Giovedì 24 Maggio 2012
   
Text Size

COMUNICATI: "SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA'"

lettera


GENTILE REDAZIONE NOICATTAROWEB

Vi invio due documenti prodotti dal Circolo SEL di Noicattaro che
indicano, a mio modesto avviso, quanto bisogno di Sinistra si avverte sia a
livello locale che ai livelli più alti della politica attuale.

Naturalmente,
con preghiera di pubbblicazione.

Carlo Dipinto - SEL NOICATTARO

 

PRIMO DOCUMENTO

LA COMMEDIA  E IL DRAMMA DELLA POLITICA LOCALE

Le dimissioni rassegnate da 12 consiglieri comunali (8 dell’opposizione, 4 della ex maggioranza) nel consiglio comunale del 14 dicembre 2010 decretano irreversibilmente la fine della legislatura avviata dopo il voto di giugno 2009, dopo appena 18 mesi di tentato governo. L’analisi di questi 18 mesi è stata da noi fatta in occasione delle dimissioni del Sindaco: dimissioni finalizzate a riaprire la partita del rinnovamento rimasto nel freezer delle buone intenzioni. Ora, a gioco concluso,  tocca una riflessione pacata sull’esito sopravvenuto.

La commedia/dramma può essere  riassunta in due atti.

Atto 1: La capacità autodistruttiva del centrosinistra

A far cadere l’amministrazione non è stata la destra nojana (4 consiglieri) ma quella strana componente di opposizione del centrosinistra (UDC, ex PD e vari) che sostenevano la candidatura a Sindaco di Filippo Anelli, insieme a defezioni degli insoddisfatti  prematuri (Innammorato)e tardivi (Tripolini)della maggioranza vincente di Vanni Dipierro, a cui si sono aggiunti in modo determinante Fonzo (Primavera) e Didonna (PD).

Perché il centrosinistra si fa male da solo? Perché non ha un progetto forte di sviluppo della città, non sente la necessità di cercarlo attraverso il confronto e la partecipazione dei cittadini, crede di sopravvivere a se stesso con la sola raccolta di voti nel breve periodo elettorale e poi… si vedrà. Chi rappresenta la classe dirigente di questo centrosinistra autodemolitore? Prima  (dati i ruoli e il consenso) Vanni Dipierro e un PD piegato troppo alle strategie del Sindaco; segue a ruota Filippo Anelli, prima concorrente agguerrito e perdente, poi perfido ammiccatore con funzione ciambella di salvataggio,e Liste civiche a lui collegate. Chiudono la rassegna i singoli personaggi  a capo di partitini e liste civiche fatti su misura e sempre assenti, dopo le rituali campagne elettorali, nel dibattito pubblico e nelle proposte di governo della città.

Atto 2: La rabbia dei cittadini, le responsabilità dei cittadini

I cittadini hanno ragione a lamentare la delusione verso questa classe dirigente, ma è un dato di fatto che questa classe dirigente è stata scelta dagli stessi cittadini delusi. Come risolviamo questo cortocircuito? Riflettendo sul consenso e sulle dinamiche che lo determinano. Il consenso che ha sostenuto l’ultima esperienza amministrativa (una a caso!) non ha viaggiato su una bella idea di paese sostenibile e virtuoso coma abbiamo tentato di fare dalle primarie in poi, ma è stato il frutto delle rendite delle passate amministrazioni, raccolto negli studi medici, nei patronati sindacali, nelle cooperative edilizie rette da eterni presidenti, luoghi in cui i servizi dati ai cittadini (e pagati dagli stessi) vengono contrabbandati per favori di chi tali servizi “elargisce”. Se il cittadino non prende coscienza di tale paradosso e non si appassiona al senso civico e alla partecipazione diretta, per quello che si può in termini di tempo ed energie, è difficile che si affacci un cambiamento nel breve periodo.

Ci vorrebbe un atto terzo, perché la storia prenda la piega della speranza. Ci vorrebbe una Sinistra culturalmente ricca, propositiva, serena che chiami all’impegno entusiasmante e disinteressato professionalità, sensibilità, donne, giovani, immigrati in cerca di inserimento, disabili in cerca di spazi con meno barriere: tutti insieme a disegnare e ridisegnare i luoghi in cui viviamo all’insegna della bellezza e della sostenibilità, consapevoli che se giriamo le spalle ai problemi di una comunità credendo che non ci riguardano, finisce che la spazzatura e i veleni prima o poi  busseranno alla nostra porta.

Questo terzo atto è tutto da scrivere. Noi ci candidiamo a iniziarne la stesura. Ci piacerebbe fosse scritto a più mani. Mani libere.

 

SECONDO DOCUMENTO

SEL, Pd, Idv e PpV: “Il bilancio della Regione soffocato dalle norme di Tremonti”

Dichiarazione congiunta dei Presidenti dei Gruppi SEL Michele Losappio, PD Antonio Decaro, Italia dei valori Orazio Schiavone e Puglia per Vendola Angelo Disabato.

“I pesanti tagli ai servizi che la Regione ha fin’ora erogato ai cittadini direttamente o tramite gli Enti Locali e che con Vendola in questi ultimi 5 anni hanno visto una crescita degli impegni e degli investimenti finanziari non dipendono dalla mancanza di fondi nelle casse della Regione ma dalle regole disposte dalla legge Tremonti, la n. 122/010, e dalle condizioni capestro imposte dallo stesso Tremonti per la firma del piano di rientro.

In sostanza la Regione pur avendo le casse piene non può spendere, né in servizi né in personale.

Anzi è costretta dalle leggi di Tremonti a bloccare le assunzioni di infermieri e medici nelle ASL scoprendo un settore così delicato, quello della cura ai pazienti, che verrà privato del turn over e della proroga dei contratti in essere.

In queste condizioni normative un aumento delle imposte, benché mirato solo ai possessori di reddito alto, non potrebbe comunque essere utilizzato dalla Regione .

Il fatto che tutto ciò coinvolga non solo la Puglia ma tutte le regioni italiane non è certo una scusante, ma nel momento in cui chiarisce come la volontà del Governo Nazionale sia in campo a prescindere dai presunti meriti o demeriti di un territorio, aggrava le condizioni del Mezzogiorno le cui regioni storicamente non sono nelle condizioni di quelle del centro nord e aumenta la distanza con il Paese secondo la logica leghista di una separazione di fatto.

In questo tentativo di omicidio del Sud e di macelleria sociale si distinguono per piaggeria e superficialità gli esponenti del Pdl felici di rivendicare il misfatto.

Di questo gli chiediamo conto di fronte ai lavoratori e ai pugliesi”.

Sinistra Ecologia Libertà

Circolo di Noicattaro

Commenti 

 
#7 Vendola premier 2010-12-29 08:56
L'interprete di questa nuova sinistra è solo VENDOLA. Ispiratevi a lui e se non gli riconoscete il ruolo del cambiamento della sinistra non vedo il motivo per cui dovete essere iscritti al partito sel rappresentato in tutto e per tutti da NICHI. Svegliatevi e ora di prendere coscenza che il mondo cambia.
Segnala all'amministratore
 
 
#6 giusi caristina 2010-12-27 20:42
vi leggo e penso sempre più seriamente al mio ultimo scritto sui rottamatori del potere politico....non quelli di Renzi no non quelli ma i veri distruttori di ogni onesta forma di politica per il bene del paese...Nascono movementi e partiti come funghi, non i buoni funghi porcini,no, quelli che pur parendo buoni son velenosi. Statemi bene tutti
Segnala all'amministratore
 
 
#5 Gaet S. 2010-12-24 15:42
Ma esiste un circolo di sinistra aperto e frequentato da giovani e lavoratori?? Io non lo vedo. Ditemi voi che sinistra c'è a NOicattaro se non d'èlite.
Segnala all'amministratore
 
 
#4 sempre nautilus 2010-12-24 14:10
Caro SEL voglio commentare solo il 1° documento (il 2° lasciamolo perdere perchè già non siamo capaci a organizzare i fatti nostri locali), non capisco chi accusi e chi difendi! credo tu stia parlando delle stesse persone (sia fisiche che politiche)che da anni assediano il comune, la vostra è una banalissima prefazione di campagna elettorale designando già dove vorreste andare a pescare voti facendo leva sulla disperazione (disabili, giovani e immigrati), con chi pensate di schierarvi?
perchè non lo dite adesso dato che state denigrando la maggioranza attuale?
io credo che un politico faccia delle promesse in campagna elettorale, promesse per le quali poi si aggiudica ogni singolo voto, ma se poi non le mantiene....deve tornare a CASA!!
i vostri sono intenti nobili, di tutto riguardo, mi auguro che riusciate ad occupare una poltrona in consiglio per dimostrarci che siete differenti dalla sinistra attuale.
Mi auguro che nella prossima tornata ci sia un nuovo schieramento fatto di GENTE NUOVA e GIOVANE (forse nel tempo diventeranno come gli attuali ma credo che almeno al primo mandato faccino gli interessi della colletività), di qualsiasi colore politico, io darò a loro il mio voto e farò proselitismo GRATUITO! perchè credetemi, tutta questa gente che si spaccia di sinistra che puntualmente tra qualche mese tornerà a chiedermi il voto prometendo le stesse cose che promette da 4 mandati....mi hanno stancato
Segnala all'amministratore
 
 
#3 GINO P. 2010-12-23 14:38
CERTO MEDIANO CHE HAI LA FACCIA TOSTA DI SCRIVERE CHE I TUOI COMPARI DEL SEL SONO COERENTI, POLITICAMENTE IMPECCABILI E DEDITI AL BENE DEL PAESE, MA A CHI LA DAI A BERE, ORMAI TUTTI HANNO CAPITO COME OPERANO GLI ARISTOCRATICI DI SINISTRA: PENSANO SOLO A SE STESSI E AI PROPRI INTERESSI. FINITELE CON LE VOSTRE CHIACCHIERE IL COMUNE DI NOICATTARO HA BISOGNO DI VERI COMPAGNI DI SINISTRA CHE PENSINO MENO ALLE PROPRIE VELLEITA' ARISTOCRATICHE E IMPEGNARSI REALMENTE PER I CITTADINI BISOGNOSI. VOI SFRUTTATE L'IDEALE DI SINISTRA SOLO PER LA VOSTRA BELLA FACCIA.
Segnala all'amministratore
 
 
#2 Mediano 2010-12-23 09:18
Caro Gino sei il tipico personaggio che si siede sulla sponda del fiume e aspetta il passaggio dei cadaveri di destra e di sinistra. Il vero aristocratico della politica sei tu perchè si capisce che non ti sei mai sporcato le mani e non sai cosa significa agire ogni giorno per il bene della città.Sei il vero nemico della democrazia .Sei quello che consente ,facendo di tutte le erbe un fascio ,la rassegnazione della gente perbene.Si vede ,inoltre , che non conosci affatto l'operato del SEL in questi mesi altrimenti apprezzeresti la loro coerenza e onestà. Poi facci sapere se sei tu quello degno di rappresentare la vera sinistra a Noicàttaro.Auguri
Segnala all'amministratore
 
 
#1 GINO 2010-12-22 14:28
voi della sinistra aristocratica nojana non incantate nessuno perchè avete fallito il vostro progetto politico e le colpe le date agli altri che coraggiosamente hanno tolto la spina ad un sindaco che tutto era e faceva ma che di fatto nulla ha prodotto per la crescita della nostra cittadina.
Tu dovevi dimetterti per primo visto che i personaggi che avevi nella tua stessa maggioranza tutto erano tranne che di centrosinistra.
Adesso ne vedremo delle belle perchè con la nuova legge elettorale il SEL sarà capace di esprimere un suo consigliere al comune di Noicattaro?.Ci credo poco visto che dovrete prendere almeno 750 voti per farcela.
Finalmente la falsa sinistra fatta di aristocratici burocrati scompare a noicattaro. Ridiamo la sinistra a chi veramente è degno di rappresentarla.
Segnala all'amministratore
 

ULTIMI COMMENTI