
Ancora tre giorni e si conoscerà il futuro del Noicattaro Calcio. Il 18 Luglio
scorso l’attuale gruppo societario ha rinunciato all’iscrizione al prossimo
campionato di Promozione Pugliese. Ora non resta che una flebile speranza in
questi restanti giorni di proroga (termine ultimo 25 Luglio), concessi dal
Comitato Regionale F.I.G.C. alla S.r.l. che detiene il titolo sportivo. Da una
parte una società in difficoltà che chiede aiuto ad imprenditori ed
Amministrazione Comunale. Dall’altra lo spettro del fallimento e della
ripartenza in Terza Categoria.
Una situazione impensabile solo poche stagioni
fa quando il Noicattaro sfidava tra i Professionisti squadre gloriose e città
importanti come Benevento, Catanzaro, Andria, Cosenza, Barletta, Juve Stabia,
Cisco Roma, Siracusa e Gela (solo per citarne alcune). Dalla ribalta nazionale
ai campi polverosi del più basso campionato
regionale.
I soldi da trovare sono tanti. L’iscrizione al campionato si aggira intorno ai
5 mila euro. A questi bisogna aggiungere i costi di gestione dello Stadio
Comunale (non meno di 20.000) più quelli necessari al lato strettamente
sportivo (staff tecnico e calciatori). Il nodo principale è proprio la gestione
dello Stadio. L’ Amministrazione Comunale ha già fatto sapere che non sono
previsti contributi o rimborsi in un momento dove soldi in cassa non ce ne
sono. Dal canto suo la società rossonera non può far altro che ricordare come
in passato siano stati dati contributi importanti per la squadra della città e
sottolineare come adesso, invece, non ci sia nessuna
disponibiltà. Cosa può accadere in queste ore?
Due le ipotesti possibili. Tanti i titoli
sportivi in ballo da poter prendere in fitto per una stagione interlocutoria.
Uno su tutti è quello del Polimnia Polignano a Mare di Michele Calaprice
(passato a Mola con Agostino Divella). Le trattative sono state intavolate ma
appaiono di difficile risoluzione proprio a causa della questione stadio. La
speranza è che si riesca a trovare in extremis un accordo che possa soddisfare
entrambe le parti. La seconda ipotesi (quella più probabile…..) è che il
Noicattaro riparta dalla Terza Categoria o al massimo dalla Seconda Categoria,
dove tra l’altro già partecipa la seconda squadra cittadina (Noja Calcio) ed in
tal caso si potrebbe pensare ad una fusione delle due realtà. Intanto in città
si discute e si spera. Impazzano le discussioni anche sul social network
Facebook dove alcuni appassionati già pensano ad una possibile manifestazione.
L’estremo tentativo per sensibilizzare imprenditori , Amministrazione Comunale
e l’intera cittadinanza.
ULTIMI COMMENTI
- -La “mafia” vince quando ...
Sarebbe bello distribuire ai cittadini un vademecum di ... - Brindisi, attentato alla ...
A Brindisi era prevista la Carovana della legalità. - Scrive agli amministrator...
Caro Peppe apprezzo la tua volontà di renderti utile e ... - Scrive agli amministrator...
@Nojano 3.0 Ribadisco che sono d'accordo con te quando ... - Scrive agli amministrator...
Ma sul web tutto è ANONIMO. E se io da domani mi firmas... - Scrive agli amministrator...
Nojano 3.0 :eek: La tua proposta è condivisibile, il co... - Scrive agli amministrator...
I giornali suono buoni solo in campagna elettorale? Ogg... - Scrive agli amministrator...
Michele condivido le tue osservazioni ma ritengo sia op...
La voce del Network
-
Switch-off : Ma come vivono gli acquavivesi il passaggio al digitale?
Acquaviva delle Fonti
-
Materdomino, riecco la A1!
Castellana Grotte
-
ROTONDO: “ CONTATTERO’ L’AS. LABRUNA”
Monopoli
-
Vertenza Liturri: Fonzo resta presidente del consiglio, Tutta la sentenza
Noicattaro
-
OGGI LA PRESENTAZIONE DELLA MASCOTTE SPORTIVA
Casamassima
-
Studenti in piazza. Per esorcizzare la paura
Cassano delle Murge
-
Oggi ore 17.30 il Consiglio Comunale è terminato
Turi
Presto il video integrale
-
LOSAPIO IN “TUTTO… FA TEATRO!”, SPETTACOLO DA APPLAUSI-foto
Gioia del Colle



Commenti
Cmq anche se fosse possibile non vedo perchè debbano pagare i cittadini.
Nessun imprenditore avrebbe interesse a mettere denaro in una società piena di debiti, soprattutto ENPALS derivati dalla gestione.
La nuova società avrebbe dovuto essere più attenta al momento dell'acquisto...anche se non si può disconoscere cmq il merito di aver garantito a noicattaro un altro anno calcistico di buon livello.
STAFF LA VOCE DEL PAESE
a fronte della congiuntura economica internazionle,dell'incapacità della nostra nazione,del sistema fiscale nazionale e locale da strozzini dovremmo pure mandare avanti la società calcio/ciò che ne rimane??
si si....credici pure..ci vorrebbe pure "la tassa calcio"XD..
redazione
CORDIALMENTE
STAFF LA VOCE DEL PAESE
I Comuni non possono più farsi carico di queste situazioni.
Occorrerebbe più partecipazione da parte della società civile ed imprenditoriale.
Altrimenti ... chiudete con il calcio.
I cittadini non possono alimentare con le loro tasse questi buchi neri, a dispregio di altri servizi necessari ed utili per tutta la collettività.
Andate all'estero e vedete come si fà.
Non c'è un comune che dà contributi allo sport.