Giovedì 24 Maggio 2012
   
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IL PROGRAMMA ELETTORALE DELLA COALIZIONE CHE SOSTIENE LUIGI RIZZO SINDACO

PROGRAMMA_POLITICO

Cari Amici di Noicattaro Web

vi proponiamo i quattro programmi delle coalizioni che sostengono le quattro candidature che sono in corsa per la carica di sindaco di Noicattaro alle prossime elezioni comunali del 15 e 16  Maggio 2011.

Ve li proponiamo così come li abbiamo ricevuti,

in maniera tale che in modo neutro ognuno

di voi li possa leggere e confrontare e farsi una opinione in merito.

 

Iniziamo con il proporvi il programma della coalizione che sostiene Luigi Rizzo sindaco.

Nelle prossime ore vi proporremo i programmi

delle altre coalizioni e candidati sindaci.


Ringrazio i quattro candidati sindaci e le loro coalizioni per la disponibilità al confronto con i nostri lettori.


Buona Lettura


PROGRAMMA AMMINISTRATIVO

COALIZIONE: PD, UDC, LIBERI PER... NOICATTARO, DEMOCRAZIA E FUTURO

CANDIDATO SINDACO: LUIGI RIZZO


Il Centro-Sinistra con diverse componenti ma con la medesima matrice amministra il Comune di Noicattaro da oltre 16 anni. Dopo un così lungo periodo e dopo la recente crisi amministrativa che ha portato allo scioglimento del Consiglio Comunale nel dicembre scorso la coalizione ha ritenuto di dar vita a un nuovo progetto politico improntato al rinnovamento e al rilancio dell’attività amministrativa senza perdere di vista i principi e i punti saldi che hanno assicurato in tutti questi anni il duraturo successo e il largo consenso elettorale.

La coalizione composta da Partito Democratico, U.D.C., “Liberi per … Noicattaro” e “Democrazia e Futuro” ha individuato in Luigi Rizzo il candidato sindaco in grado di guidare al meglio l’amministrazione verso i suddetti obiettivi.

Il programma amministrativo del Centro-Sinistra si propone di innescare un processo aperto e volontario che porti a mobilitare persone e pensieri.

Il nostro primo obiettivo è quello di attivare una grande riflessione collettiva sulla strada in cui siamo e sulle nuove vie che possano delineare una mappa di orientamento per il futuro.

Attivare questo processo significa porre al centro l’opportunità di ri-pensare a sè stessi, alla propria identità ed al ruolo della comunità immaginata in un contesto “fluido” e dai confini variabili, con cui solo avendo una forte idea di sé è possibile competere e relazionarsi.

Tale assunto ci dà il serio convincimento che è indispensabile per l’azione amministrativa il coinvolgimento costante del mondo sociale, economico e culturale. L’amministratore, nell’ambito del suo nuovo ruolo civico, deve preoccuparsi innanzitutto di rappresentare con autorevolezza, a qualsiasi livello, gli interessi sani della collettività. E’ assolutamente necessario ricucire il tessuto sociale che, a livello locale, appare abbastanza sfilacciato.

L’azione amministrativa deve puntare ad essere il frutto di un’azione collettiva, i cui processi deliberativi devono anche tener conto dei punti di vista differenti, e quindi seriamente considerare che i processi attuativi si possono modificare, ridefinire e ri-orientare in base alle argomentazioni sostenute e non già come mera contrattazione e negoziazione di interessi precostituiti che trovano punti di compromesso.

La nostra proposta non si esaurisce qui ma porta con sé uno spazio concreto in cui continuare a muoversi, a pensare al futuro ed alla nostra identità come un continuo divenire, in cui l’idea del “bene comune” non deve essere episodica e ancor peggio “astratta”, ma deve assurgere a concetto di “procedura” che partorisce le cosiddette “best perfomance”.

Ciò significa attivare i processi giusti che concretizzano i giusti approcci relazionari necessari all’economia ed allo sviluppo locale inteso come “ crescita collettiva”.

Partire dalla comunità e dal territorio per rimettere la barra al centro e quindi introdursi nelle reti globali attraverso la forza delle reti locali.

Noi abbiamo come obiettivo principale di costruire, senza alcun timore, quella massa critica senza aver paura delle diversità interne ed esterne e quindi guardare senza paura oltre i nostri confini.

Attivare “un cantiere” per la costruzione del nostro futuro, attraverso la condivisione ed il confronto, da cui far scaturire le giuste risposte alle nostre necessità, alle nostre speranze ed ai nostri obiettivi.

Per alcuni versi un programma che deve intendersi come “documento preliminare” specialmente su alcuni temi ed obiettivi che non potranno non trovare forma se non attraverso opportuni tavoli e forum di approfondimento.

Quindi un “modello” di discontinuità rispetto alle esperienze trascorse, in cui insieme ricostruire il proprio ruolo nella duplice ottica di sviluppare identità e competitività.

Consideriamo prioritario per il raggiungimento dei suddetti obiettivi coinvolgere i giovani e le associazioni presenti sul territorio. Vogliamo ridare ai partiti e alle associazioni politiche il ruolo centrale di discussione e confronto sui temi che riguardano la vita amministrativa del nostro paese. Creare le condizioni per far crescere una nuova classe dirigente che possa affrontare al meglio le difficili sfide che il progresso ci impone.

L’appuntamento che ci apprestiamo a vivere nella nostra città è un’occasione strategica e improrogabile per la nuova Amministrazione Comunale. La definizione di programmi, azioni e scenari deve mirare al soddisfacimento dei bisogni attuali e potenziali dei cittadini attraverso la pianificazione partecipata, nel rispetto dei principi di sostenibilità dei cicli.

Nella ferma convinzione che le azioni di un cittadino virtuoso in sinergia con le scelte dell’Amministrazione, possano incidere sulla scala globale con risultati nel medio e lungo termine, occorrerà privilegiare progetti finalizzati alla riduzione dell’ impronta ecologica sul territorio nel rispetto del Pensare globale e agire locale”.

Considerato che l’ ambiente non ha risorse illimitate, il vecchio proverbio africano "La Terra non ci è stata lasciata dai nostri genitori, ci è stata prestata dai nostri figli ai quali un giorno la restituiremo", ci suggerisce scelte e azioni mirate al soddisfacimento dei bisogni non solo delle generazioni attuali ma anche di quelle future, nel rispetto dei concetti di infragenerazionalità e intragenerazionalità.

Sostituire alla parola Crescita la parola Sviluppo e alla parola Benessere quella di Ben-Essere significherà divenire eco-cittadini cioè cittadini rispettosi del loro ecosistema, dove la vita con i suoi progetti e le sue gratificazioni è ancora possibile nel rispetto di regole di convivenza e di stili di vita morigerati.

La sostenibilità dei modelli di vita passa inevitabilmente dalla compresenza delle tre esigenze sociale – ambientale - economica, superando una volta per tutte la logica predatore-preda dell’uomo sull’altro uomo e sull’ambiente.

Il mondo più giusto che vogliamo passa attraverso una Noicàttaro sostenibile, in cui vivibilità, equità e realizzabilità degli interventi si avvalgano della concertazione pubblico-privato, ciascuno per la propria parte e competenza, nella scelta di azioni e programmi mirati e nel rispetto di ognuno verso stili di vita morigerati e sostenibili.

I GIOVANI

Devono rappresentare l’ASSET principale del “piano industriale” della nuova azione amministrativa, il punto centrale su cui e da cui far decollare lo sviluppo sostenibile, la comunità laboriosa, la tutela ambientale, la ritrovata identità, la valorizzazione dei talenti, il sapere e la conoscenza.

I giovani come motore del rinnovamento dell’azione istituzionale, che favorisce il rafforzamento di una comunità fondata sulla dignità e sulle capacità della persona, di una persona interiormente ricca in una rete di rapporti numerosi e vitali, in una cornice ridefinita di diritti e di doveri.

Quindi un’amministrazione particolarmente vicina alle famiglie ed ai singoli, che promuove le attitudini alla cooperazione, alla partecipazione, alla responsabilità personale, alla sussidiarietà.

Una amministrazione giovane nel modo di essere di pensare e di agire.

L’idea di fondo, che sicuramente sarà approfondita e sviluppata in appositi forum, è quella di fare in modo che si dia crescente fiducia ai giovani e si affidino a loro più ampie e concrete responsabilità all’interno della famiglia, del mondo del lavoro, della cittadinanza e della cura della propria terra.

E quindi concorrere a bloccare l’esodo ….. attraverso:

  • Il potenziamento dei servizi di informazione ed orientamento.

  • La ricerca di opportune soluzioni che favoriscano l’accesso al credito.

  • La promozione di cooperative di giovani per cogliere tutte le possibili opportunità di lavoro.

  • L’istituzione di strumenti di partecipazione e cittadinanza (forum permanenti di portatori di interesse).

  • Lo sviluppo di servizi alla persona gestita da giovani.

  • La cura dell’ambiente.

  • La realizzazione di una banca dati delle competenze.

  • L’istituzione di borse di studio di accompagnamento e sostegno ai giovani talenti.

  • L’impegno ad attivare collaborazioni o partenariati con l’Università e i Centri di Ricerca tesi a creare un collegamento diretto con il nostro territorio e i nostri studenti ed individuare possibili sbocchi occupazionali.

LA NOSTRA AMMINISTRAZIONE COMUNALE VUOLE GARANTIRE

LA QUALITÀ DELLA VITA.

L’Amministrazione del Comune di Noicàttaro dovrà tenere conto della complessità di esigenze della comunità in un’ottica sistemica che veda la nostra città inserita in un contesto territoriale sovralocale non solo fisico ma anche economico e commerciale. Le esigenze di giustizia sociale, di qualità delle produzioni e di recupero dell’ambiente fisico-antropico, afferiscono a quello che si definisce marketing del territorio proteso, in una veste non solo folkloristico-culturale, ma anche alla valorizzazione delle identità dei luoghi e al genius loci di Noicàttaro.

BARI 2015 e Torre a Mare

Il recupero delle nostre origini territoriali, ovvero annettere la frazione di Torre a Mare a Noicàttaro, è possibile promuovendo un referendum popolare. Tutto ciò renderebbe la nostra municipalità più rappresentativa nell’ottica di Area Metropolitana, realizzando le condizioni ideali per pianificare e gestire nuovi scenari complementari all’economia principale (leggi Turismo).

La qualità della vita in una città di 26.000 abitanti si realizza con il miglioramento della qualità dell’ambiente, della qualità dei servizi, della qualità dei rapporti sociali, grazie all’impegno comune di ciascun attore, pubblico o privato, alla partecipazione attiva nelle decisioni e nelle strategie locali.

L’Amministrazione Comunale vuole operare sul territorio con un esercizio del potere non più verticistico e sanzionatorio (government), ma con una verve imprenditoriale (governance) che traduca in progetti i bisogni della collettività grazie alla compartecipazione dei Privati.

L’istituzione di una suddivisione del territorio nojano in quartieri, permetterà all’Amministrazione Comunale di dialogare con i Rappresentanti di Quartiere con lo scopo di pianificare e deliberare in funzione delle reali esigenze dei cittadini che, coinvolti a sviluppare un forte senso di appartenenza, si impegneranno a rispettare e a valorizzare i luoghi della loro vita quotidiana.


AMBIENTE: Noicàttaro come estensione della nostra abitazione

La tutela e la valorizzazione dell’ambiente sono attuabili solo con la sinergia tra le strategie dell’Amministrazione e il senso civico del cittadino, attraverso il rispetto di un “Decalogo Ambientale” e l’istituzione del “Volontariato Ambientale” che si avvalga della prestazione collettiva di vere e proprie sentinelle dell’ambiente.

Tutela dell’ambiente naturale attraverso azioni efficaci sulla qualità dei suoi elementi, con la valorizzazione dei parchi, delle lame e dei muri a secco:

    • Realizzazione di un percorso ciclo-pedonale lungo la Lama Giotta per connettere il centro urbano al mare.

    • Implementazione del progetto di Parco Naturale lungo il tratto urbano di Lama San Giorgio (Arena e Parco Didattico).

    • Censimento e vincolo di manufatti antropici (masserie, ovili, cappelle ed edicole, zone archeologiche).

    • Salvaguardia di flora e fauna endemiche.

Tutela dell’ambiente urbano attraverso una forte attenzione alla pianificazione urbanistico-territoriale con la compartecipazione dei cittadini, dei rappresentanti di categoria, delle associazioni alle scelte progettuali sul territorio (urbanistica partecipata).

  • Verde e spazi pubblici – Arredo e decoro urbano:

    • Ampliamento e valorizzazione del Parco Comunale.

    • Realizzazione di assi pedonali e luoghi di aggregazione, rivitalizzazione della Villa Comunale e di spazi pubblici dedicati ai giovani.

    • Redazione del Piano dei Servizi.

    • Realizzazione di percorso fitness tra i Poli Sportivi Parco Comunale e Stadio Comunale.

    • Affidamento della gestione del verde pubblico ai cittadini del quartiere e/o a imprese specializzate in grado di assicurare la cura e la perfetta manutenzione con effetti positivi sull’arredo urbano.

    • Redazione del Piano della Pubblicità per il riordino del servizio segnaletica e della cartellonistica.

    • Regolamento di attuazione per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria.

  • Centro Storico:

    • Completamento della basolatura del Nucleo Antico previo adeguamento delle reti interrate.

    • Rivisitazione del Piano di Recupero al fine di renderlo più consono alle esigenze attuali.

    • Incentivi tramite bandi su progetti pilota per l’insediamento di attività produttive di nicchia e artigianali.

    • Verifiche di fattibilità per la realizzazione di parcheggi in aree limitrofe.

    • Censimento e vincolo di immobili di pregio storico-architettonico.

    • Censimento ed acquisizione di immobili abbandonati.

  • Vie e Trasporti:

    • Incentivo alla mobilità sostenibile.

    • Adeguamento di marciapiedi e spazi aperti alla normativa sulle barriere architettoniche.

    • Sperimentazione di progetti pilota ed implementazione di servizi navetta da/per zone a mare e all’interno del centro urbano.

    • Redazione del Piano Urbano del Traffico e dei Parcheggi.

    • Realizzazione della circonvallazione nordest-sud che collega la Strada Provinciale per Torre a Mare con la zona PIP per evitare il transito di mezzi pesanti e per snellire il traffico all’interno del centro urbano.

    • Ampliamento di Via Casamassima nel tratto compreso tra il centro urbano e il PIP.

    • Realizzazione di parcheggi e servizi per camion nella zona PIP.

    • Completamento degli impianti di illuminazione pubblica con soluzioni a basso consumo e a basso inquinamento luminoso.

  • Lottizzazioni, ERP e Architettura sostenibile:

    • Rivisitazione dell’estensione dei Comparti da PRG per una maggiore flessibilità degli interventi.

    • Accorpamento delle aliquote di cubatura produttiva dei comparti misti e sua ubicazione in aree specificatamente dedicate al terziario e al produttivo.

    • Obbligo di previsione nelle nuove lottizzazioni di integrazione sistemica reti (piste ciclo-pedonali rete verde primaria (greenway), viabilità di comparto, fogna bianca, cavedi per manutenzione reti interrate) e di impianti puntuali (isole ecologiche interrate, riciclo acque reflue pubbliche).

    • ERP (Edilizia Residenziale Pubblica), promozione di atti di indirizzo in linea con la normativa vigente e soluzioni progettuali sostenibili mirate al soddisfacimento della domanda di casa delle fasce sociali più deboli (eventuale compartecipazione pubblico/privato).

  • Energia, gestione ciclo rifiuti:

    • In linea con il Piano Regionale dei Rifiuti si propongono percorsi orientati all’incremento della raccolta differenziata, al recupero della materia, al riutilizzo e al riciclaggio, alla riduzione della pericolosità dei rifiuti, con l’obiettivo di perseguire un consistente risparmio monetario anche attraverso forme innovative di gestione dei processi lavorativi.

    • Programmazione di progetti di bonifica da amianto, tramite convenzioni con imprese specializzate, su manufatti del Nucleo Antico (camini, discendenti, tettoie in Fibronit).

    • Promozione e gestione, all’insegna del risparmio energetico, delle fonti rinnovabili tramite l’installazione di impianti fotovoltaici e solare termico sugli edifici pubblici. Costituzione di una o più società miste che permettano all’amministrazione comunale di valorizzare a fini di produzione energetica il proprio patrimonio immobiliare e di ricavare utili per le casse comunali.

    • Promozione dell’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili da parte dei cittadini anche attraverso la costituzione di cooperative di comunità.

    • Realizzazione di una o più centrali per la produzione di energia elettrica da biomasse ricavate principalmente dagli sfalci di potatura dei vigneti.

ECONOMIA E SERVIZI

  • Edilizia Pubblica:

    • Manutenzione straordinaria e adeguamento normativo dei plessi scolastici.

    • Eliminazione della superfetazione nel chiostro del Palazzo della Cultura.

  • Attività produttive:

    • Attivazione del SUAP (Sportello Unico delle Attività Produttive).

    • Realizzazione dell’area mercatale.

    • Approvazione dello strumento di pianificazione commerciale per le medie strutture di vendita che consenta un equilibrato rapporto tra negozi di vicinato e medie strutture di vendita sviluppando la capacità attrattiva del territorio per i residenti nelle località confinanti senza pregiudizio per gli operatori commerciali nojani.

  • Agricoltura Sostenibile :

    • Promozione della costituzione di Organizzazioni di Produttori o di Associazioni di O.P. in linea con le indicazioni della nuova Politica Agricola Comunitaria.

    • Ricerca e innovazione in agricoltura, sinergia tra Comune, Associazione degli imprenditori e Enti di Ricerca (IAM, Università).

    • Istituzione di una Fondazione per la promozione della cultura, dell’identità e delle produzioni locali.

    • Raccolta e riciclaggio dei teli di copertura dismessi.

    • Realizzazione di isole ecologiche c/o siti individuati per la raccolta di contenitori fitofarmaci e per lavaggio botti.

  • Edilizia Privata:

    • Attivazione della procedura per l’approvazione del PUG.

    • Favorire lo sviluppo del settore, nel rispetto delle normative sulla qualità del costruito, agevolando l’iter tecnico-amministrativo per il rilascio delle autorizzazioni. Particolare attenzione sarà rivolta alla gestione della verifica relativa ai piani di lottizzazione al fine di garantire tempi certi e brevi di approvazione.

    • Promuovere interventi di ristrutturazione edilizia di qualità nel tessuto già edificato attraverso incentivi e sgravi a favore di imprese e privati, per la demolizione e successiva ricostruzione di edifici in cemento armato scadenti per qualità architettonico-strutturale e per dotazione di standard.

  • Imprese del terziario:

    • Favorire l’insediamento di imprese di elevato know-how nella filiera dell’elettronica e dell’ informatica o nei Servizi a più alto valore aggiunto al fine di assicurare una differenziazione dell’offerta con conseguente ricaduta sull’indotto lavorativo.

  • Zona PIP:

    • Ampliamento della zona PIP.

    • Pianificazione degli accessi viari e distributivi dell’area.

    • Attivazione di servizi all’interno dell’area PIP con l’apertura di sportelli bancari e assicurativi e con l’attivazione di servizi di ristorazione e servizi vari utili alle imprese e agli utenti.

  • Comune on line:

    • Le associazioni, le OO.SS. e di Servizi di assistenza potranno ospitare al proprio interno “focal point” per l’erogazione di servizi on line alla cittadinanza, (come ad esempio servizi anagrafici, rilascio di certificati, trasmissione di documentazione ecc.) e di partecipazione reale all’azione amministrativa (azione propositiva e di gradimento, di segnalazione di disservizi, di conoscenza).

RAPPORTI SOCIALI E SALUTE: Solidarietà e giustizia sociale, cultura e identità dei luoghi.

  • Diritto alla Salute:

    • Completamento del recupero funzionale dell’ex Ospedale dei Cappuccini (RSA) con la realizzazione di un Polo di Servizi Sanitari per i nojani con servizi di base: medicina generale e pediatria di libera scelta, guardia medica, 118, poliambulatorio specialistico, centro prelievi e gabinetto radiologico.

    • Istituzione di un Piano di Gestione per la valorizzazione e l’assunzione delle professionalità locali nei plessi sanitari locali (Istituto S.Agostino, RSA).

    • Attivazione di Centri Diurni per patologie particolarmente rilevanti sul piano sociale: pazienti diversamente abili, demenza di Alzheimer, con l’utilizzo di finanziamenti europei o delle risorse dei Piani di Zona. Il Centro offrirebbe attività ricreative e di intrattenimento in favore dell’utenza e supporterebbe i familiari alleggerendoli per alcune ore della giornata dal gravoso compito di assistenza.

    • Attivazione presso le farmacie di specifiche prestazioni professionali ai sensi dell’art. 1, comma 2, lettera a), punto 4, del D.Lgs. 3 ottobre 2009, n. 153.

    • Sensibilizzazione della popolazione all’educazione alimentare e alla qualità degli alimenti in sinergia con il mondo agricolo, promozione dell’attività fisica fin dalla tenera età.

  • I Servizi:

    • Attivazione di una Sezione Primavera presso la Palazzina dei Servizi nella zona PIP per garantire le esigenze delle madri lavoratrici.

    • Avviare una nuova struttura organizzativa dei servizi sociali, più rispondente alle molteplici richieste dei cittadini.

    • Promuovere l’istituzione/potenziamento di gruppi di auto-mutuo aiuto per genitori/parenti di diversamente abili e pazienti psichiatrici, per soggetti deboli e/o difficili, in collaborazione con i servizi specialistici.

    • Potenziare il servizio di domiciliarità in favore di minori ed anziani, ed istituirlo per soggetti deboli e/o difficili, in collaborazione con i servizi specialistici (UEPE, Servizio tossicodipendenze, SIM, Consultorio Familiare,ecc.) al fine di ridurre al massimo gli interventi di istituzionalizzazione e di evitare lo sradicamento dell’utente dal contesto familiare e conseguire un risparmio economico.

    • Attivare il Centro Diurno per Minori attingendo, ove possibile, ai finanziamenti europei o alle risorse dei Piani di Zona.

  • La Sicurezza:

    • Istituzione della figura del Vigile di Quartiere secondo la suddivisione del Territorio in quartieri compresa la zona mare.

    • Realizzazione di un sistema integrato di videosorveglianza per il controllo di aree sensibili.

    • Risoluzione del problema del randagismo.

  • La Partecipazione:

    • Trasformare il sito web in uno strumento per la partecipazione attraverso la pubblicazione di tutti gli atti della pubblica amministrazione.

    • Istituire un ufficio di accoglienza dell’utente in grado di offrirgli risposte adeguate alle richieste formulate (URP elettronico).

    • Esaminare pubblicamente insieme con l’utenza/cittadini i risultati delle indagini per la valutazione degli obiettivi fissati dalla pubblica amministrazione.

    • Accesso wireless (internet senza fili) gratuito e libero con una password a tutti i cittadini nei seguenti luoghi: Biblioteca, Palazzo della Cultura, Parco comunale, Villa comunale, Piazza Dossetti, Parrocchie, Scuole.

    • Pubblicazione in rete del SIT (Sistema Informatico Territoriale).

  • La Cultura e l’Associazionismo:

    • Istituzione di una Fondazione Culturale per la realizzazione di eventi finalizzati alla valorizzazione della memoria storica e delle tradizioni nojane, delle arti, della scienza, con la partecipazione di tutti gli attori presenti sul territorio.

    • Istituzione di una Fondazione Culturale per la gestione delle attività nei due Teatri cittadini.

    • Istituzione di una Fondazione che si occupi di diffondere la cultura del diritto e i valori della legalità attraverso percorsi formativi mirati e l’organizzazione di eventi.

    • Supporto a tutte le associazioni operative sul territorio che offriranno un servizio di consulenza e informazione al cittadino.

  • Valutazione della soddisfazione del cittadino (Customer Satisfaction) tramite l’Analisi della Qualità dei servizi (CAF - Common Assessment Framework):

    • Implementare l’innovazione tecnologica e organizzativa e definire gli standard di efficienza e di soddisfazione dei cittadini.

    • Correlare gli obiettivi della pubblica amministrazione con la rilevazione del grado di soddisfazione dei cittadini.

    • Organizzazione di percorsi formativi per i consiglieri neoeletti e per i cittadini sul modello di formazione delle Pubbliche Amministrazioni al fine di assicurare il più corretto ed efficiente funzionamento dell’ente comunale.

Al fine di garantire la massima efficienza della macchina amministrativa e in considerazione della nuova organizzazione degli uffici comunali secondo l’organigramma riportato nella pagina seguente sarà necessario pensare ad un nuovo e diverso utilizzo del patrimonio edilizio comunale con la possibilità di delocalizzare alcuni uffici ed individuare nuovi spazi a disposizione del Consiglio Comunale e delle sue articolazioni.

E’ arrivata l’ora di scrivere tutta un’altra storia.

La coalizione di Centro-Sinistra unisce soggetti sociali e culturali che con rinnovata convinzione intendono favorire la democrazia partecipativa, la questione sociale, la sostenibilità ambientale, la questione morale, la trasparenza, al centro di un progetto di cambiamento che guadagni su di sé il consenso di tutti i cittadini e le cittadine, dei lavoratori, dei giovani e delle persone oneste di questa città.

Il Centro-Sinistra si propone alla guida della Città con Luigi RIZZO Sindaco, nell’intento di portare avanti un programma amministrativo innovativo destinato a dare risposte concrete ai problemi di Noicàttaro ed a soddisfare le necessità dei suoi cittadini attraverso un percorso che ha come base fondamentale il miglioramento della qualità della vita di tutti coloro che in città vivono, senza distinzione alcuna.

Commenti 

 
#18 francesco 2011-05-04 23:23
salve compaesani sono un ragazzo di 22 anni volevo esporre la mia opinione.. come tutti noi sappiamo e molti di noi abbiamo gia detto il paese è a corto di soldi e da come sento in giro ci rimetteremo noi con l'aumento della tassa sull'immondizia non sò se sono solo voci o c'e un pizzico di verità comunque sia per far si che Noicattaro non diventi ancor di più "periferia" non si deve cambiare tutto il paese ma soddisfare almeno esigenze giornaliere dei nostri compaesani... un piccolo esempio riguarda i trasporti,ogni giorno anziani con buste di spesa che portano a piedi fino alle loro case... persone infortunate con stampelle o sedie a rotelle che non riescono a tornare alle case perche stanche del tragitto.. bambini e ragazzi che alle uscite di scuola devono andare da una parte all'altra del paese... ho visitato molti paesi del sud Italia e specialmente in campania ogni paese dispone di pulmini che hanno 15-20 fermate nel paese e nessuno lì ha problemi... forse mi sono allontanato troppo dalla tematica ma ho esposto una dei provvedimenti che farebbero comodo al paese e che porterebbe al paese secondo me un pizzico in più di dimostrazione di "affetto" ai propri paesani e ci toglierebbe la denominazione di "paese periferico" dato che sarebbe una delle innovazione che si potrebbero benissimo portare a termine
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#17 LuigiNojano 2011-05-04 20:48
I vari commenti sono tutti pieni di parole e di progetti che tutti sognamo di veder realizzati un giorno nel nostro paese, ma non doimentichiamoci ke tra tante parole belle bisogna inserire la realtà dei fatti e cioè ke Noicattaro è a corto di soldi ed è il primo problema da risolvere: come li recuperiamo, chi ci rimetterà in tutto questo? Spero non siano i nojani a doverci rimettere per gli errori di qualcuno. C'è qualche candidato sindaco che ha una minima idea della crisi di questo paese e di una soluzione concreta al problema? Vedremo...
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#16 barese nojano 2011-05-03 19:52
luigi rizzo SINDACO e una vera scommessa?
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#15 livio tenerelli 2011-05-03 15:04
pasquale il tuo gesto è straordinario e il tuo contributo sicuramente prezioso....il paese non potrà che trarne vantaggio comunque vada..
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#14 Renna Pasquale 2011-05-03 08:51
Caro Livio, cosa si può dire di più desolante dell'essere-periferia? Io che lavoro a Bari so cosa significa. Essere-periferia significa essere tagliati fuori. Allarghiamo i nostri sguardi. Casamassima è nella nostra identica situazione perchè è sottoposta al nostro identico processo di periferizzazione. Quale rimedio vuoi proporre a chi non sa neanche di quale malattia soffre? Io sto facendo un tentativo, e so già come andrà a finire.
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#13 Livio Tenerelli 2011-05-02 15:12
La provincia e la regione stanno elaborando da 10 anni propostequanfo finiranno non ci sara` piu` nessuno ....federalismo e':qualcuno ce la fara' se avra'una amministrazionepratica e concreta.....con meno filosofia e meno buonismo
se non diremo cose che a qualcuno spiaceranno non diremo mai la verita' don milani
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#12 Renna Pasquale 2011-05-02 09:30
Luigi Nojano ha ragione. Bisogna solo stare attenti a come ci si orienta nel desriderare il cambiamento. Se Noicàttaro, come tutte le periferie, è eterodiretta, la prima cosa da fare è resistere a questa tendenza, concentrandosi sui problemi della qualità della vita: spazi pubblici curati e ben tenuti, riduzione dell'inquinamento, realizzazione di piste ciclabili, aree verdi, piazze e luoghi di aggregazione soprattutto per i giovani, oggi reclusi nei "locali" privati, realizzazione di un canile comunale. Qualità della vita, insomma, per resistere al degrado che ogni periferia si lascia agire. Poi si può pensare a rendere Noicàttaro un Centro. L'importante è non cedere alla demagogia di chi vuole fare tutto subito. Di chiacchieroni ne abbiamo avuti molti. Bisogna ripartire da una saggia concretezza.
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#11 LuigiNojano 2011-04-30 21:22
Ormai sono convinto che noicattaro ha perso quasi completamente il suo futuro perchè non ci sono più le persone che hanno saputo reagire ai problemi senza nascondersi o cercando un colpevole da additare...nonostante tutto, quest'anno ho visto persone in lista da cui potrei aspettarmi dei cambiamenti...bhè un pò di speranza mi è ancora rimasta quindi anche quest'anno andiamo a votare con quel briciolo di speranza ke di destra o di sinistra possa migliorarci per non dover dire obbligatoriamente che per vivere bene dobbiamo trasferirci al nord dove tutto funziona bene (o almeno così dicono) perchè il sud, la Puglia e Noicattaro hanno i loro tesori ma stiamio aspettando ancora qualcuno per mostrarli a tutti
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#10 antonio decaro I 2011-04-30 10:59
infatti questi credono ancora che il comune si possa amministrare con delega con le bandiere ma questa gente dove vive a destra o sinistra da noicattaro? qui c'è bisogno di fare concretamente le cose .....
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#9 un nojano 21 2011-04-30 07:58
nel nostro paese dovremmo concorrere solo con delle liste civiche e non con PD PDL insomma con liste nazionali. quelli non sanno neanche che esistiamo!!!
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#8 un nojano 21 2011-04-30 07:54
ma smettetela di parlare di sinistra e di destra...qui siamo in un comune, nel nostro comune!dove prevalgono gli interessi dei nojani! non di "quelli di sinistra" e quelli di destra"
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#7 giusicaristina 2011-04-28 20:05
un programma vastissimo forse utopico...sicuramente difficilmente attuabile cmq auguri e se fra cinque anni avete mantenuto almeno un terzo delle promesse vorrà dire che ci stiamo riprendendo la politica....
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#6 Ciccio 2011-04-28 12:02
Una cosa voi del PD ve la potevate pure tenere, il vecchio sindaco P. se pensa di valere ritornasse nel PD e si mettesse in lista per vedere quanti voti porta.
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#5 GIOVANNI DIFINO 2011-04-27 12:41
Caro Ciccio, in sedici anni abbiamo fatto governare la sinistra a Noicàttaro anche trovadoci di fronte un elettorato prevalentemente di destra. Vedi le elezioni provinciali, regionali, nazionali.
Perciò devi solo ringraziare.
E continueremo a governare Noicàttaro perchè è l'unica coalizione omogenea, coerente e che ha intrapreso un processo inreversibili di rinnovamento, non di età, ma nei modi e nei metodi di fare politica a livello locale.
Saluti
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#4 GIUSEP87 2011-04-27 12:01
Tante Belle cose, ma i soldi dove sono? Spero che alcune di queste cose qualcuno le faccia..IN BOCCA A LUPO..
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#3 je so d nou 2011-04-27 11:46
Questa e' indubbiamente una buona lista di cose da fare... i soldi per attuare questa utopica "ricostruzione" di noicattaro pero' non mi e' chiaro da dove usciranno...
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#2 per sempre nojano 2011-04-26 23:42
tutte belle parole. ma i fatti?? purtroppo erano, sono e saranno altri......
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#1 Ciccio 2011-04-26 19:25
Ma se in 16 anni siete stati capaci solo di distruggere la sinistra locale, cosa volete più dai cittadini?
Ormai siete fuori tema, vecchi nelle idee e inconcludenti nelle scelte.
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