E' dal lontano 17 febbraio del 1992, giorno in cui scoppiò lo scandalo tangentopoli, che gli italiani hanno cominciato a perdere la fiducia nella politica e nei politici che sono sempre più visti come chi vuole arrivare al timone del proprio paese, provincia, regione o addirittura in parlamento per "sistemare" le proprie questioni personali.
Si è cercato in tutti i modi di ricucire questo distacco, candidando per esempio personaggi definiti "nuovi" oppure candidando molte donne, ma con scarsi risultati basta guardare le percentuali di chi si reca a votare soprattutto quando si tratta di elezioni politiche o amministrative a livello regionale e provinciale, segno evidente che queste soluzioni non hanno sortito l'effetto sperato.
Una possibile soluzione sarebbe quella di coinvolgere i giovani in maniere molto più attiva di quanto accade oggi, ovvero candidandoli anche e soprattutto per "poltrone importanti".
Un esempio per tutti è rappresentato dalle eurodeputate Debora Serracchiani del PD e Licia Ronzulli del PDL vista la quantità di voti presa in occasione delle elezioni europee del 2009.
Ma ahimè questi sono esempi sporadici anche se qualcosa si sta muovendo in questa direzione considerandoli numero di giovani candidati, anche eletti, alle ultime elezioni comunali nojane.
Così facendo di sicuro si avrebbe una politica decisamente più pulita e ci sarebbe un coinvolgimento sempre più ampio da parte di tutti.
Sognare non costa nulla, ma se diventasse realtà la politica e di conseguenza la gestione della "res pubblica" sarebbe decisamente migliore.
ULTIMI COMMENTI
- -La “mafia” vince quando ...
Sarebbe bello distribuire ai cittadini un vademecum di ... - Brindisi, attentato alla ...
A Brindisi era prevista la Carovana della legalità. - Scrive agli amministrator...
Caro Peppe apprezzo la tua volontà di renderti utile e ... - Scrive agli amministrator...
@Nojano 3.0 Ribadisco che sono d'accordo con te quando ... - Scrive agli amministrator...
Ma sul web tutto è ANONIMO. E se io da domani mi firmas... - Scrive agli amministrator...
Nojano 3.0 :eek: La tua proposta è condivisibile, il co... - Scrive agli amministrator...
I giornali suono buoni solo in campagna elettorale? Ogg... - Scrive agli amministrator...
Michele condivido le tue osservazioni ma ritengo sia op...
La voce del Network
-
Programma delle Manifestazioni Finali 2011/2012” della Scuola -De Gasperi-
Noicattaro
-
Grillo e il Movimento 5 Stelle: e da noi….?
Acquaviva delle Fonti
-
Grillo e il Movimento 5 Stelle: e da noi….?
Cassano delle Murge
-
GRUPPO CARENZA: L'OMBRA DELLA CASSA INTEGRAZIONE
Monopoli
-
La voce di bambini
Turi
-
-
COMENIUS, STUDENTI GIOIESI ENTUSIASTI DEL PROGETTO
Gioia del Colle
-
RIFIUTI, VENERDì IN CONSIGLIO SI DISCUTE IL BANDO (e le cifre)
Casamassima
-
Ordigno a Bari: in manette un imprenditore putignanese
Putignano



Commenti
"Più spazio a giovani diplomati e laureati" pensate davvero che il titolo di studio ( dispreggiativo = pezzo di carta ) sia il requisito necessario e imprescindibile per una maturità politica(!!!) e non piuttosto leatà, preparazione, coscenza della res pubblica,coerenza, e perchè no ...devozione e vocazione !!
E basta! Enfatizziamo tanto i giovani! ok che ben vengano!, ma lo sanno i giovani che esiste l'Apprendistato (= GAVETTA)?
Non voglio fare di tutta un'erba un fascio...ma un minimo di umiltà ci vuole!
Va bene che la società odierna offre molti stimoli(a volte anche culturali!), è vero che le nuove generazioni sono più sveglie, ma da qui, a pretendere certi incarichi.. (presidenza del consiglio?) a 23-25 anni CE NE VUOLE!!!
Attenti ad usare il termine giovani,giovani...giovani...giovani...giovani...corriamo il rischio di o
1) enfatizzare il termine e quindi gasare all'ennesima potenza anche un..."vuoto a perdere"
oppure,
2) inflazionare il termine e non valorizzare i giovani che magari hanno le qualità necessarie per fare una buona politica.
Un'altra precisazione:conosco giovani (età anagrafica) che hanno la saggezza e la maturità "dei capelli bianchi" e conosco molti "non più giovani" che l'infantilità la sprizzano da tutti i pori !!!
Scusatemi cari giovani ma io dovelo dirlo!!!!!
Qualcuno potrà obiettare che un pizzico d’esperienza amministrativa potrebbe essere utile al buon andamento della cosa pubblica ma è scandaloso che l'Italia sia uno dei paesi con il tasso più basso di ricambio della classe dirigente. Il ricambio è oggettivamente difficile perché la maggior parte dei giovani è purtroppo disinteressata alla politica.
La colpa di tutto questo è della politica stessa che deve dare dei risultati, rispondere alle promesse fatte, altrimenti i ragazzi non saranno disposti a darle la loro fiducia e continuerà a regnare lo scetticismo.
Bisogna eliminare questo pessimismo ascoltando le loro ragioni, dando loro il modo di esprimersi.
C’è bisogno di una svolta, solo così si potrà contare sull’appoggio dei giovani e solo così si potrà dare alle nuove generazioni la speranza di un futuro migliore, perché i giovani hanno bisogno di una politica credibile.