Giovedì 24 Maggio 2012
   
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SCUOLA DI FORMAZIONE: RESOCONTO E LE FOTO DEL PRIMO INCONTRO

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Il 20 giugno alle ore 20,00 nei pressi del Palazzo della Cultura in via Console Positano si è tenuto il primo incontro per la scuola socio-politica. Oggetto dell’incontro è stato lo Statuto Comunale (Legge 3.08.1999, n. 265). Sono intervenuti nella lettura dello stesso -e forse sarebbe stato opportuno anche spiegarlo con il sostegno di esempi e commenti più pratici o con l’ausilio di dispense da distribuire ai presenti- l’avv. Alida Palmieri e il dott. Filippo Anelli.

I relatori si sono soffermati soprattutto sulla lettura del titolo II che riguarda l’ordinamento istituzionale composto da:

  • CAPO I- GLI ORGANI ISTITUZIONALI,
  • CAPOII-IL CONSIGLIO;
  • CAPO III- IL SINDACO;
  • CAPO IV- LA GIUNTA;
  • CAPO V- NORME COMUNI.

In vista del primo consiglio comunale, lunedì 27 giugno alle ore 16.30, sono stati approfonditi gli articoli che riguardano l’elezione, la composizione e la durata del Consiglio; la composizione, il funzionamento e le competenze della Giunta e del Sindaco.

Lo Statuto è a disposizione dei cittadini per la consultazione presso la Sede Comunale o può essere consultabile su Internet sul sito del Comune di Noicàttaro.

La scuola dovrebbe avere durata triennale e ogni anno dell’itinerario formativo ha una particolare prospettiva di ricerca e di studio, secondo alcune tematiche fondamentali nell’impegno sociale e politico, dal punto di vista delle scienze umane e di etica politica.

Il dott. Anelli ha posto così il primo mattone necessario per la formazione di una scuola socio-politica che dovrebbe prendere il via ufficiale dopo l’estate, con un programma ben definito e articolato e sicuramente con un’organizzazione più accurata e curata in modo da coinvolgere l’uditorio anche in maniera più pratica e interattiva e ottenere dei feedback immediati. L’incontro del 20 giugno, infatti, è stato soprattutto un modo per far conoscere e sponsorizzare l’iniziativa e stimolare la cittadinanza ad essere realmente attiva e a parteciparvi.

L’impegno deve essere trasversalmente sostenuto dalla cittadinanza, tutta, che a quanto pare sembra essere ancora un po’ restia all’invito nonostante la presenza all’evento di un buon numero di persone.

Affinchè l’iniziativa abbia successo e produca i frutti sperati e auspicati in modo da non rivelarsi un mero tentativo fallimentare e accecante fumo negli occhi è necessario che i primi sostenitori e promotori siano proprio i cittadini sostenuti e incoraggiati dal buon esempio di coloro che governano, amministrano e soprattutto affermano di fare il bene del Paese e che operano e si adoperano affinchè ciò avvenga. In ogni sua forma.

Questa scuola può essere una vera occasione e non deve essere a mio avviso sprecata e sporcata attribuendo colori politici o boicottandola annullandone il processo di crescita, conoscenza e competenza che potrebbe attuarsi e che potrebbe essere il vero motore del cambiamento e del rinnovamento del paese e non solo un mero slogan pubblicitario di una campagna politica che lascia il tempo che trova ma che fa ancora “vittime”.

Ci si aspetta che i giovani, soprattutto i giovani (sicuramente meno presenti all’iniziativa rispetto ai vari comizi elettorali!), attraverso la scuola socio-politica possano avere la possibilità di affacciarsi alle tematiche fondamentali della vita sociale e politica del paese ed esserne coinvolti; per maturare, non solo politicamente, ma anche eticamente e socialmente al fine di acquisire e affinare le competenze per essere e diventare cittadini attivi, ma soprattutto consapevoli, senza essere strumentalizzati da un modo di fare e di imporsi che premia solo il migliore offerente di illusioni e false promesse.

Questa scuola potrebbe diventare una buona opportunità per fare la differenza, per distinguersi dalla massa, per camminare con i propri piedi e far riemergere con forza e sostanza quel senso etico e morale che la parola politica sembra aver escluso ormai dalla propria stessa etimologia. Non bisogna solo insegnare o imparare a fare politica, ma ad avere coscienza e consapevolezza di quello che accade, sviluppare un senso critico e mettersi con umiltà e coscienza a servizio della collettività. In fondo la politica nasce come un servizio: <<ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne tutti insieme è la politica. Sortirne da soli è l’avarizia. Dall’avarizia non ero mica vaccinato.>> (don Lorenzo Milani).

In tal senso si auspica che questa iniziativa sia un modo per far sentire davvero la propria voce, per non essere indifferenti e per prendersi quegli  spazi che -se non si è portatori di voti- non vengono concessi, e soprattutto meritarseli senza che investiture eccezionali o subdoli mezzucci indichino chi è meritevole o competente e degno di avere diritto di parola. Insomma bisogna fare in modo che questa iniziativa sia un modo per esserci.

Don Tonino Bello rivolgendosi ai giovani in cui aveva totale fiducia diceva:<<Riappropriatevi della città. Non sopportatela, ma vivetela. Vedrete: le cose cambieranno>>.

È questo l’insegnamento che ci si aspetta e si spera di maturare. Con umiltà e forza d’animo. Senza scendere a compromessi.



Commenti 

 
#25 ........ 2011-07-03 17:00
caro P.R.G. ma sbaglio o questa volta siete voi che avete fatto entrare dalla finestra con il FLI parisi? ed è uno degli attuali sostenitori del caro Sozio?Attenti a parisi è sua la responsabilità di aver bruciato Anelli alle elezioni precedenti le cose che stanno accadendo oggi c'è forse il suo zampino? ai giovani ad antenore e ardito fatevi raccontare la storia dai vostri genitori farete più bella figura. e quando parlate per piacere non parlate più dicendo per il bene di Noicattaro perchè io non so che con questi personaggi ci sarà il bene del paese dal momento che vedo in giro troppi personalismi.
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#24 nojanodeluso 2011-07-03 14:43
Sbaglio o chi ha avuto il coraggio di relazionare al corso di formazione politica è colui che per molti anni ha avuto la possibilità di cambiare il modo di fare politica a Noicàttaro senza aver ottenuto alcun risultato? Se gli obiettivi della scuola devono essere commisurati al modus operandi politico del docente, c'è da stare tranquilli che il futuro politico del nostro paese non sarà molto esaltante.
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#23 Culturando 2011-06-28 12:46
Oooops no, l'amministrazione democristiana non ce l'abbiamo più..!Visti gli ultimi eventi, direi che la scuola politica a Noicattaro ci vuole eccome..e mi sa tanto che serve più ai vecchi volponi che ai giovani...!! Tornate sui banchi a reimparare (o forse devo dire imparare per la prima volta..?) cosa significa occuparsi del bene del proprio paese e soprattutto COME!! Date un segnale forte di umiltà e mostratevi pronti ad apprendere un pò di cognizioni di base..da una parte e dell'altra, tutti, nessuno escluso. Perchè Noicattaro ha ancora tanto da imparare, a cominciare da chi pretende di avere le carte per amministrarla. E direi che ad oggi proprio non ce le ha.
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#22 Culturando 2011-06-27 11:29
Carissimo/a E basta!,magari informati sul programma della scuola prima di criticare chi e come è tenuta. Innanzitutto il dott.Anelli nn tiene gli incontri, è nell'organizzazione, non mi sembra che fino ad ora abbia mai preteso di mettersi in cattedra a spiegare la politica agli altri. In secondo luogo,considerato che il primo incontro verteva sulla illustrazione dello statuto comunale, evidentemente si è ritenuto che un avvocato potesse avere la professionalità e la preparazione necessarie per il tema della serata (parliamo sempre di leggi no? chi ritieni che le dovesse spiegare..?). Di fatti per i prossimi incontri sono previsti relatori differenti a seconda del tipo di competenze che il tema richiederà. Evidentemente l'intento è quello di fornire conoscenze sui meccanismi (perchè no,anche giuridici,come nel primo caso è stato..) alla base delle strutture amministrative locali, ad uso di tutti i cittadini, non necessariamente per farne dei politici (o forse è meglio politologi..?) ma semplicemente dei soggetti attivi, consapevoli e protagonisti della vita del proprio paese. In altri termini dare loro strumenti anche solo per esercitare, criticamente s'intende, il primo dei loro diritti di cittadini, ossia quello al voto. Ciò significa, a mio parere, che non servono solo gli "esperti di politica"(che, tra l'altro, se e quando ci saranno in questi incontri scateneranno comunque altre critiche), ma individui che sappiano, con la preparazione maturata in un percorso di studi e/o professionale, chiarire ciò che da comuni cittadini inesperti un pò tutti ignoriamo. Se lo statuto lo avesse spiegato un esperto di politica l'accusa sarebbe stata: ma parlano sempre i volponi, e fanno gli inciuci, e strumentalizzano..Avanti, è chiaro che in qualunque modo la imposteranno questa scuola darà da parlare a qualcuno della parte opposta,sempre e comunque..! Perchè nessuno esprime critiche,chessò io,sull'argomento,sul modo di illustrarlo,sull'utilità,o cose così?magari risulterebbero costruttive e non sembrerebbero solo posizioni espresse per partito preso.Almeno fatevi furbi sugli argomenti da usare se proprio la volete smontare l'iniziativa..!!
A Pierino mi verrebbe da dire,invece,che è un pò poco fermarsi alla qualifica di chi ha espresso i concetti citati nell'artcolo,dicci piuttosto se condividi o meno che i giovani debbano riappropriarsi della loro città..perchè a me non sembra un concetto dalla connotazione esclusivamente cattolico-clericale,tantomeno lo è la spiegazione dello statuto comunale.Cosa c'è di democristiano in un avvocato che spiega articoli di legge? Non è forse universalmente vero che i giovani dovrebbero diventare protagonisti della città?Mi pare che sia stato il ritornello di questa campagna elettorale,soprattutto dei vincitori,che continuano a dirci che hanno portato taaaantiii giovani in comune(un pò meno fra gli assessori,ma vabbè..)..ne dobbiamo forse dedurre che attualmente abbiamo un'amministrazione democristiana,caro Pierino..?
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#21 e basta! 2011-06-26 21:38
anche a me risulta che altro schieramento politico avesse in cantiere la creazione di una scuola politica; anzi e' sicuro, ma a prescindere da chi avesse avuto per primo l'idea, mi chiedo,: ma ad una SCUOLA non dovrebbe insegnare qualcuno esperto di politica e con magari un titolo da PROFESSORE O PROFESSORESSA invece di un politico che non riesce a sistemarsi ed un avvocato? Cerchiamo di fare le cose seriamente, specialmente se vogliamo essere di esempio ai giovani. E' arrivato il momento di dire BASTA agli INCIUCI!!
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#20 chenoia 2011-06-26 21:37
quoto rizzolino....è vero che la versatilità è una buona cosa..ma ognuno dovrebbe essere competente in ciò che fa e di cui si occupa...a meno che...W il gatto e la volpe!!tanto i pinoccgi a cui fregare i fiorini siamo sempre noi!e se dovete fare qualcosa fatelo per il paeese!!!Dove sono i risultati di 15 anni di amministrazione di sinistra????Siamo tra i paesi più arretrati culturalmente nel barese.
Pensassero a fare una SCUOLA SUPERIORE..non una scuola politica di riciclaggio del potere, un cinema, un teatro!!!!!!!Miei cari politologi...cominciate a leggere Platone e la cura della polìs, non del vostro portafogli!!!!
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#19 Pierino 2011-06-26 19:09
Dalle citazioni lette più che una scuola politica mi sembra una scuola di catechismo.
Lo stampo delle lezioni ha un forte connotato democristiano.
E la sinistra PD dove è finita?
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#18 P.R.G. 2011-06-26 19:02
MI DITE COSA HANNO FATTO PARISI E ANELLI PER LA POLITICA LOCALE E PER IL COMUNE DI NOICATTARO?
CI VUOLE UNA GRAN CORAGGIO A RIMANERE IN POLITICA DOPO LE TANTE SCONFIRTTE SUBITE.
DIAMO SPAZIO AI NUOVI VOLTI GIOVANI DELLA POLITICA LOCALE SE VOGLIAMO CAMBIARE LA NOSTRA CITTADINA.
I MATUSA RESTANDO A CASA FAREBBERO UN GRAN FAVORE AI NOJANI.
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#17 giusicaristina 2011-06-26 18:37
ragazzi non vi accapigliate...per imparare realmente la politica ci vuole ben altro che gli incontri che vediamo..bisogna leggere, confrontarsi seguire le varie correnti in modo critico e saper valutare chi vuole il benbe comune e chi se ne serve...gli incontri vanno bene ma conoscere cos'è un consiglio comunale non vuol dire saper scegliere chi ci rappresenterà in modo onesto
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#16 giusicaristina 2011-06-26 18:34
gli argomenti sono tosti ed interessanti forse troppi per una sola seduta...auguri ai relatori...e largo alla parte di giovani che dovrebbero seguire di più la poltica
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#15 grilletta 2011-06-26 16:20
Un appunto a "forzatura"...se é come dici sarà sufficiente che la maggioranza dica come deve muoversi in futuro che la minoranza anticiperà i tempi....tu vuoi vedere che alla fine chi amministra è l'opposizione?
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#14 perpiacere 2011-06-26 14:55
"ner" hai proprio ragione!!! goditi lo spettacolo del rispetto delle regole che sta mettendo in atto la nuova amministrazione!!! perchè dell'opposizione c'è solo il vecchio bando della nettezza urbana costato più di 4 milioni di euro, soldi non di certo a favore della cittadinanza!
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#13 ner 2011-06-26 11:41
Ps: ringrazio perpiacere per la gratuita offesa, resa senza minima conoscenza della mia persona. Ma del resto quando non si hanno argomenti validi,offendere è la regola.
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#12 ner 2011-06-26 11:37
Ma quanta spocchia. L'iniziativa c'è e ben venga. chi ci vuole ci vada. Chi non ci vuole andare avesse la compiacenza di starsi zitto anzichè criticare (daltronde "tagliare" è lo sport cittadino)
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#11 bravo ragazzo 2011-06-26 09:54
come mai si sono divisi parisi anelli?? io penso sia per tenere sotto controllo le due postazioni.comunque loro due stanno sempre tra i moarronglaces.nonn la pubblicherete vero?bhe vuol dire che farò esposto al garante per censura inesistente.vedrete che lo farò
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#10 perpiacere 2011-06-26 00:18
c'è nervosismo da parte dei militanti di opposizione! ahahahah
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#9 chenoia 2011-06-25 20:44
certo, far fare la scuola politica a certi soggetti è come far insegnare l'onestà al gatto e la volpe
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#8 liciascarpelli 2011-06-25 19:41
E' giusto riappriopiarsi del proprio paese, e non sopportarlo, così come è giusto essere consapevoli e informati.Peccato che a guidare tale scuola ci sia sempre lo zampino di persone deputate a ricoprire in primis il ruolo che gli spetta e per il quale lo Stato paga:e poi, lasciamo fare ai giovani, cediamogli il passo,sarebbe per loro un'occasione per fare tirocinio e sentirsi responsabili!Tutti farebbero bene a presenziare,così le critiche avrebbero un fondamento e,forse , risvolti positivi.
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#7 forzatura 2011-06-25 19:08
la verità di questa scuola di formazione ve la dico io: appena hanno sentito che la lista nojani con il candidato consigliere Ardito e con il coordinatore Parisi avrebbe avviato una scuola di formazione politica dopo le vacanze estive, filippo anelli con il Pd si è visto bene di anticipare la scuola di formazione a Giugno con 2 incontri farsa per poter dire di essere stato il primo ad avviarla..che ridere..e i giovani dove erano lunedi? tutti i grandi volponi si vedono in foto..ahahha..che ridere..
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#6 RIZZOLINO 2011-06-25 17:38
UNA SCUOLA POLITICA A NOICATTARO?
E' ASSURDO PENSARE CHE QUESTI SOGGETTI PARLINO ANCORA DI POLITICA NONOSTANTE LA COCENTE SCONFITTA DI MAGGIO.
SE CONOSCONO LA POLITICA COME MAI HANNO LASCIATO IL COMUNE DI NOICATTARO PIENO DI DEBITI.
IO SUGGERIREI DI FARE UN CORSO DI ECONOMIA AZIENDALE PRIMA DI RITORNARE A GOVERNARE NOICATTARO.
NON AMMETTETE DI AVER PERSO LE ELEZIONI E CHE VI ASPETTANO 5 ANNI DI OPPOSIZIONE.
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