Giovedì 24 Maggio 2012
   
Text Size

GERARDO DECARO ADERISCE A GENERAZIONE ITALIA

GERARDO_640x300



IL CONSIGLIERE COMUNALE CAPOGRUPPO PDL DI NOICATTARO

GERARDO DECARO ADERISCE A GENERAZIONE ITALIA

Con la creazione di Generazione Italia si è reso pubblico un percorso che sottotraccia stava trovando consenso in varie aree del paese, seppur anche in termini percentuali lontani da qualsiasi ipotesi maggioritaria all'interno del Popolo della Libertà. In pochi giorni, Generazione Italia ha ottenuto l'adesione di ben 600 amministratori locali tra assessori, sindaci, consiglieri comunali, oltre ai 55 parlamentari che già avevano aderito. Numerosi i pugliesi e, tra questi, il consigliere comunale capogruppo del Popolo delle Libertà di Noicàttaro, Gerardo Decaro.

"Ritengo che l'appello sia condivisibile" - ha subito spiegato Decaro. Nella dichiarazione di intenti presente sul sito si parla di aggregatore finalizzato a dare risalto a tematiche nazionali per un modo moderno di fare politica. "Ho aderito soprattutto per la stima che da anni nutro per Gianfranco Fini, per le sue decisioni politiche e per quanto fatto in Alleanza Nazionale. - ha spiegato il consigliere comunale PDL di Noicàttaro - Su Generazione Italia non ci vedo niente di particolare, o strano, le correnti sono sempre esistite come i movimenti all'interno dei partiti ed il PDL non fa eccezione. L'appello è nato per far si che nasca un PDL più forte e credo che questo sia un ottimo proposito".

Il movimento che ha già raccolto centinaia di adesioni si propone in un'ottica politica moderna. Il consigliere Decaro appoggia le tesi di rinnovamento espresse da Fini e conferma la permanenza all'interno del PDL. “Generazione Italia non ha fatto altro che portare all'attenzione del Presidente del Consiglio una richiesta di dare maggiore risalto a temi economici, al sociale, ai giovani, al precariato e di metterli in agenda rispetto ad altri aspetti secondari per l'Italia e gli italiani” - ha spiegato Gerardo Decaro.

Continua ancora Decaro “nessuno ha mai pensato di mettere in discussione l'azione di Governo o la leadership di Berlusconi, come rimarcato da tutti gli esponenti di quella che impropriamente viene definita la corrente finiana. Ritengo tuttavia che occorra affrontare il problema dell'identità culturale del PDL rimarcando, se necessario, anche le eventuali diverse sensibilità. Il Partito deve avere chiari quelli che sono i modelli di riferimento e deve saper rimarcare i valori nei quali si riconosce: dall'identità e l'orgoglio nazionale alla coesione sociale, dai principi di legalità al senso ed al rispetto assoluto delle Istituzioni e dei Poteri dello Stato. Ben venga l'unanimismo di azione e di vedute sia interne che di coalizione, ma questo non può essere raggiunto evitando accuratamente di aprire il confronto su temi essenziali e caratterizzanti.”

Commenti 

 
#15 nojana2 2010-05-21 19:59
caro nicolad, proprio non ci arrivi! sai ke cavolo me ne frega di difendere Sallusti o meno...io puntavo a mettere in evidenza il comportamento di D'Alema in sè...e basta!
Segnala all'amministratore
 
 
#14 nicolad 2010-05-18 00:35
Giusto per farti capire qualcosa ti consiglio di vedere questo documentario censurato (non so se capisci la gravità della parola CENSURATO) in Italia.
Perdi mezz' ora del tuo tempo e poi voglio una tua risposta.

http://www.youtube.com/watch?v=_oEYaXOXm7E
Segnala all'amministratore
 
 
#13 nicolad 2010-05-18 00:31
è un tuo pensiero nojana....fatto sta che molti nostri compaesani che sono, o sono stati, all' estero si sono resi conto di quanto faccia pena il nostro paese a livello di giornalismo televisivo e non.Cosa c'è di superficiale nel mio ragionamento=? Abbiamo un presidente del consiglio proprietario di giornali e televisioni. Già questo dovrebbe far riflettere.In paesi "sviluppati" questo non sarebbe possibile.
Purtroppo c'è gente che nn vede al di la del proprio naso.
Con questo mi fermo.
Segnala all'amministratore
 
 
#12 nojana2 2010-05-17 18:50
ritengo il commento di nicolad completamente superficiale!
Segnala all'amministratore
 
 
#11 nicolad 2010-05-14 16:37
Io mi vergognerei nel difendere gente come sallusti,fede e compagnia bella...questo è il giornalismo italiano? fanno strada solo quelli che hanno la lingua più lunga...W TRAVAGLIO, senza peli sulla lingua....
Segnala all'amministratore
 
 
#10 Mediano 2010-05-13 21:32
Sallusti sta al giornalismo come Capezzone sta alla politica.Sogno di incontrarli per strada...E' da molto che accumulo saliva per le loro facce.
Segnala all'amministratore
 
 
#9 nojana2 2010-05-13 19:42
caro gianluca, il fatto che Sallusti lavori per quello o per un altro giornale, che appartenga ad un partito anzichè ad un altro, non giustifica affatto il comportamento del signor D'Alema.
Segnala all'amministratore
 
 
#8 elettore pdl 2010-05-13 01:05
beppe, il consigliere pignataro risulta tra gli aderenti al manifesto finiano, non poteva essere altrimenti considerando che è al fianco di fini sin dall'epoca del msi, io ho letto l'elenco sul sito di generazione italia proprio perchè ero curioso come te ed ho trovato il suo nome.
anelli non mi sembra sia del pdl.
Segnala all'amministratore
 
 
#7 gianluca 2010-05-12 16:08
peccato che quel "povero giornalista" sia quel Sallusti, vicedirettore del Giornale, il quotidiano del fratello del Presidente del Consiglio,alias Paolo Berlusconi, giornale autore di diffamazioni come il caso Boffo, e riguardanti lo stesso Fini, Bocchino e molti altri che osano solo criticare l'attuale governo! (perché poi agire concretamente è un'altra cosa...)
almeno prima di formulare delle opinioni informiamoci correttamente!
Segnala all'amministratore
 
 
#6 nojana2 2010-05-12 15:51
caro Domy, non mi sembra che il comunicato del consigliere Decaro dica nulla di nuovo. Nel PDL nazionale e in quello locale le crepe sono sempre esistite solo che ora finalmente qualcosa o qualcuno si sta muovendo..forse quella di Decaro, e di tanti altri all'interno del PDL, si chiama coerenza con quella che è la linea di AN e che francamente mi pare non sia stata mai nascosta.....fossi in te mi preoccuperei di più di un certo D'Alema che fino ad oggi non si era mai scomposto, sempre bello pulito ed educato; dietro quei baffi, cosa nasconde? nasconde tanta rabbia e prepotenza e fame di potere al punto di mandare a quel bip (per non riprendere la sua esatta espressione) un povero giornalista, che metteva sotto gli occhi di tutti degli errori, che eticamente non lo differenziavano da Scajola!... povero mondo! ma lo volete capire, cari ragazzi, che i politici sono tutti uguali?
Segnala all'amministratore
 
 
#5 beppe 2010-05-12 15:42
almeno il consigliere decaro si è dichiarato da che parte sta...e i consiglieri pignataro ed anelli?
Segnala all'amministratore
 
 
#4 Mediano 2010-05-11 19:18
Domy non abboccare ,si tratta della vecchia tecnica del "recinto" di democristiana memoria.Quando il "capo pastore "si rende conto che le pecore , stanche di essere tosate , vogliono scappare impartisce l'ordine ai "sottopastori" : convincere gli ovini che loro sono diversi dal capo e che non li toseranno più. Le pecore restano nel recinto...e i "sottopastori" affilano le tosatrici.
Segnala all'amministratore
 
 
#3 Domy 2010-05-11 14:01
finalmente le crepe che il Pdl ha sempre cercato di nascondere stanno diventando visibili a tutti...
Segnala all'amministratore
 
 
#2 nicolad 2010-05-10 23:16
Bravo Gerardo,
premetto che non sono un elettore ne di destra ne di sinistra....
nel Pdl sembrano tutti pupazzi manovrati da berlusca....
Date dimostrazione di saper usare la vostra testa e non abbassarla sempre
alle volontà di colui che io definisco un "dittatore mancato".
Segnala all'amministratore
 
 
#1 vittorio r. 2010-05-10 15:36
ma è un'intervista o un comunicato stampa? sarebbe bello saperlo....se è un'intervista perchè è firmata dallo stesso consigliere? si auto-intervista?
cmq da oggi che ho appreso questa notizia vivrò meglio.
Segnala all'amministratore
 

ULTIMI COMMENTI