Giovedì 24 Maggio 2012
   
Text Size

I SINDACI PUGLIESI CONTRO LA MANOVRA FINANZIARIA

sindaci




I Sindaci e gli amministratori di molti comuni pugliesi,  di ogni parte politica, fra i quali il sindaco nojano Peppino Sozio, si sono riuniti a Bari ieri mattina in Piazza Prefettura, per aderire alla giornata nazionale di protesta indetta dall’ Anci (Associazione nazionale comuni italiani) contro i contenuti della manovra finanziaria. I manifestanti sono stati ricevuti in prefettura. Al termine della manifestazione l'Anci Puglia ha diramato il seguente comunicato che riportiamo integralmente.

 


DOCUMENTO DEI SINDACI PUGLIESI  -  BARI 15 SETTEMBRE 2011  ·

Visto il testo della manovra approvata con il voto di fiducia al Senato e alla Camera e promulgata dal Presidente della Repubblica;·         Considerato che è mancata con il Governo una forma di concertazione istituzionale improntata alla leale collaborazione;·         Ritenuto che i contenuti della manovra mortificano la dignità dei Comuni Italiani eliminando sostanzialmente ogni forma di autonomia;·         Verificato che gli effetti della manovra sulla crescita saranno fortemente negativi e che le regole del PSI (Patto di Stabilità Interno) impoveriranno ancora di più le imprese e le famiglie italiane.Tutto ciò premessoI  Sindaci della regione Puglia·         Partecipano alla giornata nazionale di mobilitazione (giornata in comune) del 15 settembre 2011 che si svolge contemporaneamente in 8094 Comuni, durante la quale i Sindaci riconsegnano al Governo la delega su Anagrafe e Stato civile tenendo aperte le porte dei municipi alla cittadinanza per dare notizie sui costi dei comuni e per dare informazioni sugli effetti della manovra nei singoli enti. Invitano altresì i Comuni Italiani ad avviare azioni legali per il recupero delle somme dovute dallo stato per il funzionamento degli uffici giudiziari; ·         annunciano il ricorso alla Corte Costituzionale contro gli art. 4 e 16;·         richiedono l’immediata convocazione di un incontro per discutere il DDL costituzionale sul pareggio di bilancio ed in materia di province·         Condividono la formulazione delle 4 proposte per il rilancio del Paese da condividere con le Province e le Regioni, le parti sociali ed il Terzo settore, da approvare a Brindisi in occasione della prossima assemblea congressuale in programma dal 5-8 ottobre p.v., in materia di:1.     Riorganizzazione istituzionale2.     Welfare, sociale e servizi3.     Revisione della spesa e priorità della spesa4.     Crescita e nuove regole del Patto di Stabilità Interno.·         Esprimono apprezzamento per l’approvazione con voto bipartisan da parte della Camera dell’ODG  sulle autonomie locali, che invita il Governo ad istituire entro 30 giorni una commissione mista paritetica Governo-Regioni-Province e Comuni per una verifica della legislazione in materia di patto di stabilità, costi di funzionamento degli organi e degli apparati della repubblica, assetto istituzionale e amministrativo, con l'obiettivo di predisporre una proposta di riforma complessiva in senso federale entro 90 giorni. Questo sottolinea lo spirito delle iniziative dell’ANCI e deve essere un primo passo verso una maggiore reale collaborazione istituzionale per di un ridimensionamento degli effetti sui Comuni delle ultime manovre economiche.

Bari, 15 settembre 2011

ULTIMI COMMENTI