annamaria 2011-01-02 21:04
Scusate, ma direi che basta con la retorica e i luoghi comuni. Non c'è bisogno di altri movimenti o etichette, dobbiamo smettere di identificare i partiti con le persone e cominciare a vederli come contenitori di idee, poi bisogna cominciare a epurararli da chi li vede come poltronifici per lasciare spazio a chi crede in quelle idee e vuole mettersi A SERVIZIO del paese. Il Pd non è morto e forse pochi sanno che dentro c'è gente che vuole cominciare a far camminare sul serio le idee del partito. Buon anno a tutti.
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#12 Simone 2010-12-24 18:58
IL TITANIC AFFONDO' PIU' DI 100 ANNI FA E DA ALLORA POCHISSIME NAVI SONO AFFONDATE.
QUINDI NOI SIAMO ARRETRATI DI OLTRE CENTO ANNI PERCHÉ NON AVENDO IDEE SANE E GIUSTE E SOPRATTUTTO IDEE RINNOVATE SI FA LA FINE DEL TITANC. SVEGLIA CHE E' PRIMAVERA
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#11 Gianni M. 2010-12-24 09:13
Ben detto Gigi, hai colto nel segno.
Il PD è ridotto a meno del 10% e per rinnovare c'è bisogno di un movimento trasversale con le migliori intelligenze giovanili. Basta con le etichette!!!!
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#10 Gigi 2010-12-23 14:42
GIACOMO NON HO VISTO ANCORA COMMENTI DA PARTE DEGLI ARISTOCRATICI DI SINISTRA, PROBABILMENTE QUELO CHE TU HAI SCRITTO E' LA SACROSANTA VERITA' DI UNA SINISTRA LOCALE CHE NON HA PIU' NULLA DA DIRE AL POPOLO NOJANO. ADESSO I NAUFRAGHI DELLA FALSA SINISTRA RIMANESSERO A FONDO NELLA SPERANZA CHE RAGAZZI CON VERI IDEALI DI SINISTRA POSSANO PRENDERE IL LORO POSTO.
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#9 niconojano 2010-12-22 15:21
Prima di parlare vatti a leggere il programma del movimento a 5 stelle....io invece sono curioso di conoscere i programmi dei futuri candidati sindaci..di certo non andrò mai a cene o pranzi pagati da loro, anzi pagati dai soldi dei partiti (per chi non lo sapesse dai soldi pubblici)..fin quando ci sarà gente che regalerà il proprio voto non penso che la situazione migliorerà....
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#8 artista 2010-12-22 07:48
.............per carità........Beppe Grillo........non abbiamo bisogno di cabarettisti attempati per i nostri problemi....di risate (amare) i nostri amministratori ne hanno elargite abbastanza. Cerchiamo di puntare sulla politica fatta da "illuminati" e non da "illuminatori"....buona giornata a tutti
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#7 niconojano 2010-12-21 22:39
voglio dire che ci vorrebbero ragazzi come quelli del movimento a cinque stelle che non abbiamo a cuore solo la poltrona...magari qualcuno può provare a formare una lista nel nostro paese...
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#6 sfiduciato 2010-12-21 19:58
non e' la politica nojana è noicattaro che sprofonda e nessuno fa niente
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#5 MAZZINGAZETA 2010-12-21 19:57
NICONOJANO CONOSCO IL MOVIMENTO BEPPE GRILLO, COSA VUOI DIRE?
NOICATTARO A 5 STELLE?
E CI SONO LE 5 STELLE?
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#4 niconojano 2010-12-21 14:51
Complimenti per l articolo e per la foto del titanic che affonda..veramente ben fatto...Comunque volevo fare una domanda ai lettori....qualcuno ha mai sentito parlare di beppe grillo ed il suo movimento a 5 stelle?
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#3 mazzinga 2010-12-21 13:22
al titanic si salvarono, pochi ma si salvarono:
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#2 Gaet S. 2010-12-21 12:45
Finchè i voti sono presi per clientelismo, tutto è bloccato, tutto sarà come prima. Via d'uscita? LA CULTURA E L'INFORMAZIONE GRATIS AI CITTADINI. SERVONO ASSOCIAZIONI CHE COLIMINO QUESTO VUOTO. Ma "associare" è un verbo che a Noja non va tanto di moda come "invidiare".
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#1 CICERONE 2010-12-21 00:46
CITTADINI BISOGNA AVVIARE LA RICOSTRUZIONE DALLE FONDAMENTA,CON MATERIALE INNOVATIVO.
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