Giovedì 24 Maggio 2012
   
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INAUGURATA LA SCUOLA DI FORMAZIONE POLITICA

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Educare alla politica: serve ancora? E’ questa la grande domanda, a dir la verità retorica!


Nella Biblioteca Comunale c’è stato il primo incontro della scuola di formazione all’impegno sociale e politico. Un incontro di presentazione, con ospiti di grande spessore. Sono intervenuti infatti, Rocco Palese, capogruppo PdL della Regione Puglia, Guglielmo Minervini, assessore regionale alle Infrastrutture strategiche e alla mobilità, e Matteo Spada, giornalista di Telenorba.

Ha rotto il ghiaccio Giovanna Petrosino, docente, che ha parlato di quella che sarà la scuola politica, volta a “costruire” la prossima classe dirigente.

In un’aula gremita di gente ha preso la parola il Consigliere regionale Rocco Palese che con una bellissima similitudine ha descritto la politica “come una dinamite: dipende dall’uso che se ne fa!” Proprio per questo motivo deve intervenire la formazione, per evitare che la dinamite faccia una brutta fine.

Provocazione accettata e presa al volo dall’assessore Minervini che ha voluto cancellare l’espressione “entrare in politica” perché “siamo in politica non appena mettiamo il piede fuori dalla nostra casa.” E come dargli torto?!

E’ stato un dibattito a ping pong tra i due esponenti politici, da cui ne è venuto fuori che la politica ha bisogno di interlocutori, cioè di qualcuno che avvicini i cittadini e li renda partecipi attivamente, perché come diceva don Milani “Ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne insieme è la politica, sortirne da soli è l’avarizia”.

Forte è anche il bisogno di restituire nobiltà alla politica; ed è un ragionamento che deve partire da noi elettori prima di tutti, sin dall’ingresso nella cabina elettorale, momento in cui noi scegliamo chi ci deve rappresentare. E la parola nobiltà va a braccetto con l’etica. In questi periodi di crisi, non possiamo più permetterci di votare chi ci rende più favori, perché i personalismi e gli interessi personali vanno a discapito del Paese che, anziché fare un passo avanti ne fa due, però all’indietro!!

Quello che ci auguriamo invece, è che la politica dia più spazio ai giovani, senza che nessuno “lavori” alle loro spalle. Sarà mai possibile? Certo, rispondeva qualcuno all’interno del dibattito. Ora vedremo concretamente.

Ampio spazio è stato lasciato alle domande di un pubblico spronato dalle parole dei relatori. Molte le domande di carattere nazionale, una fra tutte quella sull’attuale legge elettorale, definita da Minervini come “un’espropriazione violentissima del nostro diritto di voto”.

Formazione, responsabilità e partecipazione. Queste le parole chiave delle associazioni “Cercasi un fine” e “Timeo” che si stanno impegnando per tenere viva la scuola di formazione politica, che prevede un percorso formativo di 3 anni. Si parte subito, sabato 29 Ottobre prossimo, con il primo incontro vero e proprio dal titolo “La politica: alla ricerca di un significato” con Don Rocco D’Ambrosio, docente di Filosofia Politica presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma.

Ricordiamo che è necessario iscriversi a questo corso entro e non oltre il 29 Ottobre prossimo.

Le lezioni si svolgeranno nella giornata di sabato pomeriggio presso la sala riunioni della Biblioteca comunale prontamente messa a disposizione dall’Amministrazione comunale.


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