Giovedì 24 Maggio 2012
   
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I COSTI DELLA POLITICA A NOICATTARO

politica

 

 



Da parte della UIL regionale è stata fatta un’elaborazione interessante su dati dei Ministeri degli Interni, dell’Innovazione, dell’Economia e delle Finanze, dell’ISTAT e siti internet dei singoli Enti per l’anno 2009. 

Per quanto riguarda il Comune di Noicattaro i costi ammontano complessivamente a 196.671 euro per il funzionamento degli organi istituzionali. Tali spese assorbono il 3,1% del totale della spesa corrente di € 6.289.598 ed equivalgono a 14 euro medi per residente e a 34 euro medi per contribuente.

Nell’analisi dei restanti Comuni della Provincia, il costo minore pro capite, si registra a Capurso e a Locorotondo dove si spendono mediamente 8 e 12 euro per residente.

Le persone che vivono direttamente od indirettamente di politica in Provincia di Bari sono 12.950 tra Presidenti, Sindaci, Assessori, Consiglieri comunali e provinciali; Consiglieri di Amministrazione di Enti, Fondazioni e Società pubbliche; consulenti e collaboratori; apparato politico (consiglieri circoscrizionali, comitati, segreterie degli Organi Istituzionali di Provincia e Comuni, segreterie di partiti ecc.).
Di questi 48 sono componenti di Giunta e Consiglio provinciale; 1.204 sono i componenti di Giunte e Consigli dei 41 Comuni della Provincia; 209 sono componenti degli Organi di Amministrazione di Enti, Fondazioni e Società pubbliche; 4.875 sono le persone che hanno incarichi e/o consulenze nella pubblica amministrazione; 6.614 sono le persone del cosiddetto apparato politico.    
I costi della politica ammontano ogni anno, in tutta la Provincia di Bari ad oltre 75,2 milioni di euro, somma questa che equivale a 60 euro medi pro capite, per gli oltre 1,3 milioni cittadini residenti e a 139 euro medi pro capite, se si considerano gli oltre 542 mila contribuenti IRPEF residenti.
Nel dettaglio, la Provincia di Bari per il funzionamento di Giunta e Consiglio, ha speso 6,2 milioni di euro, (5 euro medi per residente e 11 euro medi per contribuente), cifra che assorbe il 4% del totale della spesa corrente.
I Comuni, invece, per il funzionamento di Giunta e Consiglio hanno speso complessivamente 32,5 milioni di euro, che incidono per il 4% sul totale della spesa corrente.
Tali costi pesano 26 euro medi per residente e 60 euro medi per contribuente.
Per i compensi, le spese di rappresentanza, il funzionamento dei Consigli di Amministrazione, Organi Collegiali degli  Enti, Fondazioni, Società pubbliche partecipate dagli enti pubblici, in tutta la provincia di Bari i costi ammontano a 13,3 milioni di euro (11 euro medi per residente e 25 euro medi per contribuente).
Per le consulenze, gli incarichi e le collaborazioni conferite dalla Pubblica Amministrazione nella Provincia di Bari, le spese ammontano ad oltre 23,3 milioni di euro (19 euro medi per residente e 43 euro per contribuente).
Specificatamente, per quanto riguarda il Comune di Bari i costi ammontano complessivamente a 19 milioni di euro per il funzionamento degli organi istituzionali  (18,4 milioni di euro) e per le consulenze, collaborazioni ed incarichi (650 mila euro).
Tali spese assorbono il 6,1% del totale della spesa corrente ed equivalgono a 59 euro medi per residente e a 123 euro medi per contribuente.
Nell’analisi dei restanti Comuni della Provincia, in valori assoluti, il costo maggiore si registra a Bitonto, dove nel 2009, tra Giunta, Consiglio ed incarichi e consulenze, si sono spesi 1,3 milioni di euro, che incidono per il 4% sul totale della spesa corrente; a Molfetta per le analoghe destinazioni costi ammontano ad oltre 1,1 milioni di euro, che assorbono il 2,7% del totale della spesa corrente; ad Altamura la spesa equivale ad oltre 1,1 milioni di euro (il 2,7% del totale della spesa corrente); a Putignano i costi ammontano a 1 milione di euro (il 5,7% del totale della spesa corrente); a Terlizzi il costo è di 1 milione di euro, che incide per il 7,5% del totale della spesa corrente.
Mentre, se si prendono i costi pro capite per residente, l’onere maggiore si registra a Castellana Grotte con 38 euro; a Terlizzi e Putignano i costi sono 37 euro per residente; a Poggiorsini e a Cassano delle Murge 30 euro.    
Il costo minore pro capite, invece, si registra a Capurso dove per il funzionamento di Giunta e Consiglio ed incarichi e consulenze, si spendono mediamente 8 euro per residente; a Corato e Triggiano 11 euro; a Locorotondo e a Monopoli 12 euro.
Tornando ai costi degli incarichi e delle consulenze, nel dettaglio, a Bari e provincia, per le 2.441 consulenze, incarichi e collaborazioni delle Amministrazioni Centrali dello Stato (Ministeri, INPS, Scuola, INAIL ecc), il costo ammonta ad oltre 5 milioni di euro; la Regione per le 424 consulenze e collaborazioni ha speso 5,3 milioni di euro; gli Enti regionali (IPAB, Camera di Commercio, Ater, Enti parchi ecc.) per le 308 persone hanno speso 3,3 milioni di euro; nel comparto “sanità” (ASL, AO e IRCSS), per le 328 consulenze e collaborazioni si sono spesi quasi 4 milioni di euro; la Provincia di Bari per le 604 persone ha speso 194 mila euro; i Comuni complessivamente per le 642 persone 4,7 milioni di euro; altri Enti pubblici per le 128 persone 829 mila euro.

Quindi tra i costi maggiori si segnalano Bitonto, dove si sono spesi 1,3 milioni di euro, che incidono per il 4% sul totale della spesa corrente; a Molfetta per 1,1 milioni di euro, che assorbono il 2,7% del totale della spesa corrente; Altamura la spesa equivale ad oltre 1,1 milioni di euro (il 2,7% del totale della spesa corrente); a Putignano i costi ammontano a 1 milione di euro (il 5,7% del totale della spesa corrente); a Terlizzi il costo è di 1 milione di euro, che incide per il 7,5% del totale della spesa corrente. Mentre, se si prendono i costi pro capite per residente, l’onere maggiore si registra a Castellana Grotte con 38 euro; a Terlizzi e Putignano i costi sono 37 euro per residente. I costi per il funzionamento di Giunte e Consigli e le spese per gli incarichi e le consulenze, sono stati estratti dall’elaborazione dei Certificati Consuntivi (spesa reale effettuata), relativi all’anno 2009, ultimi dati pubblicati sul sito del Ministero degli Interni.

Si specifica, che per i costi del funzionamento di Giunte e Consigli si è analizzato il capitolo relativo alla spesa corrente della “Funzione generale di amministrazione e controllo” inerente il “servizio”: “Spese organi istituzionali, partecipazione e decentramento”,  ovvero: le spese per il funzionamento per Giunta e Consiglio; le spese per gli istituti di partecipazione (Difensore Civico, Comitati, Consulte, eventuali referendum cittadini ecc.); le spese per il funzionamento delle Circoscrizioni, Comitati di quartiere ecc. Pertanto i dati non si riferiscono, soltanto alle indennità degli amministratori locali, bensì tengono conto delle varie voci, riportate per “interventi”, che compongono il totale della spesa: Personale; Acquisto di materie prime e/o beni di servizio; Prestazioni di servizi (in cui sono riportate anche le spese per le indennità degli Amministratori); Utilizzo di beni di terzi; Trasferimenti; Interessi passivi; Imposte e tasse; Oneri straordinari di gestione; Ammortamenti di esercizio. Sempre per quanto riguarda le Province ed i Comuni, le spese, ma non il loro numero, per gli incarichi, le consulenze e le collaborazioni, sono tratte, anche esse, dai Certificati consuntivi dell’anno 2009 pubblicati dal sito del Ministero degli Interni e si riferiscono soltanto alla spesa corrente e, non anche agli incarichi per la spesa in conto capitale (progettazione, collaudi, direzione lavori ecc.).

Essi comprendono: le spese per collaborazione coordinata e continuativa o altre forme di rapporto di lavoro flessibile o con convenzioni; le spese sostenute per il personale previsto dall'art.90 del D.L.vo n. 267/2000, ovvero: le spese per il personale alle dirette dipendenze del Sindaco, del Presidente della Provincia, della Giunta o degli Assessori, per l’esercizio delle funzioni di indirizzo e di controllo loro attribuite dalla legge; compensi per gli incarichi conferiti ai sensi dell'art.110, commi 1 e 2 D.lgs. n. 267/2000, ovvero: le spese per il personale dirigente con contratto a tempo determinato assunto per la copertura dei posti di responsabili dei servizi o degli uffici, di qualifiche dirigenziali o di alta specializzazione; Spese di personale di cui all'art. 76 comma 1 del D.L. 112/2008 eccetto quelle per gli incarichi conferiti con l’art.110 D.Lgs. 267/2000 ovvero: le spese per il personale, anche quelle sostenute per i rapporti di collaborazione continuata e continuativa, per la somministrazione di lavoro, i soggetti a vario titolo utilizzati (comandati), in strutture e organismi variamente denominati partecipati o comunque facenti capo all'ente (ad es. le Istituzioni, Fondazioni ecc.). Le spese per il funzionamento di Enti, Fondazioni, Società partecipate è un’elaborazione della UIL su dati Ministero dell’Innovazione e dei siti internet dei singoli Enti, riferiti al 2009. I dati degli incarichi, le consulenze e collaborazioni sono una elaborazione su dati del Ministero dell’Innovazione riferita al 2009.

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