
Le chiedo un breve presentazione per gli utenti di Noicattaroweb
Sono Filippo Anelli, medico di famiglia dal 1987.
Attualmente ricopro la carica di Vicepresidente dell'Ordine dei Medici della Provincia di Bari, e di Segretario Generale del sindacato Fimmg Puglia che rappresenta il 70% % di tutti i medici di medicina generale della Puglia.
Da un punto di vista politico, ho iniziato la mia esperienza nella Democrazia Cristiana ove, molti anni fa, insieme a tanti amici fondammo, nel tentativo di rinnovare un partito imprigionato dalla logica delle tessere comprate, una tra le prime Sezione d’Ambiente italiane, ricoprendo la carica di segretario politico.
Poi è venuta l'esperienza amministrativa con i due mandati di Giovanni Parisi e il primo di Dipierro, nei quali ho fatto da raccordo fra tutte le forze di coalizione.
Esperienza che si è conclusa dopo il primo mandato Dipierro.
Perché si è conclusa?
Sono stato coerente con il mandato ricevuto dagli elettori di sostenere la prima amministrazione Dipierro. Al termine di quella esperienza ho chiesto un segno concreto di cambiamento, vista la scarsa incisività politica della prima Giunta Dipierro.
Ho posto all'interno del Pd la questione del rinnovamento, chiedendo regole certe per favorire il ricambio generazionale, nuove metodi nella scelta degli amministratori e sulla nomina dei tecnici e degli esperti basate sulle competenze e non su criteri clientelari e la questione programmatica: meglio la manutenzione che opere pubbliche abbandonate; meglio il rispetto dell’ambiente che la cementificazione del nostro territorio. Questa battaglia è stata persa e così io e gli amici che condividevano queste idee abbiamo deciso di continuare l’esperienza politica inventando un altro contenitore.
Non le sarebbe convenuto fare le primarie ?
Anche questa è stata una scelta lunga e difficile.
La questione non era andare alle primarie, ma condividere i programmi e i metodi di gestione. Il Sindaco poteva farlo chiunque avesse dato garanzie che quanto condiviso sarebbe divenuto il programma della nuova amministrazione.
Così non è stato, non vi è stata alcuna condivisione e quindi coerentemente le primarie erano inutili in quanto il problema non era scegliere tra Dipierro e Anelli, quanto condividere o meno un determinato programma.
Abbiamo messo in campo così un modo diverso di intendere la politica, mettendo in piedi le condizioni per un effettivo ricambio.
Perché i cittadini nojani non hanno creduto nella sua coalizione ?
La gente è legata ad una determinata politica clientelare, rappresentata da determinati personaggi. È difficile cambiare, smuovere le coscienze, ma bisogna provarci.
E' stato deluso dal responso elettorale?
No, ritengo che la risposta sia stata buona se si considerano le condizioni appena descritte. Sono convinto che il seme del rinnovamento e della legalità possa portare buoni frutti la prossima volta, non necessariamente con me, favorendo anche un ricambio generazionale.
Noi abbiamo aperto una breccia.
A proposito della sua campagna elettorale, tutti quegli incontri in biblioteca che fine hanno fatto ?
Non sono finiti e non sono stati una mossa elettorale.
Abbiamo ascoltato la città e abbiamo fatto una serie di incontri per capire cosa voleva la città,
da lì sono venuti interessanti spunti per scrivere il programma.
Attualmente è in agenda un'assemblea pubblica e a breve incontri con i cittadini.
Come giudica l'operato dell'amministrazione Dipierro ?
La qualità di vita dei cittadini nojani è bassa eppure il tema della qualità non lo si affronta. Penso alle tematiche ambientali o a quello dei diritti civili. A proposito, ho visto il vostro video sulle barriere architettoniche. La vostra denuncia evidenzia concretamente le difficoltà giornaliere che un cittadino deve affrontare in questo paese nelle faccende quotidiane tra un traffico indisciplinato, strade e marciapiedi in pessime condizioni, vigili assenti o distratti il tutto condito dal mancato rispetto di tutte quelle regole che caratterizzano un paese come civile. Ma l'elenco di cose che non vanno è molto lungo.
Abbiamo dovuto registrare in Consiglio Comunale un debito fuori bilancio, di notevole entità a cui il Comune di Noicattaro è stato condannato da un lodo arbitrale. Eppure Noicattaro è stata condannata senza aver avuto la possibilità di difendersi, avendo la Giunta Dipierro deciso di non nominare il proprio rappresentante nel lodo arbitrale.
Un debito che è stato nascosto ai cittadini prima delle elezioni per ragioni esclusivamente elettorali e che ora grava sulle finanze comunali in maniera determinante. Quando il Sindaco Dipierro spiegherà ai cittadini i motivi delle sue reticenze e delle sue scelte?
Quali sono le urgenze di Noicàttaro ?
Inizio con il dire che oggi è in atto un serrato dibattito sulle regole che consentono l’attuazione delle lottizzazioni che a Noicattaro, grazie alle cooperative, ha sempre avuto un risvolto sociale importante in quanto ha permesso a tante famiglie di farsi una casa.
Come gruppi di opposizione abbiamo chiesto la convocazione del consiglio comunale perché l’amministrazione venga a spiegare le motivazioni per le quali in alcuni cantieri sono stati sospesi i lavori, lottizzazione Lofragno, provocando preoccupazione tra i lavoratori e i soci delle cooperative.
Tuttavia, la vita di una città non può incentrarsi solo ed esclusivamente sull’edilizia. I cittadini chiedono un paese a misura d’uomo, fatto di servizi e di infrastrutture che funzionino. In altre parole oggi i nojani sono fortemente interessati ad un paese un cui si possa vivere bene, senza ammalarsi di inquinamento e dove i ragazzi possano crescere sani e colti, dove i servizi funzionino come la nettezza urbana e gli impiegati comunali siano a disposizione dei cittadini, sportello del cittadino, spiegando ad esempio perché devono pagare la tassa sui rifiuti, tarsu, su una superficie maggiore di quella da sempre dichiarata. Insomma bisogna garantire una migliore qualità di vita del cittadino, fatta non solo di cemento ma anche di cultura, cinema, parchi, sport e servizi per i soggetti socialmente più deboli o fragili.
La qualità della vita deve diventare il parametro per misurare l'attività di un'amministrazione.
Esaminiamo, ad esempio, quello che avviene nei pressi della scuola Caldarazzo. Via primo maggio oggi è intasata dal traffico, soprattutto nelle ore di ingresso o uscita da scuola. Questo significa un livello elevato di inquinamento che danneggia oltre i cittadini residenti, i bambini e gli insegnanti.
Sino ad ora alle proteste dei cittadini e dei consiglieri non è stata data alcuna risposta, in barba alle leggi che garantiscono la trasparenza e l’accesso alle informazioni in possesso della pubblica amministrazione. Per questo abbiamo chiesto, io ed il Consigliere Dibenedetto Stefano, di parlarne in Consiglio Comunale. Per lo stesso motivo abbiamo interessato tutte le autorità preposte alla tutela del diritto alla salute.
Se l’amministrazione comunale avesse avuto una minima sensibilità per le tematiche ambientali, le osservazioni dei cittadini o dei consiglieri comunali sarebbero state un utile suggerimento per mettere in atto iniziative tese a misurare l'inquinamento.
Il prof. Giorgio Assennato, direttore generale dell'Arpa, ripetutamente ha dato la disponibilità a mettere a disposizione gratuitamente una centrale di rilevamento dell'inquinamento ai comuni che ne avrebbero fatto richiesta.
Purtroppo, Noicàttaro non ha mai fatto una richiesta.
Parchi e giardini dovrebbero avere a Noicattaro una grande priorità. Sono poche le aree verdi che caratterizzano il nostro tessuto urbano. Eppure nelle linee programmatiche presentate dal Sindaco non vi sono priorità. Solo tracce per lo svolgimento di temi. Cioè solo buone intenzioni, null’altro. Nessuna priorità, nessun riferimento alle risorse necessarie per realizzare le tracce evidenziate.
Per me la vera priorità è trasformare il Comune da palazzo di potere a palazzo di servizi.
Da una parte l’efficienza dell'azione amministrativa e dall’altra accoglienza e certezze alle risposte dei cittadini.
Basta con il muro di muro di gomma della burocrazia comunale.
Esiste il triangolo dei tumori Noicàttaro/Rutigliano/Casamassima ?
Se leggiamo le statistiche pugliesi, Stato di Salute della Popolazione Pugliese, a cura dell’osservatorio epidemiologico regionale, la zona del triangolo da lei citata è zona verde, non rossa.
Ma, va precisato che in Puglia la zona rossa è ad esempio Taranto che ha un'aspettativa di 10/20 anni di vita in meno rispetto alla media pugliese per motivi purtroppo noti, legati all’inquinamento da diossina. Quindi, non possiamo ritenere questi dati confortanti per Noicattaro e cullarci.
I dati ufficiali dicono che oltre i tumori sono in ascesa le malattie allergiche, l'asma, le bronchiti croniche.
I prodotti chimici, i fitofarmaci e i gas di scarico delle automobili sono in grado di trasformare le reazioni del nostro organismo nei confronti di molecole come quelle dei pollini provocando difficoltà respiratorie, broncocostrizione e malattie infiammatorie croniche dei bronchi e dei polmoni.
Così in un prossimo futuro ci sarà un aumento di malattie dell’apparato respiratorio che provocheranno più morti di quelle inferte da malattie dell’apparato cardio-circolatorio come infarto e ictus.
Tornado a parlare di Noicattaro, è necessario far crescere la cultura ambientale, come quella portata avanti dalle nostre scuole. C’è bisogno di una campagna di informazione sull'uso corretto di fitofarmaci, sui danni provocati dall’inquinamento da uso degli autoveicoli.
Informazione e formazione, sono due aspetti importanti per ottenere l’adesione dei cittadini alle campagne di tutela ambientale.
Una volta in Finlandia, dove mi recai per un congresso circa venti anni fa, ho visto che il ministero della sanità di quel paese utilizzava i grandi cartelloni pubblicitari per informare i cittadini che una riduzione dei cibi che contenevano colesterolo poteva allungare la vita.
Cosa voglio dire? Che le campagne informative consentono di raggiungere risultati impensabili nel passato.
Ad esempio. Se si bruciano i teloni si sprigiona diossina, questa filtra nelle falde, poi con i pozzi artesiani utilizziamo l'acqua di quelle falde per bere e irrigare i nostri campi, mangiamo la nostra uva e la vendiamo in tutto il mondo.
Qualcuno deve insegnare ai nostri contadini a non bruciare i teloni in quanto la diossina aumenta il rischio di leucemie e tumori, mentre i trattamenti di carattere biologico sono esenti da questo rischio, non crede?
Va incentivato anche l’uso della bicicletta, per ridurre l’inquinamento da gas di scarico! Bisogna spiegarlo alla cittadinanza. È necessario chiudere il nostro centro storico alle automobili. Bisogna convincere i bambini e gli adulti ad andare a piedi, che questo esercizio fa bene alla salute e riduce il rischio di obesità, largamente diffuso tra i bambini.
Purtroppo, questa è una cittadina dove non si fa niente di tutto ciò. Eppure, la gente ci crede. Molte famiglie, oggi, continuano a mettere in atto le buone pratiche introdotte con l’amministrazione Parisi, raccogliendo a parte dai rifiuti prodotti il vetro, la plastica ed il vetro.
Bisogna consegnare alle generazioni future un Paese diverso, più vivibile, accogliente nei confronti dei soggetti più deboli e fragili, ricco di quella speranza che un futuro migliore è oggi possibile.
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- -La “mafia” vince quando ...
Sarebbe bello distribuire ai cittadini un vademecum di ... - Brindisi, attentato alla ...
A Brindisi era prevista la Carovana della legalità. - Scrive agli amministrator...
Caro Peppe apprezzo la tua volontà di renderti utile e ... - Scrive agli amministrator...
@Nojano 3.0 Ribadisco che sono d'accordo con te quando ... - Scrive agli amministrator...
Ma sul web tutto è ANONIMO. E se io da domani mi firmas... - Scrive agli amministrator...
Nojano 3.0 :eek: La tua proposta è condivisibile, il co... - Scrive agli amministrator...
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Michele condivido le tue osservazioni ma ritengo sia op...
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PER GIOVANNI S.: la causa di tutti i mali non sono i Vigili. Non si può pretendere di avere due o tre vigili su un organico di per sè già striminzito, per gestire gli ingorghi creati dalla disorganizzazione in quanto hanno (e spero di non dover dire: dovrebbero avere) molte altre cose più importanti da fare. Quando si progettano e appaltano lavori stradali, è obbligatorio redigere un piano della sicurezza, anche della sicurezza della circolazione, con la relativa segnaletica di cantiere, eventuali movieri che dirigono il traffico, e quant'altro. Il costo di tutto dovrebbe essere a carico dell'appaltatore perchè è un incombebenza già prevista nel capitolato d'appalto. Perchè l'impresa non attua tutto ciò?
I vigili non possono sempre essere il capro espiatorio di tutto.
Prova ad essere più obiettivo e mettiti da parte di chi non ha voce in questo paese e allora vedrai il mondo molto diverso anche a distanze chilometriche dalla terra.
Il dato di fatto è che Noicattaro è diventato un pessimo paese dove, in una scala di valori in percentuale, la vivibilità, la cultura, il sociale ecc. rasenta lo zero.
Non basta di certo fare un paio di sagre o palii per risollevare la nostra cittadina.
Il guaio è che il comune è sempre più indebitato e i cittadini pagano sempre le inefficenze
La sterzata del dottore è tutto dire ma perlomeno lo ha fatto a gioco fermo... mentre la tua sterzata è avvenuta in piena campagna elettorale....
La tua politica è tutt'altro che coerente....
I vigili dove stanno? Sono tutti in ufficio?
Vanni il Sindaco li vede gli ingorghi di traffico proprio nelle vicinanze del Comune?
I cittadini di Noicattaro sono stufi di queste situazioni, per non parlare della puzza delle acque reflue che dai raccoglitori inizia a venire fuori è nauseabonda.
lo specchio di questa cittadina sono aiemè questi amministratori....
che erano in crisi profonda a fine mandato...più volte senza maggioranza ....
eppure arrivati alle elezioni tutti d'accordo con un unico fine!!!!! riformare la stessa giunta più o meno .... D'accordo???? per cosa????? Signori miei oggi non c'è nè la torta e nemmeno il pasticcere.....
rimangono i cittadini a pagare il conto.....gli stessi però che li hanno votati .... purtroppo la vita sociale economica di questo comune è ferma l'arca sta affondando e con sè trascina ogni singolo cittadino compreso quello che non li ha votati .....
Anche il tuo amato Sindaco predica bene e razzola male.
Il dato di fatto è che Noicattaro con la sinistra è diventato peggio di quanto lo era con la DC.
Ai nostri amministratori non interessa la nostra cittadina tanto i loro figli sono tutti fuori a studiare e hanno i loro pensieri solo alle lottizzazioni è il loro pane quotidiano.
Il paese stà giorno dopo giorno morendo, socialmente, culturalmente ed economicamente parlòando.